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“Nelle mani” di DOC: i 5 ruoli più belli di Luca Argentero

Luca Argentero torna a vestire il camice del medico più amato d'Italia nella fiction DOC – Nelle tue mani. Ecco i suoi altri 5 ruoli più belli.

Luca Argentero torna a vestire il camice del medico più amato d'Italia nella fiction DOC – Nelle tue mani. Ecco i suoi altri 5 ruoli più belli.

Dopo il successo dello scorso anno, con picchi di quasi 9 milioni di telespettatori per il 24% di share, ieri sera è tornato Doc - Nelle tue mani, medical drama tutto italiano con Luca Argentero. Un altro dottore protagonista in tv, come se tutti gli altri non bastassero. E invece, complice il fatto che la seconda stagione ha un taglio diverso, con storie tutte focalizzate sul post pandemia (dunque sci-fi), Doc - Nelle tue mani risulta una ventata di freschezza. Nota di rilievo: all’inizio della seconda stagione della serie di Rai1 per la prima volta un medico, Gianmarco Saurino, interpretato da Lorenzo Lazzarini, muore di Covid. «Mostrare quello che è successo a tanti tra dottori e personale sanitario, in tempi così recenti e in una serie popolare come la nostra è una grossa responsabilità che sento fino in fondo e la scelta di farlo nasce proprio dalla volontà di rendere loro un piccolo omaggio», ha dichiarato Saurino.

In DOC Argentero interpreta un dottore smemorato, ma si ricorda eccome di essere un bravo attore, supportato dall’ottima Matilde Gioli e dalle new entry della serie: il medico internista Damiano Cesconi (Marco Rossetti), il chirurgo Edoardo Valenti (Gaetano Bruno), la bella psicologa Lucia Ferrari (interpretata da Giusy Buscemi), il direttore amministrativo Umberto Caruso (Massimo Rigo), il paziente Massimo Gentile (Lorenzo Frediani) e l’infettivologa Cecilia Tedeschi (Alice Arcuri).

Ecco i suoi altri cinque ruoli più belli.

Lorenzo in “Saturno Contro”

Dopo il Grande Fratello e una prova attoriale da arresto nella fiction Carabinieri, nel 2007 si fa notare in Saturno contro. Nel film cult firmato Ferzan Özpetek, il suo personaggio Lorenzo ha qualcosa che anni dopo diventerà il sogno di tutti gli italiani: una relazione con Pierfrancesco Favino (Davide nella pellicola). Vince il Premio Diamanti al Cinema, che non sarà l’Oscar ma è già qualcosa.

Piero in “Diverso da chi?”

Il ruolo dell’omosessuale non sta stretto ad Argentero. Anzi, gli calza a pennello: l’anno dopo fa il bis interpretando Piero, conteso in un triangolo amoroso dal compagno Remo, interpretato da Filippo Nigro, e da Adele, a cui dà il volto Claudia Gerini, che dopo averlo fatto strano si accontenta di farlo con lui. La parte vale a Luca Argentero la candidatura al David di Donatello come miglior attore protagonista nel film “Diverso da chi?”per la regia di Umberto Carteni.

Libero in “Il grande sogno”

Nel 2009 è Libero, un uomo con grandi ideali e ostinato, al fianco di un attore pugliese che va per la maggiore. No, non si tratta di Lino Banfi e il film in questione non è un prequel di Un Medico in Famiglia, bensì Il grande sogno, pellicola semiautobiografica di Michele Placido, ambientata durante il Sessantotto. Nessuna rivolta in sala, casomai degli applausi per Argentero nel ruolo di un carismatico studente torinese, figlio di un'operaia della Fiat.

Guida turistica della Roberts in “Mangia prega ama”

A proposito di grandi sogni, vale la pena sottolineare che nel 2010 Argentero recita al fianco di Julia Roberts in Mangia prega ama. Attore ormai impegnato, Luca nel 2015 è nel cast di Vacanze ai Caraibi di Neri Parenti e anche della black comdy Noi e la Giulia nella parte di Diego, venditore di auto che, spinto anche dalla morte del padre, decide di cambiare vita.

Anselmo in "Copperman"

Nel 2019, Luca Argentero interpreta Copperman, a metà tra gli Avengers e Rain Man: nel film è Anselmo, uomo speciale che, nonostante l'età, continua a guardare il mondo con gli occhi di un bambino, combattendo ogni notte il crimine del suo paesino con l’identità del supereroe di rame. Nello stesso anno recita anche in Io, Leonardo, nella parte del genio da Vinci: ma facciamo finta che non sia mai successo.

Matteo Innocenti