Come sfruttare i benefici del pesce a Natale: i consigli per risparmiare

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Il pesce è uno degli ingredienti tradizionali dei banchetti di Natale. Scopri i consigli per sfruttarne le proprietà nutrizionali senza spendere troppo!

Il pesce è un alimento prezioso per la salute. Caratterizzato da numerose qualità nutrizionali, contiene proteine dall'elevato valore biologico, vitamine A, D, E e del gruppo B, grassi di buona qualità e diversi sali minerali (fosforo, iodio, calcio e ferro).

Purtroppo però non si tratta di un ingrediente economico da portare a tavola e la crisi minaccia la sua presenza nei tradizionali menu delle feste di Natale.

Secondo i dati della 5a edizione dell’Osservatorio Nestlé – Fondazione ADI solo il 33% degli italiani mangia le quantità di pesce consigliate dagli esperti

Rispetto al 2012, quando il 38% degli italiani ha dichiarato di consumare pesce almeno 2 volte alla settimana, i dati raccolti dall'Osservatorio rilevano un calo preoccupante dell'assunzione di questo prezioso alimento.

L'indagine ha svelato anche che nel 66% dei casi a modificare le abitudini alimentari è proprio l'esigenza di ridurre le spese e gli sprechi.

Nel 26% dei casi i consumatori più attenti al prezzo decidono di portare il pesce in tavola solo saltuariamente, mentre nel 36% dei casi lo fanno solo una volta alla settimana.

Secondo Giuseppe Fatati, presidente della Fondazione ADI (Associazione Italiana di dietetica e nutrizione clinica), questi dati sono preoccupanti.

"Il periodo storico che stiamo vivendo porta a fare delle rinunce anche sul cibo che mettiamo in tavola", spiega Fatati, "ma nei nostri piatti non deve mancare il valore nutrizionale di ciò che mangiamo".

"Piuttosto consiglio altri tipi di pesce, quelli d’acqua dolce, che sono meno utilizzati ma che hanno le medesime proprietà nutrizionali e costano meno".

Ecco quale pesce portare sulle tavole natalizie per risparmiare senza rinunciare a cibi salutari

  • La trota. Disponibile in diverse varietà, questo pesce è caratterizzato da un bassissimo contenuto di colesterolo, contiene quantità elevate di omega 3 ed è altamente digeribile. Cento grammi di filetti di trota iridea contengono circa 20 grammi di proteine e solo 4,1 grammi di grassi
  • Il luccio. Già presente nelle tradizioni culinarie della Lombardia e dell'Umbria, è consigliato in molte diete per il suo basso contenuto di grassi. Apporta 18,7 grammi di proteine e solo 0,6 grammi di lipidi.


Foto: © Marco Mayer - Fotolia.com
Fonte: Osservatorio Nestlé – Fondazione ADI

Anche durante le feste vale la regola di mangiare un po' di tutto, ma senza esagerare. Non solo, nemmeno in questi giorni si deve dimenticare l'attività fisica: semplici passeggiate di 20-30 minuti a passo sostenuto aiutano a mantenere attivo il metabolismo.

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