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Sanremo 2021: dalle lacrime di Fedez all'emozione di Alessia Bonari, il meglio della prima serata

Parte il festival numero 71, in piena emergenza covid: orchestra con le mascherine, Ariston vuoto cantanti e conduttori emozionati.

Parte il festival numero 71, in piena emergenza covid: orchestra con le mascherine, Ariston vuoto cantanti e conduttori emozionati.

“Abbiamo scoperto che la normalità è una cosa straordinaria. Oggi Sanremo riparte”. Sono queste le parole con cui il conduttore e direttore artistico Amadeus apre la settantunesima edizione del festival della canzone più difficile della storia, quello senza pubblico e con il distanziamento di sicurezza anche sul palco, realizzato nel pieno dell’emergenza sanitaria che tutto il mondo sta vivendo. L’orchestra con le mascherine alla prima inquadratura riporta tutti al paese reale e fa capire subito che “la musica quest’anno è cambiata”.

Ed è proprio Alessia Bonari, l’infermiera simbolo durante il lockdown, che regala il momento più emozionante della serata. Una ragazza sconosciuta fino a qualche mese fa che abbiamo imparato a conoscere attraverso quella foto in cui si è mostrata su Instagram con il volto segnato dalla mascherina indossata per molte ore in ospedale e che ha fatto il giro del web. Trucco acqua e sapone ed elegante abito color cipria che le lasciava le spalle scoperte, una mise lontana da quella foto scattata in ospedale. “Ero intimidita dopo aver visto che quel post aveva avuto così tanto seguito – racconta ad Amadeus l’infermiera lombarda - vivo tutto questo con grande responsabilità. Voglio ricordare il lavoro di tutti gli operatori sanitari”. E visibilmente emozionata, vicino a Matilda De Angelis, introduce forse non a caso proprio Fedez e Francesca Michielin, due tra gli artisti che più si sono spesi in manifestazioni di solidarietà lo scorso anno. 

alessia bonari

Foto: LaPresse

Cosa rimarrà di questa prima serata del festival di Sanremo?  Vediamo nel dettaglio i top e i flop del kick-off di questo stranissimo Sanremo 2021

Matilda De Angelis

Simpatica, sfrontata e spigliata. Matilda è brava e lo sa. Arriva sul palco dell’Ariston e scherza con Amadeus su Nicole Kidman, Hugh Grant e i suoi amici di Hollywood, conosciuti durante la lavorazione della serie internazionale “The Undoing”. Il suo “Buonasera poltroncine, buonasera pigiamini a casa, mi è bastato buttare Naomi Campell giù per le scale ed eccomi qui” è gia cult. Duetta con Fiorello e sceglie un classicone del Festival: "Ti lascero'".Da Oscar! 

Fedez e Francesca Michielin

Inutile girarci intorno. Sono la “coppia” di questo festival. Come Fausto Leali e Anna Oxa, Amedeo Minghi e Mietta, Albano e Romina,  Fedez e Francesca Michielin scrivono questa sera un pezzettino di storia del Festival con una canzone destinata a diventare una hit, “Chiamami per nome”. D'altronde Fedez lo sa, la storia la si scrive facendo cose. E la sua partecipazione a Sanremo, dopo la campagna di raccolta fondi per l’ospedale San Raffaele di Milano promossa con Chiara Ferragni, le iniziative a sostegno dei lavoratori dello spettacolo, l’Ambrogino d’oro dimostra che essere autorevoli significa anche “sporcarsi le mani” al festival e andare in gara. E commuoversi a fine esibizione. Con Francesca Michielin entra papa…chissà! Decisamente promossi.

Il playback fuori sincro di Loredana Bertè

Perché Loredana? Era tutto perfetto!  Ospitata d’onore a Sanremo, medley di canzoni iconiche, pezzi entrati nel cuore di tutti noi fino al momento in cui Amadeus e Fiorello hanno annunciato il nuovo singolo: “Figlia di…” che la signora Bertè ha eseguito in playblack. Si avete sentito bene, la Bertè ha cantato in playback a Sanremo! Totalmente fuori contesto. 

Zlatan Ibrahimovic

C’è chi ha storto il naso e chi ha gioito. La presenza del campione del Milan a Sanremo fa sicuramente discutere. Ma signori e signore, che Sanremo sarebbe senza polemiche? Ibrahimovic scherza con Amadeus e Fiorello, presenta i cantanti in gara e usa metafore calcistiche per parlare di musica. Sicuramente promosso per i tifosi e gli appassionati di calcio, per gli altri senza voto
p.s. il jingle con cui entra Ibrahimovic è già nella storia del festival!

Sarà la volta buona per Noemi?

E’ stata chiamata di corsa perché la sua performance era prevista per domani sera. Un membro dello staff di Irama risultato positivo al covid ha cambiato i piani di Noemi che è corsa all’Ariston per cantare la sua “Glicine”. Performance convincente, look pazzesco e una dieta che come ha dichiarato la stessa Noemi è una metamorfosi (titolo anche del nuovo album dell’artista) che parte dalla testa e arriva al corpo. Sarà finalmente l’anno del trionfo? Convincente.

Premio simpatia a Max Gazzè

Arriva sul palco vestito come Leonardo Da Vinci e il titolo della canzone è a suo modo specchio dei tempi attuali: Il Farmacista. Con lui la Trifluoperazina Monstery Band, ossia i  cartonati di personaggi storici come Jimi Hendrix, Marylin Monroe, la Regina Elisabetta! Gazzè fa Gazzè e canta una canzone di Gazzè e per la performance a Sanremo ha studiato sui libri di Elio e le Storie Tese. Strappa una risata. 

I quattro giovani della prima serata

Quattro proposte sottotono quelle di Avincola, Folcast, Gaudiano ed Elena Faggi. Da Sanremo giovani sono usciti Laura Pausini, Francesco Gabbani, Mahmood, Giorgia. Non abbiamo visto nulla di simile. Forse il tempo smentirà queste parole ma al momento è cosi. Dai giovani ci si aspettano guizzi di creatività, ingegno e passione; abbiamo sentito quattro pezzi carini che non cambiano la storia della musica. Potevate fare di più (come il titolo della canzone di Arisa!)