Alimentazione

Funghi Shiitake: le proprietà, i benefici e gli usi

I funghi shiitake sono un alimento di origine asiatica. Hanno innumerevoli proprietà positive: sono antivirali, antibatterici, aiutano a perdere peso e ad abbassare il colesterolo.  

I funghi shiitake sono un alimento di origine asiatica. Hanno innumerevoli proprietà positive: sono antivirali, antibatterici, aiutano a perdere peso e ad abbassare il colesterolo.  

Il fungo Shiitake (il cui nome significa fungo della quercia) è un fungo commestibile di origine asiatica diffuso soprattutto in Giappone e in Cina, ma consumato in tutto il mondo.

Parliamo di una varietà di micete dalle innumerevoli proprietà positive, tanto che Georges Halpern- scienziato attivo nella ricerca relativa alle proprietà curative dei funghi- la annovera tra ‘i funghi che guariscono’ nel suo omonimo libro.

Cosa sono i funghi Shiitake? 

I funghi Shiitake appartengono alla specie Lentinula edodes. Nativi dell’Asia orientale sono ricchi di vitamine del gruppo B e hanno proprietà antivirali, antibatteriche e antifungine.

Questa varietà ha una struttura corposa, un sapore leggermente legnoso e contribuisce a regolare il livello di zuccheri nel sangue. Il cappello è circolare o reniforme, il gambo tozzo e le dimensioni del diametro sono comprese tra 5 i 12 cm.

Parliamo di un micete bruno con chiazze biancastre che cresce in autunno e in primavera sui tronchi delle latifoglie. Per quel che concerne i valori nutrizionali, 100 grammi di funghi apportano 34 calorie e sono considerati una discreta fonte di fibre, carboidrati, amminoacidi e potassio.

funghi shiitake

Foto: serezniy - 123.rf

Shiitake: proprietà e benefici dei cosiddetti funghi terapeutici 

I benefici dei funghi cinesi sono tantissimi, tanto che nella tradizione popolare sono considerati un prodotto terapeutico. Essi, infatti, stimolano le difese immunitarie dell’organismo e sono attivi contro gli agenti batterici e virali. Inoltre, hanno proprietà epatoprotettive, abbassano il colesterolo e contrastano radicali liberi, carie e arteriosclerosi.

Ma non è tutto: questi funghi, infatti, riducono le situazioni infiammatorie all’interno dell’organismo, agevolano la perdita di peso e lo sviluppo muscolare, migliorano la crescita delle ossa e la digestione, riducendo di contro le allergie e le intolleranze alimentari.

Senza contare che lo Shiitake è considerato un fungo antitumorale, rinomato per la sua azione antinfiammatoria. Valido supporto naturale anche per la flora batterica intestinale.

Hanno controindicazioni? 

Le controindicazioni di questi funghi sono minime, ma è bene evitare di assumerli se si soffre di allergia ai miceti o se si hanno subito dei trapianti di organi.

Tuttavia, essi contengono una discreta quantità di purine, composti chimici che si scompongono nell’acido urico. Un consumo eccessivo di questi alimenti, dunque, può favorire la comparsa di alcune malattie come gotta, iperuricemia e artrite, ma anche arrossamento e gonfiore delle articolazioni.

Come usare gli Shiitake in cucina

Questi funghi sono comunemente utilizzati nella cucina cinese, giapponese e macrobiotica per preparare zuppe e primi piatti, ma anche come contorno e come condimento. Le ricette con funghi Shiitake sono davvero tantissime, come ad esempio la pasta con i funghi Shiitake.

In commercio si possono acquistare i funghi secchi, oppure crudi (valutando che la consistenza sia compatta, liscia e omogenea). In caso di prodotti essiccati, prima di procedere con la cottura è necessario lasciarli in ammollo.

Di questa varietà generalmente si consuma il cappello, poiché gli steli tendono ad essere troppo fibrosi.

Foto apertura: Valentina Gabdrakipova - 123.rf