Rula Jebreal: «Parlerò di un’emergenza nazionale e internazionale come la violenza sulle donne»

Notizia Notizia

Ecco le prime dichiarazioni di Rula Jebreal, attesissima ospite della prima serata del Festival di Sanremo 2020. 

Ti potrebbero interessare

Dopo le polemiche scaturite fin dall’annuncio della sua presenza al Festival di Sanremo 2020, arriva a Sanremo Rula Jebreal, una delle protagoniste assolute di questa edizione. Attesissimo è anche il suo intervento che avrà come oggetto la violenza contro le donne. In questi giorni tutte le forze politiche hanno espresso assenso o dissenso circa la presenza della giornalista e scrittrice palestinese con cittadinanza italo israeliana a Sanremo, dando vita ad una delle prime polemiche che ha investito il Festival di Amadeus.

Rula Jebreal e l'intervento a Sanremo sulla violenza contro le donne

“Vorrei parlare di un’emergenza nazionale e internazionale, mentre parlo qui ci sono molte donne che vengono messe in prigione, anche quando chiedono ad esempio il diritto di voto o quando chiedono il permesso di guidare la macchina. E’ un tema culturale importante,

Rula Jebreal: "Grazie Amadeus"

Ringrazio Amadeus perchè ha subito abbracciato questo tema e lo sta portando a Sanremo, sono felice di farlo accanto ad una donna giovane ed emergente come Diletta Leotta, sono felice di farlo anche davanti a mia figlia ora che ho quarant’anni e di conviderlo con tutti voi”.

Rula Jebreal a Sanremo 2020: "ecco il mio obiettivo"

“Il mio obiettivo è di parlare con tutti, non è solo una questione femminile ma riguarda tutti, uomini e donne, la nostra società perché in questo siamo tutti insieme. Ci sono molte canzoni che celebrano le donne – dichiara la Jebreal – la musica mi ha sempre dato sollievo e mi ha fatto sognare. La musica ha un linguaggio universale che tutti riusciamo a comprendere”

Michelle Obama a Sanremo

Sulla ventilata ipotesi di avere Michelle Obama con lei a Sanremo la Jebreal ha risposto ai giornalisti presenti in sala stampa a Sanremo: “Mi piacerebbe un giorno portare a Sanremo la sua storia, la storia di una donna che arriva dal sud di Chicago e portare il suo messaggio di speranza e uguaglianza anche al pubblico italiano. Una donna che dal nulla è diventata First Lady.”. Interrogata sul suo compenso ha smentito che si tratti di 25 mila euro e ha affermato di voler devolvere parte del cachet  ad una donna vittima di violenza sulle donne.

Hobby e tempo libero
SEGUICI