5 motivi per cui dovresti viaggiare da sola almeno una volta nella vita

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Scegli dove andare, prenota, parti da sola: ti spiego il perché.  

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Un numero indefinito di persone che conosco sostiene che le donne non devono viaggiare da sole perché è pericoloso. Ingoio le critiche e la polemichetta - forse sterile, forse retrò, forse addirittura femminista - che vorrei rivolgere a questa affermazione, ma voglio comunque cercare di ribaltarla un po’.

Viaggiare in solitaria: bisognerebbe farlo almeno una volta nella vita

Partire da soli può essere pericoloso, a prescindere dal fatto che tu sia un uomo o una donna. Ma lo sono di più la guida in stato di ebrezza. La velocità eccessiva. Mettersi in moto senza casco. Tornare a casa una sera con un perfetto sconosciuto. Come in tutto, l’equilibrio sta nel mezzo e la solitudine non è la benzina che alimenta il pericolo. 
Lo sono invece la mancanza di buon senso, procedere senza pensare, lasciarsi andare troppo senza valutare le possibili conseguenze. Che tradotto in azioni pratiche vuol dire:

  • divertiti, ma non esagerare con alcol e droghe;
  • non camminare di notte in strade che non conosci, poco trafficate e poco illuminate;
  • non raccontare troppo di te: sii sorridente e cordiale, ma non troppo;
  • stai lontano dalle risse e dall’insultare gli altri: le loro reazioni non sono mai prevedibili e in alcuni Paesi possedere un’arma è roba da poco.

Fatta questa doverosa premessa, scrivo questo articolo dopo il mio terzo viaggio da sola che è stato, in definitiva, il migliore della mia vita. Ti dico subito quali sono i 5 motivi per i quali dovresti assolutamente farne uno anche tu, almeno una volta.

5. Ti metti alla prova

Un viaggio in solitaria è una sfida contro te stessa per tanti motivi diversi: dall’organizzazione ai momenti no, l’unica persona sulla quale potrai contare sei tu. Diventerai campionessa olimpionica di bagagli a mano trasformati in cabine armadio, di hotel economici in location da favola, ti renderai conto di avere un talento innato per il problem-solving e te lo porterai dietro anche quando tornerai.

4. Diventi più sicura

Viaggiando scopri che tutto quello che nella tua testa sembrava impossibile, in realtà è a una spanna dai tuoi occhi, dal tuo cuore, dai tuoi pensieri. Impari a trasformare i desideri in realtà, a razionalizzare in fretta le situazioni, facendo sparire le paranoie, ad avere il controllo e a raggiungere i tuoi obiettivi, superando ostacoli che a casa avresti considerato insormontabili. Come addormentarsi su un treno e risvegliarsi in una località sconosciuta, senza una connessione sul tuo cellulare.

3. Impari di più

Quando viaggi con altri le probabilità di fare quattro chiacchiere con la gente del posto si abbassano notevolmente. Quando sei da solo gli estranei diventano dei punti di riferimento: ti consigliano i luoghi migliori dove andare, i posti in cui vale la pena mangiare, le curiosità locali che in genere non trovi online. Ho imparato di più parlando con i tassisti e con gli albergatori che non leggendo una guida.

2. Decidi tutto tu

Potrà sembrare un punto banale, ma hai presente il classico momento di disagio che si crea quando non ci si riesce a mettere d’accordo nonostante gli itinerari siano già stati fissati prima della partenza? Ecco: quando sei da solo, puoi davvero fare quello che ti va. L’unica limitazione è la tua voglia di sperimentare.

1. Ti senti libera

Ho sempre associato la solitudine alla libertà. Sì, è vero, nessuno spera di invecchiare da solo ed è sempre bello tornare a casa e trovare gli occhi di chi ami. Ma il senso di libertà (di cui avevo letto in moltissime frasi sul viaggio) che ho provato viaggiando da sola è unico nel suo genere. Somiglia tanto a quando sogni di volare, solo che non è un sogno e se finisce, è una sensazione che sentirai di nuovo. Durante il tuo prossimo viaggio da sola. 

Foto apertura: Alena Ozerova - 123.RF

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