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Le cose da sapere su Wonder Woman 1984

Gal Gadot torna sul grande schermo nei panni (e che panni!) dell’eroina DC Comics. Dopo il primo fortunato capitolo, l’attesa per il sequel è tanta. Le curiosità.

Gal Gadot torna sul grande schermo nei panni (e che panni!) dell’eroina DC Comics. Dopo il primo fortunato capitolo, l’attesa per il sequel è tanta. Le curiosità.

Gli Anni 80 sono tornati prepotentemente di moda e non solo in Russia, dove è stato trasmesso lo speciale di Capodanno Ciao 2020, parodia dei nostri show televisivi dell’epoca. Lo abbiamo visto, o meglio ascoltato, con Blinding Lights di The Weeknd, così come con l’inesorabile ascesa dalla synthwave, guilty pleasure di sempre più persone. Senza dimenticare il successo di Stranger Things, serie targata Netflix di ambientazione Eighties. Ebbene, questo decennio rimpianto da molti è tornato anche sul grande schermo, nel cinecomic DC Wonder Woman 1984. Ecco le cose da sapere su questa pellicola, con protagonista Gal Gadot.

Una lunga attesa

Girato in gran parte nel 2018, Wonder Woman doveva essere insieme a Shazam! e Aquaman uno dei tre titoli di punta della stagione 2019 della DC. Rimandato al 2020 per via di alcune decisioni gestionali della Warner Bros, è stato poi posticipato più volte: negli Stati Uniti la pellicola è infine arrivata in simultanea nei cinema (ovviamente con pubblico a capacità limitata) e sul canale HBO il giorno di Natale. E da noi? Beh, la data d'uscita in Italia di Wonder Woman 1984 è stata fissata al 28 gennaio, ma con le sale ancora chiuse…

La villain felina

In questa pellicola, Wonder Woman deve affrontare Cheetah: apparso per la prima volta nei fumetti nel 1943, questo personaggio con straordinarie abilità feline ha avuto diverse incarnazioni. In Wonder Woman 1984 a trasformarsi nella villain sarà l’ambiziosa archeologa Barbara Ann Minerva, interpretata da Kristen Wiig.

Pedro Pascal ci riprova

Nel cast è presente anche Pedro Pascal, attore cult di Narcos e The Mandalorian (anche di Game of Thrones volendo, dove però dura poco e fa una brutta fine), nel ruolo del politico Maxwell Lord. Ebbene, Pedro Pascal nel 2011 aveva preso parte all’episodio pilota (poi mai trasmesso) di una serie televisiva dedicata all’eroina DC, nei panni però del poliziotto Ed Indelicato.

Il cameo di Lynda Carter

La “vera” Wonder Woman Lynda Carter, volto (e non solo) di Diana Prince nella mitica serie degli Anni 70, appare in un cameo a metà dei titoli di coda. Si era vociferato a lungo di questa possibilità, che poi si è davvero verificata. Niente spoiler sulla scena in questione, però!

Una nuova armatura

Tanti effetti speciali in questo film, ma anche tanto lavoro manuale, come ha svelato costumista di Wonder Woman 1984 Lindy Hemming parlando della nuova armatura dorata che Diana Prince indossa nel film: «Ci sono voluti almeno sei mesi dai primi disegni agli ultimi ritocchi. Dopo gli schizzi preparatori siamo passati alla modellazione 3D. Il costume, fatto con pannelli singoli in modo che Gal potesse muoversi senza problemi, è formato da una tuta con un corsetto che regge tutta la struttura».

Corsa agli Oscar

Il primo Wonder Woman di Patty Jenkins è stato, ad oggi, il film DC Comics che più di tutti ha saputo unire critica e pubblico (con 882 milioni di dollari al botteghino). La Warner Bros crede tantissimo anche nel sequel, che difatti ha candidato agli Oscar per tutte le categorie: da Gal Gadot come Miglior Attrice a Kristen Wiig, Robin Wright, e Connie Nielsen come Miglior Attrice non Protagonista, fino alla Miglior Colonna Sonora firmata Hans Zimmer. Senza dimenticare, ovviamente, i costumi.