Coronavirus: tutti i sintomi che non conosci

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I sintomi principali di COVID-19 sono tosse e febbre. Tuttavia, in alcuni casi possono manifestarsi anche altri disturbi spesso sottovalutati. Scopriamo quali.  

Febbre sopra i 38°, tosse persistente e crescenti difficoltà respiratorie: questi sono i sintomi più noti del coronavirus. Ovvero un insieme di campanelli d'allarme che possono far ipotizzare un possibile contagio e che, pertanto, è bene non sottovalutare.

Tuttavia, nel corso dei mesi, gli scienziati hanno identificato anche altri disturbi trasversali che, sebbene spesso sottovalutati, possono essere indice di un’infezione da covid-19.

I sintomi sconosciuti del coronavirus

I principali sintomi del coronavirus tendenzialmente includono febbre, naso che cola, raffreddore e tutta una serie di possibili complicanze a carico dell’apparato respiratorio.

Secondo gli esperti, inoltre, il periodo di incubazione varia da 2 a 11 giorni, anche se i sintomi possono comparire anche fino ad un massimo di 14 giorni dopo l'esposizione al virus.

Tuttavia, stando alle parole dei virologi, chi è affetto dal covid-19 può manifestare anche altri disturbi secondari quali, ad esempio, mal di gola, malessere generale o minimi sintomi ginecologici che spesso vengono sottovalutati. 
 

Perdita senso dell'olfatto

Molti pazienti affetti da COVID-19 hanno riscontrato un’alterazione o una perdita dell’olfatto, senza contare che alcuni dati rilevati in Cina, Corea del Sud e Italia hanno evidenziato come le persone affette dal virus presentino anosmia (ovvero perdita di olfatto) nel 30-60% dei casi.

Stando alle prime stime, inoltre, questo fenomeno colpirebbe con maggior frequenza le donne e le persone più giovani. Anche se l’infezione da coronavirus cinese rappresenta di fatto una malattia nuova, tanto che gli studi sulle possibili conseguenze e le analisi in merito all’infezione sono in continuo divenire.

Perdita senso del gusto

La maggior parte dei sapori viene percepita attraverso il naso e non solo attraverso la lingua: la percezione gustativa e quella olfattiva, infatti, sono strettamente correlate.

Per questo motivo, dunque, la perdita o la riduzione del senso dell’olfatto implica tendenzialmente anche quella del gusto.

Rigonfiamento dita delle mani e dei piedi

Secondo alcuni studiosi un segno distintivo del coronavirus potrebbe essere anche il rigonfiamento delle dita di mani e piedi, talvolta associato a manifestazioni cutanee come geloni.

Senza contare che in alcuni soggetti affetti da COVID-19 (anche asintomatici) è stata riscontrata la presenza di lesioni rosse e violacee sulle estremità delle dita, che tendevano a perdurare anche un mese dopo il contagio.

Diarrea

diarrea

Il SARS-CoV-2 responsabile della pandemia in atto è un virus che colpisce principalmente le vie respiratorie, ma talvolta può coinvolgere anche il tratto gastrointestinale.

Un gran numero di pazienti affetti da COVID-19, infatti, ha manifestato anche nausea, diarrea, vomito, dolore e tensione addominale.

Eruzione cutanea

Un altro sintomo spesso sottovalutato è dato dalle eruzioni cutanee. A seconda dei casi, infatti, possono manifestarsi piccole macchie rosse sulla pelle, oppure anche lesioni più grandi.

Senza contare che in alcuni soggetti possono presentarsi chiazze simili ad una rete, mentre in altri le stesse possono assumere la forma di geloni.

Mal di testa

Mal di testa, emicrania e cefalea sono altri disturbi che possono manifestarsi a causa del virus, sebbene non siano i principali campanelli d’allarme in tal senso.

Un aumento della tensione e dello stress, inoltre, può peggiorare ulteriormente tale sintomatologia, con conseguenze invalidanti sull’organismo.

Perdita della facoltà di parola o di movimento

In alcuni casi il COVID-19 può comportare sintomi neurologici.

È il caso, ad esempio, di anomale alterazioni dello stato di coscienza, difficoltà ad articolare discorsi di senso compiuto o a formulare parole correttamente, ma anche di possibili danni muscolari.

Indolenzimento e dolori muscolari

Uno stato di spossatezza generale è tra i sintomi più comuni (e aspecifici) legati al coronavirus.

Ad esso possono associarci indolenzimento e dolore muscolare, campanelli d’allarme molto spesso trascurati perché comuni anche ad altre malattie, come l’influenza stagionale.

Congiuntivite

La congiuntivite virale può essere correlata alle infezioni delle vie respiratorie superiori. Non a caso, dunque, questo disturbo è presente anche in molti pazienti affetti da COVID-19.

Con vari gradi di intensità e manifestazioni che possono spaziare dal bruciore al prurito oculare, includendo anche intolleranza alla luce (fotofobia), scarse secrezioni e talvolta linfonodi ingrossati.

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