Vivere eco
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Casetta per api e insetti impollinatori: come (e perché) farla

Oltre a piantare fiori e piante amati dagli insetti impollinatori, per salvare le api si possono costruire o acquistare case per api da installare nel proprio giardino. Un modo per proteggerle e salvaguardare la biodiversità.

Oltre a piantare fiori e piante amati dagli insetti impollinatori, per salvare le api si possono costruire o acquistare case per api da installare nel proprio giardino. Un modo per proteggerle e salvaguardare la biodiversità.

Salvare e aiutare le api e gli altri insetti impollinatori significa salvare il pianeta. Le api, infatti, sono a rischio di estinzione e favorire la loro presenza sui nostri balconi o giardini è importante per l’intero ecosistema, per salvaguardare la biodiversità e permettere persino la sopravvivenza dell’essere umano. Senza insetti impollinatori, infatti, gran parte del cibo che arriva sulle nostre tavole scomparirebbe. Ma come fare per aiutare a salvare le api? Oltre a piantare fiori amati dagli insetti impollinatori (ad esempio i 5 fiori amati dalle farfalle), e non usare pesticidi, si può acquistare o addirittura costruire una casetta per api.

Cos'è la casetta per api? 

Un rifugio, un luogo sicuro dove gli insetti possono riposare e starsene tranquilli. Ecco cos’è una casetta per le api. Detta anche bee hotel (o bug hotel), la casetta riproduce le condizioni adatte per la sopravvivenza e il benessere degli insetti solitari. Si tratta di un’idea che ha cominciato a diffondersi da una trentina d’anni, a partire dal centro Europa e, in particolare dall’Inghilterra, dove l’intervento antropico ha messo presto in pericolo la biodiversità.  Le api selvatiche, infatti, sono minacciate dalla frammentazione degli habitat, causata dall’agricoltura intensiva e dall’uso di pesticidi ed ecco perché realizzare un rifugio per insetti è senza dubbio un'azione anche dall'alto valore ecologista. 

Perché installare una casetta per api? 

Ma oltre a sapere cosa sia una casetta per le api, è importante capire a cosa serva installarla sul proprio balcone o nel proprio giardino. D'altra parte, pensare a cosa ne sarebbe del mondo se le api si estinguessero è difficile da immaginare. Posizionare una casetta per api, infatti, non significa diventare apicoltore o intraprendere un’attività imprenditoriale che ha a che fare con il miele. Significa, piuttosto, fare la propria parte per offrire un rifugio per le specie più vulnerabili a causa della perdita di biodiversità. La casetta, infatti, non è un’arnia ma un supporto all’impollinazione entomofila ed è perfetta per le osmie – api solitarie - oltre che per tanti altri impollinatori come i coleotteri, ospiti occasionali che spesso nidificano e svernano nel terreno, i ditteri sirfidi, piccole mosche, simili alle vespe che, però, adottano il mimetismo difensivo,  i lepidotteri, le farfalle e le falene, anche esse utilissimi impollinatori, ma, ammettiamolo, dannosi per il giardino nelle forme giovanili. Ma torniamo alle api solitarie, di cui, in Italia, si contano più di 900 specie: le più comuni sono le primaverili Osmie (O. cornuta e O. bicornis), le bivoltine (ossia con due generazioni all’anno) Osmia caerulescens e le estive api “tagliafoglie” (come M. centuncularis). Appartenenti alla famiglia degli Imenotteri Apoidei (come l’ape domestica o Apis mellifera) amano però stare da sole e sono molto più “impollinatrici” delle mellifere oltre che più “stanziali” ed efficaci. Dunque se avete un piccolo terreno da impollinare e non vi interessa produrre miele più che a degli alveari dovete pensare proprio costruire una casa per le api solitarie. 

Casetta per api: costruirla col fai da te 

Costruire una casetta per api non è difficile. Basta usare alcuni accorgimenti e seguire qualche dritta. Innanzitutto, il bee hotel dovrà essere costruito ovviamente in uno spazio esterno, con legno non trattato, e totalmente naturale. Inoltre, deve essere esposto al sole, protetto dalle intemperie e posizionato vicino alle coltivazioni dove solitamente gli insetti svolgono le loro attività. 
Le api solitarie, ad esempio, amano i corridoi cavi a fondo cieco (con un diametro da 5 a 12 mm e di lunghezza variabile dai 10 ai 20 centimetri.
Vanno benissimo, quindi, le canne o piccoli tronchetti di legno forati.

Per la costruzione dei rifugi per api selvatiche servono:

  • un tronchetto di legno di 20 cm tagliato a metà per la lunga,
  • due tavolette di legno lunghe una 22 cm e una 23 cm e larghe 12 cm (spessore 1 cm;
  • canne di bambù,
  • steli di piante o rametti della stessa lunghezza del tronchetto.
  • E, ovviamente, fil di ferro, chiodi, trapano, martello e colla. 

Come procedere:

  1. procedere con i vari fori di diversi diametri su una parte del tronchetto;
  2. costruire il tetto con le tavolette sovrapposte (la più lunga di un centimetro va sopra) lungo una estremità;
  3. assicurare il tetto al tronchetto con il fil di ferro e poi usare l'estremità per appendere il rifugio una volta finito
  4. riempire lo spazio vuoto tra il tetto e il tronco con le canne di bambù e gli altri materiali cavi.

Comprare una casetta per api 

Se, invece, la manualità non è il vostro forte, potete sempre optare per l’acquisto di una casetta per api. Non c’è che l’imbarazzo della scelta. Dai bug hotel con più spazi, alle casette più piccole fino alle soluzioni più tecnologiche e ricercate. I meno esperti o avvezzi al fai da te possono sempre ricorrere al commercio. Esistono tante tipologie di casette, infatti. Da quella per l’ape solitaria a quella per tutti gli impollinatori.

My polly 

Un sistema senza dubbio deluxe è quello di Polly, la sua casa e un'app di monitoraggio. Per veri apicoltori urbani che vogliono proteggere una specie a rischio estinzione. In pratica si acquista e e verso fine aprile verrà spedita una casetta con all'interno 25 bozzoli che si schiuderanno in 15 giorni. L’ape gentile che impollinerà fino a 40 mila fiori. Grazie a Polly sarà possibile analizzare anche la qualità dell'aria e terra. 

L'alveare di wildlife world

Una casetta adatta alle api solitarie realizzata in legno resistente con certificazione FSC è il piccolo alveare realizzato da Wildlife world. Come  un classico alveare ha spazi individuali che possono essere aperti per attirare le api solitarie che possono trovare in questa piccola casa il loro habitat perfetto.

La casetta per insetti di Fallen fruit

C'è spazio per tutti nella semplice casetta di Fallen fruit adatta sia alle api solitarie, sia a crisope verdi, coccinelle e forbicine. La sua struttura consente di nidificare e andare in letargo in inverno e vivere comodamente in primavera-estate. 

Open Source Beehives 

Il progetto Open Source Beehives  è un sistema sofisticato che permette di costruire un alveare fai-da-te adatto ad ospitare le api. L’alveare open source è dotato di sensori che offrono agli scienziati la possibilità di monitorare lo stato di salute delle api e il loro numero, nonché di valutare i livelli di umidità e temperatura e di raccogliere i dati necessari per studiare le motivazioni della moria delle api e quindi intraprendere le azioni per proteggerle.

Foto di apertura yanecc© 123RF.com