Elf e Dwelf: i gatti elfo

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Tra le razze di gatto più recenti e dall’aspetto esotico, per non dire bizzarro, un posto particolare è certamente occupato dai gatti elfo.  

Tra le razze di gatto più recenti e dall’aspetto esotico, per non dire bizzarro, un posto particolare è certamente occupato dai gatti elfo.  
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L’Elf e il Dwelf, anche conosciuti come “gatti elfo”, sono gatti di razza a tutti gli effetti ma, a una prima occhiata, possono ricordare vagamente Dobby, il personaggio fantastico della saga di Harry Potter oppure i Gremlins, i mostriciattoli diventati famosi negli anni ’80.

Le nuove razze di gatti nudi: l'Elf e il Dwelf

Queste due nuove razze di gatti nudi, dotati di grandi occhi e con la punta delle orecchie arricciata, nascono dall’incrocio del gatto Sphynxcon altre razze feline. In particolare l’Elf nasce dall’incrocio tra lo Sphynx e l’American Curl, mentre il Dwelf deriva dall’incrocio tra lo Sphynx, l’American Curl e il Munchkin.


Caratteristiche dei gatti elfo: aspetto e temperamento

I gatti elfo presentano dunque due principali caratteristiche fisiche, che sono l’assenza di pelo - ereditata dallo Sphynx - e la curvatura delle orecchie ereditata dall’American Curl. I gatti elfo sono gatti dal corpo muscoloso e atletico, simile a quello dello Sphynx e presentano una pelle piuttosto rugosa intorno a spalle, orecchie e muso. 

Molto giocosi, curiosi e attivi i gatti elfo sono animali amichevoli e intelligenti: per certi versi hanno un carattere molto più simile a quello dei cani perché si legano molto al padrone, dimostrandogli una certa fedeltà. Al di là di queste peculiarità fisiche e caratteriali, l’Elf e il Dwelf sono gatti sani e privi di difetti genetici: l’unica precauzione che si deve adottare nei loro confronti riguarda l’assenza di pelo che li rende particolarmente indifesi nei confronti sia del freddo che dell’esposizione al sole.
 


Dwelf: un gatto elfo nano

Un aspetto tipico del gatto Dwelf riguarda la lunghezza delle zampe, che misurano appena 5-7,5 cm: questa caratteristica ereditata dal Munchkin è anche all’origine della scelta del suo nome. Il termine Dwelf deriva infatti dalla combinazione delle parole inglesi "dwarf “, che significa “nano” ed "elf" che vuol dire “elfo”. Questo gatto rimane infatti di piccole dimensioni e alcuni esemplari di questa razza felina crescono solo fino alla metà delle normali dimensioni di un gatto comune.

Foto Danny Kosmayer © 123RF.com

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