Come prendersi cura dell'intestino con le proprietà del carciofo

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Il carciofo depura e nutre i batteri buoni dell'intestino. Scoprine tutti i benefici e come utilizzarlo per favorire la salute gastrointestinale!

Il carciofo depura e nutre i batteri buoni dell'intestino. Scoprine tutti i benefici e come utilizzarlo per favorire la salute gastrointestinale!

Il carciofo, ortaggio tipico dei mesi invernali, è un concentrato di sostanze preziose per la salute gastrointestinale.

Ricco di cinarina, il carciofo aiuta a depurare l'organismo e facilita la digestione grazie alla sua capacità di stimolare la secrezione della bile nell'intestino

Ma c'è di più. Il carciofo, infatti, è anche una fonte di fibre solubili, in particolare di fruttooligosaccaridi.

Queste molecole, note anche come FOS o inulina, rappresentano la fibra solubile dotata del più elevato potere prebiotico, cioè nutre i batteri amici della salute dell'intestino.

Non solo, la fibra solubile regola l'assorbimento di zuccheri e grassi, di cui controlla il livello nel sangue.

Ecco come utilizzare il carciofo per favorire la salute dell'intestino

  • La parte migliore da mangiare sono i fondi, che non sono altro che la porzione più tenera e, quindi, più facilmente digeribile
  • Per ricavare i maggiori benefici possibili dal consumo di carciofi è meglio non bollirli. Infatti questo tipo di preparazione fa disperdere la cinarina nell'acqua di cottura
  • La preparazione ideale è a crudo: tagliate il carciofo in fette sottili e conditelo con un po' di olio extravergine d'oliva e un po' di limone. Il succo di quest'ultimo evita l'ossidazione dell'ortaggio e favorisce l'azione dei suoi principi attivi
  • Nel caso in cui preferiate mangiare i carciofi bolliti, non buttate via l'acqua di cottura. Potete conservarla per berla 2 volte alla settimana, meglio se lontano dai pasti
  • Con i carciofi è possibile preparare anche delle tisane: lasciate in infusione in una tazza d'acqua, per 10 minuti, un cucchiaino di foglie secche sminuzzate
  • E' anche possibile acquistare una tintura madre, di cui assumere, per almeno un mese, 30 gocce al giorno diluite in acqua, meglio se lontano dai pasti.

Se a tisane e rimedi erboristici preferite la cucina potete preparare una pasta condita con fondi di carciofo. Provatela e... buona digestione!


Foto: @ magpie-moon - Flickr
Fonti: Sapermangiare; Adnkronos; Riza

A volte il carciofo è consigliato anche a chi soffre di colite o di sindrome dell'intestino irritabile. Tuttavia, le prove scientifiche della sua efficacia non sono ancora sufficienti. Meglio, quindi, chiedere consiglio al proprio medico.

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