Cos’è il dvb-t2, il nuovo digitale terrestre

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Pronti all’arrivo del dvb-t2? Ecco tutto quello che c’è da sapere sul nuovo standard di trasmissione televisiva digitale.

Pronti all’arrivo del dvb-t2? Ecco tutto quello che c’è da sapere sul nuovo standard di trasmissione televisiva digitale.
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È una delle nuove tecnologie di cui da qualche anno si parla parecchio, uno dei nuovi standard tv che dovrebbe migliorare la ricezione e la qualità delle trasmissioni: la nuova versione del Digital Video Broadcasting, noto come dvb-t2, è ormai pronto a entrare in funzione.

Cos’è? Come funziona? Cosa implica? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

 Cos’è il dvb-t2 

Tecnologia nata con l’obiettivo di rendere migliore la qualità sonora e visiva dei contenuti in alta definizione, il dvb-t2 è un nuovo standard di trasmissione televisiva digitale che mira a garantire una più piacevole esperienza davanti alla tv.

Molto più efficiente del precedente, questo nuovo standard sostituirà il vecchio dvb-t e consentirà di vedere, a una risoluzione decisamente migliore, molti più canali rispetto al passato.

Ma il passaggio al dvb-t2 non sarà automatico.

 Dvb-t2: serve un nuovo decoder? 

Per sfruttare i vantaggi del dvb-t2 bisogna infatti avere un televisore o un decoder compatibili, per ricevere il nuovo segnale servono infatti dei dispositivi adeguati.

Anche se le scadenze non sono così serrate prima dell’entrata in funzione del dvb-t2, è meglio giocare d’anticipo e non farsi trovare impreparati.

Dvbt-t2: bonus in arrivo? 

Proprio per questo il Governo ha predisposto tutta una serie di misure volte ad agevolare coloro che non hanno dispositivi compatibili e avranno l’esigenza di comprare dei nuovi device.

A quanto pare infatti sarà possibile usufruire di un bonus per l’acquisto di una nuova tv o di un decoder in modo da adeguarsi per tempo a questa nuova tecnologia.

Per avere diritto al bonus bisogna avere due requisiti: essere residenti in Italia e appartenere alla prima o alla seconda fascia dell’ISEE.

Dvb-t2: quali sono i televisori compatibili 

E per rendere più facile e indolore il passaggio al dvb-t2 è stata anche rilasciata una lista dei televisori compatibili con questa nuova tecnologia.

In linea di massima tutti i televisori acquistati a partire dal primo gennaio del 2017 sono compatibili e potranno tranquillamente ricevere le nuove trasmissioni. A tutti quelli acquistati in precedenza invece occorrerà, con ogni probabilità, associare un nuovo decoder.

Dvb-t2: come capire se la tv è compatibile 

Per capire se la propria tv è compatibile con questo nuovo standard si può fare una veloce verifica.

Innanzitutto basta collegarsi ai canali in HD del digitale terrestre: se non si vedono vuol dire che la tv non è adatta, se invece si vedono tranquillamente si può procedere con una seconda verifica che consiste nell’accertarsi che nel campo “Sintonizzatore digitale” sia visibile il codice “dvb-t2 HEVC/H265”.

Un altro modo per capire se è il caso di cambiare la tv? Basta individuare i canali test.

Dvb-t2: quali sono i canali test 

I canali test sono infatti due canali specifici che consentono di capire se la propria tv o il proprio decoder consentiranno di passare senza problemi al dvb-t2.

Si tratta del canale 100 della Rai e del canale 200 di Mediaset: se andando su entrambi si visualizza la scritta “test HEVC MAIN10” vuol dire che la vostra tv è pronta a trasmettere il nuovo digitale terrestre.

 Dvb-t2: cosa fare se il televisore non è compatibile 

Nel caso in cui il proprio televisore non fosse compatibile bisognerà sostituire la propria tv con un modello di nuova generazione che dispone di questo nuovo standard.

In alternativa, per non cambiare la tv, basterà comprare un nuovo decoder per adeguarsi facilmente e continuare a guardare i programmi dalla propria televisione.

Quando si passerà al Dvb-t2 

A meno che non sorgano imprevisti o cambiamenti dell’ultimo minuto, il passaggio al dvb-t2 dovrebbe avvenire in due fasi.

Un primo step ci sarà negli ultimi mesi del 2021 con l’attivazione della codifica MPEG-4 - già disponibile anche su tv con la vecchia versione del dvb-t.

Il passaggio completo al dvb-t2 avverrà invece entro il 30 giugno del 2022 quando sarà attivato in tutte le regioni italiane e tutte le emittenti tv utilizzeranno le nuove frequenze.

Foto apertura: Sergey Rasulov - 123RF

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