Psiche

Cervello: come mantenerlo allenato

Il cervello è l’organo principale del sistema nervoso centrale. Mantenerlo allenato permette di rallentare l’invecchiamento, limitando l’insorgenza di malattie degenerative.

Il cervello è l’organo principale del sistema nervoso centrale. Mantenerlo allenato permette di rallentare l’invecchiamento, limitando l’insorgenza di malattie degenerative.

Il cervello non è un muscolo, ma mantenerlo allenato aiuta a prevenire l’insorgenza di malattie croniche e degenerative e migliorare una molteplicità di performance. Inoltre, nel corso degli anni, è stato ampiamente dimostrato come di fatto esista anche una reale connessione tra stato di salute cerebrale e invecchiamento.

Parliamo di un organo plastico, che con il giusto allenamento può potenziare le proprie funzioni. Ma come? Scopriamo quali sono le buone abitudini e gli esercizi da praticare quotidianamente e con costanza per potenziare l’attività e la reattività della mente. 

Utilizzare la memoria e abbinare i colori

Dal classico gioco da tavolo che prevede di accoppiare delle carte identiche fino ad osservare un disegno per pochi secondi per ricordare quanti più particolari possibili, sono molte le attività che permettono di sviluppare la memoria e di prevenire l’invecchiamento cerebrale.

Una buona abitudine è anche quella di utilizzare pennarelli colorati per scrivere il nome di un colore con l’inchiostro di un altro colore (ad esempio, scrivere “rosso” utilizzando un pennarello blu). Il senso di questo esercizio è leggere velocemente il nome del colore, senza associare la cromia al colore stesso. Così facendo, infatti, si costringe il cervello a restare concentrato anche durante azioni rapide.  

caffe

Caffè, amico della prevenzione

Recenti studi americani hanno confermato che un consumo moderato di caffè (3 o 4 tazzine al giorno) potrebbe aiutare a prevenire l’insorgenza di alcune forme di demenza, come ad esempio il morbo di Parkinson.

Senza contare che questa bevanda svolge anche una funzione protettiva contro l’Alzheimer, stimola la concentrazione ed è un valido eccitante.

Lettura, enigmistica e puzzle per allenare il cervello

Lettura, puzzle, giochi elettronici ed enigmistica sono tutti esercizi ed attività che migliorano le funzioni cognitive, aiutando a prevenire o a ritardare l’insorgenza di patologie neurologiche.

Anche in questo caso, però, la parola d’ordine è costanza: per ottenere dei benefici concreti, infatti, il cervello deve essere stimolato con continuità e gradualità. 

Frutta secca e vitamine

L’alimentazione è una preziosa alleata dell’organismo: consumare abitualmente frutta secca e col guscio, infatti, incrementa le funzioni cognitive e potenzia la capacità cerebrale.

Infine, via libera anche a cibi ricchi di vitamine e preziosi nutrienti che proteggono le cellule del sistema nervoso. Alcuni studi, infatti, hanno evidenziato come determinate carenze di acidi grassi omega-3, vitamine del complesso B e vitamine E, C e la vitamina D possano incidere negativamente sull’invecchiamento del cervello e sull’insorgenza di demenze. 

Foto apertura: racorn - 123.rf