Rimedi naturali
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Come mantenere la pelle giovane con le vitamine

Quali sono le vitamine più importanti dal punto di vista dermatologico? Come assumerle? Ecco qualche consiglio.

Quali sono le vitamine più importanti dal punto di vista dermatologico? Come assumerle? Ecco qualche consiglio.

 

Le vitamine più utili per la salute e la bellezza della pelle sono la A, la C e la E. Sono queste, infatti, le vitamine dotate della più spiccata azione antiage, basata sulla loro capacità di lavorare come “spazzini” dei radicali liberi.

 

Ecco come mantenere la pelle giovane grazie alle vitamine.

  • Se associate, le vitamine A, C ed E sono una combinazione utile per contrastare l'infiammazione, per regolare il ricambio cellulare, per stimolare la produzione del collagene e per proteggere dall'azione dannosa dei raggi ultravioletti.
  • La vitamina A è presente sotto forma di retinolo nei cibi di origine animale – come il tonno, le uova e i latticini - e sotto forma di carotenoidi in quelli di origine vegetale – soprattutto nella frutta e nella verdura di color arancio.

Il retinolo è molto usato nei cosmetici pensati per il viso perché:

  • regola la cheratinizzazione
  • frena la moltiplicazione cellulare incontrollata
  • stimola la produzione delle fibre di sostegno del derma
  • contrasta la degradazione del collagene alla base dell’invecchiamento della pelle
  • attenua le rughe sottili e dona turgore alla pelle
  • agisce da sebo-regolatore, contrastando l’aspetto lucido tipico di una pelle grassa o mista

L'assorbimento della vitamina A è favorito dalla vitamina E

Quest'ultima, però, è importante anche per un altro motivo: così come la vitamina C ha proprietà antiossidanti. Per questo motivo una carenza di vitamine C ed E favorisce l'invecchiamento precoce.

Meno famoso rispetto a queste vitamine, ma dotato anch'esso di proprietà antiossidanti e tonificanti e attivo contro numerosi tipi di radicali liberi, è l'acido alfa-lipoico, talvolta indicato come vitamina N. Prodotta anche dall'organismo, questa molecola può essere insufficiente in caso di stress ossidativo, diabete e disturbi infiammatori ricorrenti.

Per assumere l'acido alfra-lipolico con l'alimentazione è possibile affidarsi ad alimenti come il fegato, l'olio d'oliva, le patate, le carote, le barbabietole e la carne rossa

In generale, per mantenere la pelle in salute gli esperti consigliano un'alimentazione bilanciata e non eccessiva: le grandi abbuffate incentivano la produzione di radicali liberi.

Inoltre consigliano di mangiare cinque porzioni al giorno di frutta e verdura di stagione di vari colori, in modo da assicurarsi tutta la gamma di vitamine e minerali necessari.

Solo in caso di effettiva carenza può essere utile ricorrere a degli integratori per un ciclo di due o tre mesi. La quota di antiossidanti consigliata è pari a 5000 unità ORAC (Oxigen radical absorbance capacity - Capacità di assorbimento dei radicali dell’ossigeno) al giorno.

 

Dea by Salute e Benessere