Come scegliere la cassettina igienica per il gatto

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Trovare la cassetta igienica perfetta per il nostro gatto non è impresa facile. Bisogna mediare tra le varie offerte, le nostre esigenze e, soprattutto, i gusti del gatto che, si sa, in fatto di igiene non ammette approssimazioni.

La cassettina igienica è l’accessorio più importante del corredo di un gatto. Si tratta infatti di un animale estremamente pulito che non ci mette molto a capire quanto questa soluzione sia la migliore per garantirgli la pulizia che desidera.
D’altra parte quale alternativa migliore di questa potrebbe trovare? C’è persino qualcuno disposto a pulirla tutti i giorni!

Il problema è riuscire a districarsi tra le innumerevoli proposte oggi sul mercato, le vostre esigenze e, soprattutto, i gusti del gatto che sono sempre molto difficili da soddisfare, ma in fatto di igiene lo sono ancora di più.

In vendita ne troverete di vari tipi e forma, e non ne esiste una più adatta dell’altra in assoluto.

Vediamo dunque quali sono:

le caratteristiche davvero importanti da considerare quando si deve acquistare una cassettina igienica per il proprio gatto.

La dimensione
Esistono cassettine igieniche di varie misure per adattarsi perfettamente a gatti di tutte le età e di tutte le razze.

Quelle minime sono 40x30x10cm. Attenzione, però, a non esagerare prendendone una troppo piccola, magari calcolandone la misura in base al micetto appena scelto, perché potreste avere brutte sorprese non appena sarà più grandicello: se le dimensioni non sono adeguate a quelle di un micio adulto, rischiate di trovare escrementi e urina all'esterno della cassetta e di passare rapidamente dall’ “errore" al vizio, se non intuirete il problema e vi porrete rimedio.

Chiusa o aperta
Per evitare sabbietta vagante e cattivi odori, oggi si trovano ottimi contenitori coperti, con accesso anteriore, dotati di un filtro assorbiodori.

I gatti di solito gradiscono questo tipo di soluzione anche perché garantisce loro quella privacy di cui sono avidi. Altri gatti, invece, potrebbero essere abituati con quella aperta e non gradire la novità di una copertura oppure non trovarla proprio congeniale.

Praticità
Tutte le cassettine igieniche oggi in vendita sono facilmente lavabili. Controllate però anche questo dettaglio e assicuratevi che il tipo chiuso si possa smontare in modo semplice per una pulizia più approfondita: uno dei motivi per cui i gatti cominciano a rifiutare di sporcare nella cassettina dopo che hanno imparato a farlo è proprio la mancanza di pulizia nel loro spazio.

Collocazione
Sembrerà strano ma per il gatto più della forma o del tipo è importante dove mettete la sua cassettina.

Il gatto è un animale territoriale che ama suddividere il suo spazio in zone di attività. I contenitori igienici vanno posti quindi in un luogo sempre facilmente raggiungibile dal gatto e più distanti possibile dalle ciotole dell'acqua e del cibo e dalla zona in cui dorme o gioca.

Inoltre essendo un animale abitudinario non amerà troppo gli spostamenti: se trovate un posto che soddisfa tutti evitate di cambiarlo all’improvviso.

Decidete prima dove la metterete in modo da sceglierne una che per dimensioni ed eventualmente design vi si adatti meglio.
 

photo credit: eviltomthai via photo pin cc

Una per ciascuno

Se in casa avete più gatti tenete presente che sarebbe meglio calcolare almeno una cassettina igienica a testa. Non è detto che ognuno ne sceglierà una. Anzi è più probabile che se le scambieranno ma la "questione cassettina" è spesso motivo di conflitto.
Alcuni gatti, inoltre voglio stabilire una gerarchia anche attraverso il diritto di usare la propria toilette per primo dopo che è stata pulita.

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