Vivere eco

La rinascita secondo le donne di WeTree

Ripartire da alberi e donne: è questa l'idea alla base del progetto WeTree, che vuole portare più verde, consapevolezza e sostenibilità nelle città.

Ripartire da alberi e donne: è questa l'idea alla base del progetto WeTree, che vuole portare più verde, consapevolezza e sostenibilità nelle città.

Boschi urbani da dedicare alle donne che si sono distinte nelle proprie attività: è questo il seme piantato da tre donne che hanno a cuore la sostenibilità e le pari opportunità e che ha dato vita al progetto WeTree. Ilaria Capua, scienziata e direttrice del Centro di Eccellenza
One Health dell’Università della Florida, Ilaria Borletti Buitoni, presidente weTree e vicepresidente del FAI, Maria Lodovica Gullino direttore del centro Agroinnova dell’Univeristà di Torino, sono le sostenitrici di questo progetto che ha l’ambizione di replicarsi a catena su tutto il territorio nazionale. 

L'obiettivo è semplice e chiaro: stimolare una consapevolezza ambientale, che diventi linfa di un sapere circolare, realizzando aree verdi dedicate alle donne "ossigeno" della comunità. WeTree vuole porsi anche come un movimento di rinascita in un pianeta malato e azzoppato dalla pandemia, dove lo sguardo deve necessariamente allargarsi per prenderci cura della nostra “Casa”: la Terra.

Il progetto WeTree

WeTree nasce con l'idea di coniugare la piantumazione di alberi e la cura del verde cittadino con la lotta per le pari opportunità. Ogni albero piantato nelle città che aderiscono al progetto è dedicato a una personalità femminile che si è contraddistinta nella propria attività. La pandemia ci ha insegnato che la salute dell'uomo è strettamente interconnessa a quella del pianeta, e che anche per questa ragione dobbiamo prenderci maggiore cura del nostro ecosistema, imparando a rispettare equilibri e circolarità. 

Il 2020 è stato l'anno internazionale della salute delle piante, le cui azioni continuano a riverberare anche nel 2021. Oltre alle aree verdi intitolate alle donne, WeTree mira a diffondere buone pratiche green fra i cittadini grazie anche alla promozione dell'app AWorld, integrata nel progetto Act Now, e a sollecitare le amministrazioni comunali a sottoscrivere un impegno a sostegno delle singole iniziative. 

Se Milano è stata capofila del progetto con il bosco del campus in Bicocca, ne hanno seguito l'esempio anche Torino, Perugia, Palermo. Al fianco di We Tree ci sono Iren e Pirelli.
 

Rinascita secondo le donne WeTree

Immagino la rinascita come una piantina, che viene su da una terra fertile, che dà buon odore, un odore di terra sana. Che mette fuori le sue due foglioline, simbolo del potenziale, per diventare una sequoia della California, alberi che arrivano anche a decine e decine di metri d'altezza. Da un semino a una sequoia: questa è la rinascita che vorrei.
Ilaria Capua, scienziata e direttrice del Centro di Eccellenza One Health dell’Università della Florida

Dentro la rinascita ci vuole anche la cura e il rispetto. Se avessimo più cura e rispetto, basterebbe per avere una rinascita vera, circolare.
Maria Lodovica Gullino, direttore del centro Agroinnova dell’Univeristà di Torino

Rinascere è come riapre gli occhi, e in questo momento abbiamo bisogno che la riapertura degli occhi coincida con uno sguardo che vada sempre più lontano. Durante la pandemia l'ottica era ravvicinata e spaventata. La rinascita ci dà la possibilità di allargare lo sguardo al contesto, dove si riconoscono natura, bellezza, artee salute. Riconosciamo ciò che ci rende migliori e ci avvicina.
Ilaria Borletti Buitoni, presidente weTree e vicepresidente del FAI 

La rinascita è cambiamento portato avanti con lucidità sapendo dove andare, con amore. Rinascita è un nuovo campus per i miei studenti, per chiunque vive a Milano e in Italia, un luogo dove c'è circolarità di saperi e attenzione sia alla cultura sia alle persone.
Giovanna Iannantuoni, rettrice dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca 

La rinascita è donna, ma deve esserlo in un'ottica sinergica: solo insieme si può davvero riuscire. La rinascita deve essere condotta dalle ragazze che credono e si impegnano nelle STEM insieme ai loro colleghi maschi per un mondo migliore.
Roberta Cocco, assessora alla Trasformazione Digitale e ai Servizi Civici del Comune di Milano

Se guardiamo a un futuro davvero sostenibile, ci sarà rinascita solo quando si capirà che è il mondo che ci ospita, e non il contrario. Abbiamo bisogno di un mondo sano per sopravvivere: quando lo interiorizzeremo e riusciremo a metterlo in pratica, facendo insieme, con nuova consapevolezza, solo allora potrà esserci una vera rinascita.
Eleonora Giada Pessina, Group Sustainability and Diversity Officer Pirelli