Tempo Libero
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Canzoni sulle stelle, una playlist per la notte di San Lorenzo

Sguardo all'insù, pronti a esprimere un desiderio. E musica nelle orecchie: dieci brani per il 10 agosto (ma buone tutto l'anno).

Sguardo all'insù, pronti a esprimere un desiderio. E musica nelle orecchie: dieci brani per il 10 agosto (ma buone tutto l'anno).

Arriva il 10 agosto, cadono le stelle. Tutti con il naso all’insù, verso il cielo, sperando di scorgerne una e di poter esprimere un desiderio. Che puntualmente… si avvererà a seconda della fortuna e della perseveranza dell’interessato! Speranze riposte negli astri a parte, le stelle incuriosiscono e ispirano il genere umano da sempre: ci aiutano a navigare, a sognare, a cantare. Ecco, appunto, una playlist per la notte di San Lorenzo.

1. Figli delle stelle – Alan Sorrenti

Noi siamo figli delle stelle/Figli della notte che ci gira intorno/Noi siamo figli delle stelle/Non ci fermeremo mai per niente al mondo. Eccoli qua alcuni dei versi più celebri della discografia italica: Figli delle stelle, senza dubbio il più grande successo di Alan Sorrenti. La svolta dance-funky di un cantante fino ad allora progressive rock fu vissuta da alcuni come un "tradimento". Tanti altri la apprezzarono, al punto che il singolo arrivò alla prima posizione dei dischi più venduti, scalzando Un'emozione da poco di Anna Oxa. Bei tempi.

2. Lucky Star – Madonna

Pubblicato nel 1983, Lucky Star fu il quarto singolo estratto dall'album di esordio di Madonna, nonché la prima canzone della cantante a raggiungere la top five nella classifica generale di Billboard (e la vetta in quella dance). Starlight, star bright/First star I see tonight/Starlight, star bright/Make everything alright: non si può dire che questo brano non le abbia portato fortuna.

3. Starman – David Bowie

Il vero uomo delle stelle, non ce ne voglia Alan Sorrenti, è David Bowie. Poco prima dell’allunaggio, aveva lanciato Space Oddity. Pochi anni dopo, arrivò un intero album, anzi un concept album, di ispirazione spaziale: The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars. Primo singolo, Starman, considerata oggi una delle canzoni più influenti dell'intero repertorio di Bowie.

4. All of the Stars - Ed Sheeran

Poteva mancare All of the Stars di Ed Sheeran in una playlist dedicata alle stelle? In realtà sì, considerando che l’autore dell’articolo conosce il cantautore solo di vista e non di ascolto. All of the Stars fa tra l’altro parte della colonna sonora del film strappalacrime Colpa delle stelle. Ideale per una romantica nottata con lo sguardo verso il cielo.

5. We Are All Made of Stars – Moby

Sono passati venti anni dal lancio di We Are All Made of Stars, che rimane uno dei brani più famosi di MobyPeople they come together/People they fall apart/No one can stop us now/'Cause we are all made of stars. Figli delle stelle, fatti di stelle: vuoi vedere che Alan Sorrenti aveva ragione?

6. Starlight - Muse

Starlight/I will be chasing a starlight/Until the end of my life/I don't know if it's worth it anymore. Starlight è uno dei più grandi successi dei Muse. Curiosità: all’interno del brano è presente la frase che ha dato il nome all’intero album: Black holes and revelations. Le stelle come Muse.

7. Kelly Watch the Stars - Air

Ma quant’era bello il French touch? Insieme a Sexy Boy, Moon Safari conteneva anche questo capolavoro minimalista, considerando che il testo consiste in Kelly Watch the Stars, appunto, in loop. Indimenticabile il video: ma quant’era bella la protagonista?

8. La luce buona delle stelle - Eros Ramazzotti & Patsy Kensit

Qua raggiungiamo le algide vette della perfezione. Eros Ramazzotti, nasale più che mai, in coppia con Patsy Kensit, reduce dal cedimento della spallina al Festival di Sanremo 1987: La luce buona delle stelle/Lascia sognare tutti noi/Will you dream of me/Ma certi sogni son come le stelle/Irraggiungibili però/Quant'è bello alzare gli occhi/E vedere che son sempre là.

9. Champagne Supernova - Oasis

Patsy Kensit ci permette di effettuare un rapido link all’ex marito Liam Gallagher e dunque agli Oasis. Voce della maggior parte dei brani della band, anche se a scriverli era soprattutto il fratello Noel. La psichedelica Champagne Supernova non fa eccezione. Per la cronaca, una supernova è un'esplosione stellare più energetica di quella di una nova: molto luminosa, causa una emissione di radiazioni che può per brevi periodi superare quella di un’intera galassia.

10. A Sky Full of Stars – Coldplay

'Cause you're a sky, 'cause you're a sky full of stars/I'm gonna give you my heart/'Cause you're a sky, 'cause you're a sky full of stars/'Cause you light up the path. Il primo brano dei Coldplay caratterizzato da sonorità dance: l’inizio del declino, sostengono in molti. Ma tant’è. Molto bello il video, con Chris Martin che imita Bennato.