Le 10 cose da non dire mai a un neo papà

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Anche i neo papà possono sviluppare una particolare sensibilità e avere bisogno di sostegno e supporto: ecco le cose da non dire mai.

Non solo mamme: anche i neo papà, nei giorni immediatamente successivi alla nascita del figlio, possono sviluppare una particolare sensibilità, ed è importante tenere a mente che vi sono alcune parole, frasi ed espressioni che possono urtarla e provocargli disagio, rabbia o dolore.

La neomamma è infatti quasi sempre la metà della coppia cui - giustamente! - vanno la maggior parte delle attenzione, ma anche il neo papà può avere bisogno di appoggio e sostegno e può restare ferito da mancanze di tatto e delicatezza. Aiutare un papà in crisi dopo la nascita del figlio non è sempre semplice Ecco le 10 cose che è meglio evitare di dire agli uomini che hanno da poco scoperto la paternità, aiutandoli - pur non facendo nulla - a essere un bravo papà.

1. Tu non puoi capire

Al primo posto nella classifica delle cose da non dire: i giorni successivi alla nascita di un figlio sono molto delicati, soprattutto per l’equilibrio della coppia, e far sentire il papà escluso o inadeguato è quanto di peggio si possa fare.

2. È finita la pacchia

Potrebbe lasciare intendere che prima il papà non fosse coinvolto per davvero nella coppia: offensivo, e fuori luogo.

3. Tu non sei capace/non sei in grado

Anche in questo caso, si esclude il papà sottintendendo che non sia in grado di rispondere alle necessità e alle esigenze del piccolo e della mamma.

4. Nei primi tempi il papà non serve a niente

Spesso pronunciata con leggerezza, è una frase che può fare molti danni, e suscitare dolore o rancore: il papà è una figura fondamentale, tanto quanto la mamma.

5. A quando il secondo?

I genitori che hanno appena affrontato la nascita di un figlio hanno appena concluso la fase della gravidanza, e si ritrovano spesso in un vortice di emozioni contrastanti: l’ultimo pensiero è quello di buttarsi nuovamente a capofitto nella stessa esperienza. Poco delicato, dunque, chiedere al papà quando intende fare il secondo figlio.

6. Di notte chi si alza?

Le dinamiche di coppia appartengono, appunto, alla coppia: meglio evitare di ficcanasare per non metterlo in imbarazzo.

7. Ora dovrai darti da fare…

Frase che sottintende che prima, invece, non facesse granché: inevitabile un po’ (a volte molto) fastidio.

8. Cercato o capitato?

Anche in questo caso, è una domanda inopportuna: le ragioni che hanno spinto una coppia ad avere figli sono solo della coppia, e il papà ha diritto alla sua privacy proprio come la mamma.

9. Non farai più la vita di prima

Frase spesso usata per creare cameratismo, sortisce in realtà l’effetto opposto: nessuno può sapere come era “la vita di prima”.

10. Adesso dovrai aiutare di più

Altra intromissione nella vita e nella privacy della coppia: solo mamma e papà sanno come vengono distribuiti ruoli ed energie.

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