Primo giorno di asilo: 5 consigli per aiutare il vostro bimbo a inserirsi meglio

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Il primo giorno di asilo non si scorda mai: vale per i bambini e per i genitori! Ecco qualche consiglio per affrontare la prova al meglio.

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Il primo giorno di asilo è un colpo al cuore per tutti i genitori. La scuola materna è un passo importantissimo nella vita di un bambino e di una mamma, soprattutto se non si è sperimentato il passaggio all’asilo nido e il bimbo è rimasto sempre con la mamma, con i nonni o comunque con una persona di fiducia.

Come affrontare il primo giorno alla scuola materna

Affrontare il primo giorno di asilo non deve però necessariamente trasformarsi in un’impresa. Acquistato lo zainetto per la scuola, fatta la scelta del grembiule e preparato il piccolo, arriva il momento di affidarlo agli educatori d’asilo e lasciare che inizi il suo percorso di crescita. Non senza qualche consiglio per rendere più facile la transizione, sia per il bambino sia per la mamma.

1. Non contagiatelo con ansie e preoccupazioni

I bambini sono come spugne, assorbono tutti i sentimenti e le emozioni delle persone cui sono legati. E se la mamma si mostra ansiosa, preoccupata, stressata all’idea di lasciarlo all’asilo, le stesse sensazioni verranno trasmesse al figlio. Per quanto difficile, cercate di affrontare l’inserimento con serenità e calma, senza riversare sul piccolo ansie o timori.

2. Non accompagnatelo in braccio, ma per mano

Staccare un bambino dalle braccia della mamma è molto più difficile che lasciargli la manina. Il distacco deve iniziare in maniera graduale: se lo accompagnate a piedi, dategli la mano già nel portone e raccontategli con entusiasmo dell’avventura che sta per vivere, tranquillizzandolo e stimolandolo per fargli vedere i lati più positivi della sua nuova esperienza. Se invece il tragitto viene coperto in auto, rasserenate l’atmosfera canticchiando o coinvolgendo il bambino in filastrocche o indovinelli e, una volta scesi, accompagnatelo all’ingresso sempre per mano; entrate con lui e salutatelo con un sorriso e un bacio augurandogli di divertirsi.

3. Mostratevi decise e serene

Il bambino cercherà, inevitabilmente, di tenere la mamma con sé. Alcuni piangono, altri si attaccano agli abiti o si fanno cadere a terra in lacrime, altri ancora urlano rabbiosi. Più la mamma si mostrerà decisa e serena - senza urlare, sgridarlo o andare nel panico, e senza precipitarsi a consolarlo - più il bambino si sentirà tranquillizzato, meno incline a capricci e crisi di panico.

4. Consolatelo in caso di crisi, ma al momento più opportuno allontanatevi

Ovviamente, ogni bambino ha i suoi tempi e, in caso di vere e proprie crisi, è bene che la mamma sia presente per consolarlo. Una volta passato il momento più difficile, però, la determinazione deve tornare intatta: rasserenatelo, promettetegli che vi vedrete tra poche ore e lasciatelo ad ambientarsi anche se negli occhi c’è ancora qualche lacrima.

5. Non raccontategli bugie

Inutile indorare la pillola raccontando frottole: spiegate per filo e per segno al bambino dove andrà, quanto starà e cosa potrà fare all’asilo, e rispondete a tutte le sue curiosità e domande, spesso espressione dei timori e delle paure. 

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