Moda bimbo: ecco la linea gender-neutral di Celine Dion

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In collaborazione con il marchio NUNUNU, Celine Dion ha lanciato una collezione di abiti unisex per bambini.

Dagli outfit un po' improbabili degli anni '80, ai continui - e spesso stravaganti - cambi look degli anni a seguire, alle pose per Vogue, fino al lancio di una collezione di vestiti. L'interesse per la moda di Celine Dion - cresciuto a dismisura nel tempo - sembra essere oggi più forte che mai.

In collaborazione con il marchio NUNUNU, infatti, la cantante ha lanciato una nuova linea di abbigliamento per bambini: CELINUNUNU.

L'obiettivo di Celinununu

Una linea nata - si legge sul sito ufficiale - con un fine preciso: «Celinunu libera i bambini dai ruoli tradizionali di ragazzo/ragazza, e permette loro di crescere sui valori dell'uguaglianza, con la libertà di rafforzare la propria personalità nel rispetto reciproco». 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Celine Dion e CELINUNUNU

Collaborando a questo progetto, Dion spera quindi di rompere i codici e spingere i più piccoli alla scoperta della loro personalità, liberi dal peso delle convenzioni sociali: «Ho sempre amato NUNUNU e quello che rappresenta (l'obiettivo del marchio è di creare una moda alternativa per bambini, liberandoli dai cliché, ndr). Per me è stato quindi naturale unirmi a loro per incoraggiare un dialogo sull'uguaglianza», ha scritto su Instagram. «Celinununu unisce due forze in una sola voce» - ha aggiunto - «la moda ha il potere di plasmare le menti delle persone. Ispirate i vostri figli ad essere liberi e a trovare la loro individualità attraverso l'abbigliamento».
 


Il video promozionale

Nel video promozionale della collezione, diventato virale, la cantante entra nella nursery di un ospedale e soffia dei coriandoli neri sulle culle dei bebè (divisi per sesso con tutine rosa e blu) per permettere loro di «liberarsi dai codici e dagli stereotipi di genere». Dopo il "soffio magico", infatti, i pigiamini cambiano colore (bianco e nero) e i simboli maschio/femmina diventano due segni + (logo della collezione).

La collezione

La linea comprende felpe, giacche, cappotti, leggings, pantaloni larghi, abiti lunghi, decorati con diversi motivi, dalle stelle ai teschi. Aboliti quindi il "rosa per le femminucce" e il "blu per i maschietti": nero e bianco sono i colori dominanti, ma c'è anche qualcosa in giallo, blu e grigio. Per tutti, senza distinzione di sesso.

C'è da dire che i prezzi della collezione non sono proprio "popolari", come popolare vorrebbe invece essere il messaggio di uguaglianza su cui poggia l'iniziativa: si va da un minimo di 22 euro per un cappellino, a più di 300 per una giacca di pelle.

Foto apertura: LaPresse

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