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Addio Elisabetta II, regina per sempre

Nata nel 1926, si è spenta all'età di 96 anni, lasciando un vuoto enorme. La sua eredità resta immensa

Nata nel 1926, si è spenta all'età di 96 anni, lasciando un vuoto enorme. La sua eredità resta immensa

Il mondo piange la morte di Elisabetta II, sovrana del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e degli altri reami del Commonwealth. Celebrati da poco i 70 anni di regno, la regina si è spenta all'età di 96 anni presso la residenza scozzese di Balmoral. Ora lascia lo scranno reale al principe Carlo, che lo occupera accompagnato dalla regina consorte Camilla Parker Bowles.

Chi era Elisabetta II

Elizabeth Alexandra Mary è nata a Londra il 21 aprile 1926, al numero 17 di Bruton Street, a Mayfair. Figlia maggiore del Duca di York Albert (poi salito al trono come re Giorgio VI) e della moglie Elisabetta (poi regina consorte), è salita al trono il 6 febbraio 1952, all'età di 25 anni. La sua incoronazione ufficiale, trasmessa per la prima volta in tv, è avvenuta il 2 giugno 1963.

Il 20 novembre 1947 ha sposato il principe Filippo Mountbatten dal quale ha avuto quattro figli: Carlo, principe del Galles, Anna, principessa reale, Andrea, duca di York, ed Edoardo, conte di Wessex. I suoi discendenti le hanno dato non pochi grattacapi (basti pensare a Carlo e Diana, a Fergie e ai guai di Andrea con la pedofilia), ma lei ha sempre tenuto dritta la barra, portando avanti la monarchia (più che la sua famiglia) e attraversando con coraggio ogni turbolenza.

regina elisabetta

Le tribolazioni di Elisabetta II

Anche da erede presunta di suo padre, re Giorgio VI, Elisabetta si è dedicata al suo Paese. Nel 1945 ha convinto suo padre a farla partecipare allo sforzo per la guerra. Diventata Secondo Subalterno Elisabetta Windsor, è stata addestrata come autista e meccanico. Ha dovuto combattere contro la tenacia e l'orgoglio del marito, per mantenere il cognome Windsor legato alla casa reale. Ha affrontato la furia della principessa Margaret, privata del suo consenso che avrebbe reso possibile il matrimonio con Peter Townsend. Non le sono mancate le tribolazioni politiche: la crisi di Suez, la guerra delle Falklands, i processi di decolonizzazione, la caduta del muro di Berlino, la guerra del Golfo. Ma, nonostante tutto, con piglio e determinazione, Elisabetta II ha sempre tenuto fede al suo impegno per la nazione, studiando ed esercitando le sue doti diplomatiche e la sua volontà.

Le mura di Buckingham Palace hanno tremato per gli scandali legati al triangolo amoroso tra Carlo, Diana e Camilla. Il divorzio, da lei stessa avallato, e poi la morte di Lady D hanno minato le fondamenta dell'istituzione monarchica, che solo la sua tenacia e la sua personalità hanno saputo riconsolidare nel tempo. Un grande aiuto è venuto, col tempo, anche dai nipoti William ed Harry. Il primo, grazie al matrimonio con Kate Middleton, ha riportato l'attenzione sulla "favola" che ancora oggi la monarchia assicura al mondo. Quello tra Harry e Meghan Markle ha raccontato una storia diversa. Ma, contrariamente a ciò che è stato fatto con Diana, costantemente imbrigliata da logiche di corte per lei impossibili da rispettare, Elisabetta non ha commesso due volte lo stesso errore. Ha dunque affrontato la Megxit con empatia, dispiacere, ma anche intelligenza, volgendo a favore della corona tutto ciò che ne è conseguito.

La regina dei record

Elisabetta II è nota anche come la regina dei record. È stata la sovrana più longeva di sempre. Sotto il suo regno si sono susseguiti 14 primi ministri, sette arcivescovi di Canterbury e sette papi. Anche dopo aver compiuto 96 anni, nonostante i problemi di mobilità che l'hanno assillata negli ultimi tempi, la regina non ha mai pensato di abdicare. Ha sì rinunciato al State Opening of Parliament, mandando Carlo al suo posto, ma senza cedere alcun potere. Infatti, la corona era accanto al suo discendente perché lei, ad abdicare, non ci pensava proprio.

regina elisabetta

Il suo regno è stato il più lungo di sempre. È stata la prima monarca britannica dall'Atto di Unione del 1800 a trovarsi fuori dal Regno Unito al momento della successione al trono. Nel 2022 ha festeggiato i suoi 70 anni di reggenza e non ci sono fonti storiche che testimonino l'esistenza di regni più lunghi del suo, nemmeno ai tempi dei faraoni. La vastità di questo regno coinvolge 16 nazioni e 139 milioni di sudditi. E, a proposito di longevità, anche il matrimonio con il principe Filippo è stata l'unione reale di più ampio respiro di cui si ha memoria e testimonianza.

La morte

L'8 settembre 2022 l'account ufficiale della Famiglia Reale ha condiviso una nota per comunicare la preoccupazione dei dottori per l'aggravamento delle condizioni di salute della Regina. Sua maestà è rimasta sotto sorveglianza medica nella residenza scozzese di Balmoral, dove si trovava per il passaggio di consegne da Boris Johnson alla nuova premier britannica Liz Truss.

La notizia ha fatto velocemente il giro del mondo, creando come era previdibile molto allarme: la Bbc ha cambiato il palinsesto per seguire gli aggiornamenti, a Buckingham Palace è stata interrotta la consueta cerimonia del cambio della guardia, il sito ufficiale della Famiglia Reale è andato in tilt. Nonostante la speranza e le preghiere giunte da ogni parte del mondo, l'amatissima Regina non ce l'ha fatta: si è spenta nella sua residenza scozzese all'età di 96 anni, circondata dall'affetto dell'intera famiglia, accorsa per darle l'estremo saluto.

La sua eredità

L'eredità della regina Elisabetta II va ben oltre i beni materiali, di cui dovranno occuparsi e godere i suoi discendenti. La sua figura è stata un esempio di ferrea volontà, contegno, intelligenza e anche umorismo, quando è stato possibile. Dovremmo imparare da lei l'autocontrollo, il senso del dovere, ma anche la saggezza di sapere quando dire sì e quando, invece, no. Ci mancherai, Lillibet, e ovunque tu sarai, sarai sempre visibile, anche senza tailleur sgargianti. Sarai il nostro Trooping the Colors della regalità.

Foto: LaPresse