Come proteggere la salute con proprietà e benefici dei semi di Chia

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I semi di Chia sono una miniera di nutrienti salutari. Scopri come proteggere la salute con i loro benefici!

I semi di Chia sono uno degli ultimi ritrovati naturali nel campo dell'alimentazione salutare.

Piccoli, nero-grigiastri, non hanno un aspetto goloso, ma al loro interno si nascondono diversi nutrienti che possono esercitare effetti benefici per la salute.

I semi di Chia sono un vero e proprio concentrato di nutrienti salutari

In 2 cucchiai di questi semi (pari a circa 28 grammi) sono infatti presenti:

  • 4 grammi di proteine
  • 9 grammi di grassi
  • 12 grammi di carboidrati
  • 11 grammi di fibre

Fra i grassi spiccano gli omega 3, molecole note per gli effetti benefici per l'organismo associati alla loro assunzione. A poterne trarre vantaggio sono prima di tutto cuore e arterie, ma anche il sistema nervoso, la pelle, gli occhi e le articolazioni.

A queste molecole si aggiungono importanti micronutrienti che rendono questi piccoli semi una vera e propria miniera di antiossidanti.

I semi di Chia contengono infatti diverse vitamine, fra cui la A, la B1, la B3 e la C.

Fra i minerali apportano invece calcio, ferro, fosforo, magnesio, potassio, zinco, rame e molibdeno.

Tutte queste caratteristiche possono tradursi in effetti benefici sulla salute.

Ecco cinque potenziali benefici del consumo di semi di Chia

  • Possono aiutare a perdere peso. Anche se si tratta di alimenti piuttosto calorici (28 grammi apportano circa 139 calorie) possono aiutare a dimagrire riducendo gli attacchi di fame e riducendo l'assorbimento a livello intestinale
  • Favoriscono il raggiungimento del senso di sazietà. Il merito è della loro capacità di assorbire acqua, che porta alla formazione di una massa gelatinosa che favorisce il senso di pienezza
  • Aiutano a mantenersi idratati. Il principio è sempre lo stesso: assorbono acqua
  • Potrebbero aiutare a ridurre la pressione. La prova scientifica definitiva di questo beneficio deve però ancora arrivare
  • Contrastano l'infiammazione. Il merito è degli omega 3. Fra le fonti più spesso citate di questi acidi grassi ci sono i semi di lino, ma rispetto a questi ultimi i semi di Chia presentano un vantaggio: sono più facili da digerire, e non richiedono nemmeno di essere macinati
  • Potrebbero aiutare a combattere il diabete, perché aumentano il tempo necessario prima che l'organismo converta i carboidrati introdotti con il cibo in zuccheri semplici.

Sembra, insomma, che anche questi piccoli semi possano aiutare a raggiungere l'obiettivo di un'alimentazione salutare.

I modi per portarli in tavola non mancano. Oltre che essere aggiunti al muesli o ai cereali per la colazione possono essere mangiati come snack o utilizzati nella preparazione di frullati, insalate, minestre, zuppe e anche torte e biscotti, in cui possono sostituire le uova.


Foto Credit: © supercat67 - Fotolia.com 

La salvia che arriva dal Sud America

Il nome scientifico della Chia è Salvia hispanica. Originaria del Sud America, questa pianta appartenente alla famiglia delle Lamiacee (la stessa della menta) veniva già coltivata dalle civiltà precolombiane. Gli Aztechi, nella cui lingua “chia” significa “forza”, le conferivano virtù magiche

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