Myss Keta: «La mascherina non è un limite»

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Tutto su "Il cielo non è un limite", il nuovo progetto di Myss Keta, diventata negli ultimi anni un'icona musicale grazie al suo talento e al suo look inconfondibile.

Myss Keta, rapper milanese e regina della notte, è diventata da qualche anno un’ icona musicale grazie alle sue perfomance sopra le righe, ai suoi singoli martellanti e ovviamente al suo look caratterizzato dall’uso della mascherina, fin dai suoi esordi. Dopo aver condotto il Dopo Festival con Nicola Savino, dopo aver essere diventata una delle regine del clubbing, dopo aver lanciato l’anno scorso la hit “Le ragazze di Porta Venezia” - diventata una canzone manifesto e una hit del girl power e del femminismo -, e soprattutto dopo essere stata intervistata dal New York Times incuriosito dal suo look, la Myss ha incontrato la stampa per presentare il suo nuovo progetto musicale dal titolo “Il cielo non è un limite” in uscita il 13 novembre.

Myss Keta: la rapper con la mascherina

Ed è proprio partendo dall’uso della mascherina, prima un diktat estetico e artistico di Myss Keta e ora invece un oggetto diventato di uso quotidiano e obbligatorio per tutti, che la regina di Porta Venezia inizia a raccontare il suo nuovo progetto musicale.

“Non mi sento depotenziata dal fatto che tutti ora indossino le mascherine. Anzi, usandola da molti anni, mi sento privilegiata nel comprendere l'impatto sociale della mascherina. Il personaggio di Myss Keta – aggiunge l’artista milanese - indossa la maschera per far sì che le persone si focalizzino su aspetti diversi dall’esteriorità. Quando esco per strada e vedo le persone con la mascherina penso che sia diventata una cosa comune adesso e sono contenta in questo momento perché la mascherina è un presidio di salute, che denota rispetto per le persone e per le comunità. Prima era un elemento "di disturbo", ora un elemento che ci rassicura”.

myss keta

Il Cielo non è un limite: il nuovo ep di Myss Keta

“Questo disco è un figliolo nato in un momento pazzo – dichiara Myss Keta -. Contiene tanta sperimentazione. È un onore poter uscire con della musica in questo momento in cui è difficile esibirsi. Sono paradossalmente più “clubbing” oggi, in un momento in cui non si possono frequentare i locali. Non dimentichiamoci però che anche le nostre stanze possono diventare un club”.

L’EP, la cui tracklist è composta da sette tracce, è anticipato dall’uscita dei due singoli “Giovanna Hardcore” e "Due". "In ogni canzone c'è una Myss Keta diversa", racconta ancora la Regina di Porta Venezia, spiegando come dal punto di vista dei suoni, il mondo di riferimento siano stati i futuristici anni Novanta, dalla jungle alla deep house. "Sonorità super sperimentali e superistintive. Ho osato anche nella vocalità: molto recitata e molto estremizzata. Direi performativa. E nei testi, cantando in tedesco, inglese e greco antico".

Il nuovo progetto musicale è focalizzato sugli elementi naturali di aria e cielo. Arriva dopo "Una vita in capslock" e "Paprika". "È venuto naturale, dopo aver passato tanto tempo chiusi in luoghi delimitati, dalle nostre finestre riuscivamo a vedere il cielo come fosse incorniciato in un quadro, un'apertura non solo verso l'esterno ma anche verso la nostra interiorità”.

Il cielo non è un limite la tracklist

1. IL CIELO NON È UN LIMITE – PROD. RIVA
2. GIOVANNA HARDCORE – PROD. RIVA
3. GMBH – PROD. RIVA
4. RIDER BITCH – PROD. RIVA, UNUSUAL MAGIC – CAMEO: LILLY MERAVIGLIA
5. PHOTOSHOCK – PROD. RIVA
6. DIANA FEAT. PRIESTESS – PROD. POPULOUS
7. DUE – PROD. RIVA – SAMPLE: TWO TIMES, ANN LEE

photo credits: Dario Pigato

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