Siti Unesco a rischio: le meraviglie del mondo da tutelare

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Molti sono i siti Patrimonio dell'Umanità dell’Unesco che si trovano in situazioni rischiose: vediamo alcune delle principali meraviglie del mondo da tutelare

Ogni anno l'Unesco inserisce nella lista dei siti Patrimonio dell'Umanità nuove località selezionate per il loro alto valore naturale, storico e culturale.

Purtroppo alcune di queste meraviglie sono costantemente minacciate da vari fattori ambientali e sociali come l’inquinamento, le guerre, i terremoti, i repentini cambiamenti climatici, l’urbanizzazione selvaggia e lo sviluppo turistico incontrollato.

Ecco perché dal 1972 l'Unesco, accanto alla lista dei siti patrimonio dell'umanità stila una lista speciale contenente tutti quei siti che necessitano di aiuto: in pratica il World Heritage Committee, qualora diventino indispensabili interventi rapidi di salvaguardia, approva l'assistenza immediata di progetti di sostegno e conservazione.

Attualmente tra i siti Patrimonio dell'Umanità Unesco più a rischio, inseriti nella List Of World Heritage In Danger vi sono la città di Bam, il villaggio storico di Zabid, i Parchi Nazionali del Congo, la Bamiyan Valley e l’antica città di Aleppo


Il patrimonio culturale della città iraniana di Bam si trova in pericolo a seguito del terribile terremoto, avvenuto nel 2003 e che ha causato ingenti danni oltre alla morte di circa 26 mila persone

Il villaggio storico di Zabid nello Yemen dispone di uno straordinario patrimonio archeologico e storico, caratterizzato da stradine, case tradizionali e minareti, è gravemente minacciato dalla costruzione di nuovi edifici in cemento armato.

In pericolo a causa della guerra e dei conflitti civili nella regione dei Grandi Laghi vi sono poi i Parchi Nazionali di Garamba, Kahuzi-Biega, Salonga e Virunga nonché la Riserva Naturale di Okapi nella Repubblica Democratica del Congo. L'Unesco ha lanciato diverse campagne di salvaguardia per proteggere l'habitat di specie in via d'estinzione come il gorilla di montagna, il rinoceronte bianco e l'okapi.

A rischio è poi anche Bamiyan Valley, una località dell’Afghanistan che comprende edifici fortificati del periodo Islamico, numerosi santuari e monasteri Buddhisti seriamente danneggiati durante la guerra: tutti ricordano la distruzione delle grandi statue di Buddha nel 2001 da parte dei Talebani.

Infine tra i siti più a rischio troviamo l'antica città di Aleppo che nel 2013 ha visto feroci combattimenti nel corso della guerra civile siriana che hanno causato seri danni al patrimonio culturale e artistico.

Foto © mathess - Fotolia.com

Siti in pericolo, l’elenco Unesco

Per conoscere l'elenco completo dei siti Unesco in pericolo inseriti nella List of World Heritage in Danger visita la pagina http://whc.unesco.org/en/danger/
 

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