Tempo Libero

Intervista a LP: «La lingua dell'amore è il rispetto»

In occasione della giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia abbiamo intervistato LP, cantautrice e militante per i diritti della comunità LGBT.

In occasione della giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia abbiamo intervistato LP, cantautrice e militante per i diritti della comunità LGBT.

Si chiama Laura Pergolizzi ma si fa chiamare LP. E’ nata a Long Island da genitori di origine italiana ed è una delle cantautrici più promettenti della scena musicale internazionale. “Lost on you” l’ha consacrata nel 2017 raggiungendo la prima posizione delle chart musicali in 18 paesi e quel primo successo ha superato il miliardo di stream. Vegetariana e militante, oltre ad essere un riferimento musicale lo è anche per i diritti della comunità LGBT.

Abbiamo chiacchierato con LP per parlare del nuovo nuovo singolo “One last time” ma anche di diritti civili, proprio in occasione della giornata mondiale per lotta contro l’omofobia la bifobia e la transfobia che ricorre il 17 maggio, in un momento storico in cui in Italia il DDL ZAN è al centro del dibattito politico. 

Ciao LP, è uscito il tuo nuovo singolo One Last Time, ci dici qualcosa di piu?
Amo questa canzone per molte ragioni, c'è tanta vita dentro per me. Mi fa pensare alla famiglia, al romanticismo, agli amici. Non so esattamente perché mi piace. C'è così tanto dentro, per me. Anche scriverla e gli step successivi alla canzone … è come se fossero venuti assieme... parallelamente alla pandemia. Sono ed ero molto ispirata dalla situazione mondiale. Penso che non ci sia niente che ti può ispirare di più di questa pandemia, è molto triste da dire ma è cosi. Non c'è niente di più stimolante della connessione fra tutto il mondo per la prima volta in assoluto. Un evento planetario che non sarà mai più dimenticato. Abbiamo vissuto una cosa senza precedenti, ovviamente ci sono stati dei luoghi in cui è capitato prima, ma mai in tutto il mondo è successo prima d'ora quello che sta capitando in questo momento.E' veramente come se, in questa cosa, ci fossimo tutti “dentro” assieme. E con questa canzone provo ad esprimere tutto questo.

Sono molti i riferimenti cinematografici nella tua musica.  Cito ad esempio il fischio morroniano nell'introduzione del brano. Come mai questa connessione?
Parlerei piu di 'atmosfera più letteraria. Nel video mi sento come Scott Fitzgerald e Zelda. Mi è sembrata molto simile a questo tempo perduto. Intendo… la storia di quel posto... c'è una coppia che somiglia molto a loro due. Vissuti negli anni '30, lei muore in un incidente d'auto. Poi lui vende la loro casa che diventa un convento, poi una scuola femminile...
E' come se fosse un tempo sospeso, perso. Credo sia perfettamente in armonia con la musica del video. Il tempo è qualcosa che non puoi catturare, eccetto che nella tua mente, come se fosse un'immagine che ti appartiene. E' in continuo movimento, è fugace, mutevole. Il cinema contiene tempo per noi, l'ho sempre amato. Sono felice che la gente lo noti perché cerco di essere il più possibile vicina al cinema.

In One Last Time baci una donna mentre in Italia si fatica ad approvare il DDL ZAN. Come vedi la situazione italiana in tema di diritti civili e diritti per la comunità gay rispetto alla situazione americana?

In verità non ho ricevuto nient'altro che gentilezza e rispetto in Italia, sai. Penso che sia giusto che ogni persona su questo pianeta abbia il diritto di non avere a che fare con la discriminazione: non importa cosa faccia nella vita, l'importante è che non ferisca altre persone. Non abbiamo nulla da perdere nel proteggere gli insulti razziali ed etnici attraverso “le punizioni”.  Io credo che questo dovrebbe essere differente, dovrebbe essere una cosa accettata. Penso che non vada bene punire le persone sulla base della loro sessualità o del loro sesso.

Cosa può fare la musica per supportare tali tematiche?
Penso semplicemente essere sé stessi, creare prodotti artistici che siano in grado di attrarre. Ad esempio, anche qualcuno che non gradisce le persone omosessuali, quando ascolta una delle mie canzoni, magari anche prima che mi abbia vista, pensa “oh bene, mi piace questa canzone” e questo accade molto spesso. Non penso che le persone nel momento in cui hanno scoperto me con "Lost on you" abbiano visto solo questo alla fine di tutto e abbiano pensato “ma cosa sta succedendo qui?”. Perché non sento di scrivere canzoni per persone gay, le scrivo per tutti. Ho vissuto entrambe le vite, sono stata con uomini, ho fatto tutto. Penso che ora non vorrei stare con un uomo, ne sono certa, perché l’ho già sperimentato.. Credo che le persone debbano comprendere che quella di chi amare non è una decisione che si prende autonomamente e che soltanto attraverso la gentilezza e l’esperienza si può imparare ad abbracciare la diversità. Molto spesso quando mi trovo faccia a faccia con, ad esempio, un uomo etero, sono molto gentile, parliamo di qualcosa che riguarda la musica e mi auguro che trovandosi in questa situazione lui pensi “oh, non è una persona che devo odiare o verso cui mettermi in guardia”, che ci sia rispetto. La mia lingua dell’amore è il rispetto, mi piace concederlo e riceverne indietro e credo che le leggi alla base della decenza umana siano la gentilezza e il rispetto che necessitano di essere osservati per poter andare avanti e diventare più civili, un posto migliore in cui vivere. Non possiamo costruire un mondo migliore spazzando via le persone diverse. Questo è davvero assurdo!

E ora cosa succede, dopo One Last Time?
Spero che ne siate felici, ho un sacco di altre canzoni che stanno per uscire. Non vedo l’ora di far uscire questo album alla fine dell’anno e sto cercando di organizzare per cantare in Italia. Mi è mancata e sono sopraffatta da tutto il supporto mostrato nei confronti della mia nuova musica. Vi apprezzo davvero ed ero un po’ impaziente che le cose iniziassero a migliorare e che tutti si rimettessero e che tornasse un po’ di arte.