Dark Tourism: gli Stati Uniti

Ripercorrere i passi dei più famosi serial killer e dormire in case infestate? Si può fare negli USA, destinazione top per i 'turisti del macabro'.

Da qualche tempo al turismo convenzionale, quello per intenderci della grandi capitali europee e delle spiagge del Mediterraneo, se n’è affiancato un altro che punta su destinazioni decisamente meno ‘in’, teatro di disastri naturali e atrocità varie, legate a doppio filo alla morte o in qualche modo pericolose. Al dark tourism, che non coinvolge certo grandi masse di viaggiatori, ma che inizia a smuovere un certo interesse, Netflix ha addirittura dedicato una docuserie, Dark Tourism appunto, prodotta e interpretata dal giornalista neozelandese David Farrier. DeAbyDay, invece, ha scelto di dedicargli uno speciale. Prima tappa gli Stati Uniti, Paese che storicamente abbonda di serial killer e case "infestate da fantasmi".

DARK TOURISM: Los Angeles - Helter Skelter Tour

Nella notte tra l’8 e il 9 agosto 1969, tre membri della Manson Family irruppero nella villa al 10050 di Cielo Drive, sulle colline di Bel-Air, uccidendo l’attrice Sharon Tate - moglie di Roman Polanski - incinta di otto mesi e mezzo, e altre quattro persone. Questo massacro, che segnò la fine della lunga ‘summer of love’ iniziata qualche anno prima a San Francisco, ha ispirato C’era una volta a... Hollywood, l’ultimo film di Quentin Tarantino, e incuriosisce ancora oggi tante persone, che a Los Angeles prendono parte all’Helter Skelter Tour, visita guidata multimediale che ripercorre le vite dei killer e delle vittime nelle ore precedenti all’eccidio di Cielo Drive e al duplice omicidio LaBianca, facendo tappa nei luoghi dei delitti e anche presso la scarpata in cui i seguaci di Charles Manson gettarono i loro abiti insanguinati. La Family visse dal 1967 al 1969 allo Spahn Ranch, un set cinematografico western, perfettamente ricostruito da Tarantino ma oggi non più esistente: il luogo dove sorgeva fa attualmente parte del Santa Susana Pass State Historic Park ed è accessibile tramite diversi sentieri con ampie vedute della San Fernando Valley.

Foto: Sharaf Maksumov © 123RF.COM

San Francisco - Zodiac Killer Tour

Tra il 1968 e il 1969, dunque nel periodo in cui era ‘operativo’ anche Manson, il killer dello Zodiaco uccise cinque persone nella California settentrionale: la sua identità rimane ancora oggi sconosciuta (come raccontato dal film del 2007 Zodiac), così come il reale numero delle vittime (se ne attribuì 37 nelle sue lettere ai giornali) e questo non fa che alimentare il suo "fascino" morboso. Imperdibile per gli amanti del genere lo Zodiac Killer Tour, che in cinque ore permette di visitare in ordine cronologico i luoghi degli omicidi: partendo da San Francisco, si attraversa in minivan il Golden Gate facendo prima tappa a Vallejo e successivamente sul lago Berryessa, per poi tornare in città, nel quartiere di Pacific Heights.

Milwaukee - Cream City Cannibal Tour

Si conosce invece benissimo l’identità del Mostro di Milwaukee, che tra il 1978 e il 1991 uccise, squartò e cannibalizzò 17 giovani, uomini e donne, commettendo anche atti di necrofilia. Si chiamava Jeffrey Dahmer e, condannato all’ergastolo, fu ucciso in carcere nel 1994 da un altro detenuto. Il Cream City Cannibal Tour ripercorre passo dopo passo (letteralmente, si svolge a piedi) sette dei suoi omicidi, e una volta arrivati nei luoghi in cui Dahmer adescava le sue vittime, le guide non lesinano sui particolari delle sue efferatezze. Il tour è breve (75 minuti) e ha due controindicazioni: viene fatto solo nei mesi più caldi dell’anno ed è osteggiato dai cittadini di Milwaukee, soprattutto famigliari e amici delle vittime.

Villisca e Fall River

Come detto, gli Stati Uniti abbondano di case infestate, che certo i dark tourist non disdegnano. Soprattutto se è possibile passarci la notte. È il caso della villetta di Villisca, nell’Iowa, in cui nel 1912 sei componenti della famiglia Moore e due ospiti furono uccisi a colpi d’ascia. Leggenda vuole che oggi sia possibile vedere gli spiriti delle vittime aggirarsi senza pace per la casa, da cui sono passati numerosi indagatori del paranormale. L’abitazione è visitabile, ma la vera attrazione è dormirci: i gruppetti di impavidi visitatori, che sono invitati a portarsi sacchi a pelo e cuscini, possono rimanervi da soli dalle 16 alle 9.30 del giorno successivo, godendosi come meglio credono la nottata. A Fall River, nel Massachusetts, si può invece alloggiare nel Lizzie Borden B&B, ricavato nell’abitazione a tre piani della famigerata Lizzie Borden, sospettata di avervi assassinato nel 1892 il padre e la matrigna, con un'accetta. La palazzina, che pare sia infestata, ospita anche un museo, visite guidate e sessioni notturne di ghost hunting.

Foto apertura: ioanacatalinae © 123RF.COM

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