Giramenti di testa: le cause più comuni

Guida Guida

Da cosa possono dipendere i giramenti di testa? Scopri le cause più comuni di questo disturbo! 

I giramenti di testa affliggono molte persone tanto che, quando parliamo di questa problematica, parliamo di un disturbo piuttosto comune. Ed è comune tanto quanto è vario: dai giramenti di testa frequenti ai giramenti di testa da seduti, è molto importante individuare le cause del disturbo così da porre fine ai disagi che ne derivano.

Giramenti di testa: le cause più comuni

Le cause che possono portare alla comparsa dei giramenti di testa sono molteplici e decisamente varie. Tra queste nominamo:

  • un calo improvviso nella pressione sanguigna;
     
  • una forte disidratazione, che a sua volta può essere causata dalla febbre, dal vomito, dalla diarrea o da altri disturbi che aumentano le perdite di fluidi da parte dell'organismo;
     
  • movimenti bruschi, in particolare alzarsi troppo rapidamente da seduti o dalla posizione sdraiata;
     
  • cali dei livelli degli zuccheri nel sangue;
     
  • un raffreddore o l'influenza;
  • una reazione allergica;
     
  • l'assunzione di alcuni medicinali;
     
  • le vertigini, che a loro volta potrebbero essere causate da una labirintite o da problemi che colpiscono l'orecchio interno.
     
  • Tensione ai muscoli cervicali
     
  • Problemi ai denti
     
  • Gravidanza
     
  • Ciclo mestruale abbondante
     
  • Ansia e stress

Come si evince dell'elenco riportato qui sopra, nella maggior parte dei casi le cause dei giramenti di testa non sono gravi e il disturbo svanisce da solo, senza che ci sia bisogno di ricorrere ad alcun rimedio specifico.

Altre volte, invece, può essere necessario un trattamento semplice come l'assunzione di un antistaminico o seguire banali accorgimenti come fare attenzione a come ci si alza da seduti o da sdraiati.

giramenti di testa

Foto Phongthorn Hiranlikhit © 123RF.com

Giramenti di testa: quando preoccuparsi

I giramenti di testa dovrebbero portare a rivolgersi al medico solo quando compaiono dopo un trauma cranico, oppure se sono associati a sintomi come febbre, dolori al torace, battito cardiaco irregolare, fiato corto, disturbi alla vista, difficoltà a parlare, convulsioni o svenimenti prolungati.

In genere i capogiri, in questi specifici casi, sono dovuti a un flusso insufficiente di sangue verso il cervello.

In alcuni casi, però, dietro ai giramenti di testa si possono nascondere anche problemi più gravi, come:

  • disturbi al cuore, incluso l'infarto;
  • un ictus;
  • emorragie interne;
  • uno shock (cioè un forte calo della pressione del sangue).

Sono proprio queste le situazioni in cui i capogiri possono essere associati a sintomi come dolori al petto, tachicardia, difficoltà a parlare e problemi alla vista.

In assenza di problemi di questo tipo non bisogna preoccuparsi eccessivamente; un controllo dal medico può però comunque essere utile se si tratta della prima volta in cui si ha a che fare con questo tipo di disturbo.

Un'eventuale visita prevederà, probabilmente, la misurazione della pressione. Solo se lo riterrà opportuno il medico potrà prescrivere anche esami come un'elettrocardiografia, una risonanza magnetica o un test dell'udito o dell'equilibrio.

Foto: © Stasique – Fotolia.com
Fonte: MedlinePlus 

Per essere sempre aggiornato sugli ultimi contenuti di DeAbyDay, clicca sulla nostra Homepage!
Salute e benessere
SEGUICI