Gonorrea: cause, sintomi, prevenzione

Guida Guida

La gonorrea è una malattia a trasmissione sessuale. Spesso asintomatica, può essere prevenuta utilizzando metodi contraccettivi di barriera.

La gonorrea è una malattia curabile, ma al tempo stesso prevenibile a trasmissione sessuale che colpisce principalmente adolescenti e giovani sessualmente attivi. Dal momento che si presenta in maniera perlopiù asintomatica, spesso può essere trascurata e trasmessa al proprio partner anche in modo inconsapevole.

Cos'è la gonorrea

La gonorrea è una malattia causata dal batterio Neisseria Gonorrhoeae. Questa infezione si trasmette attraverso rapporti sessuali non protetti e può interessare sia l’apparato genitale maschile che quello femminile. Tuttavia, anche un neonato può contrarla al momento della nascita se la propria madre è infetta.

Quali sono i sintomi della gonorrea

La gonorrea si manifesta quasi sempre in modo asintomatico. Tuttavia, esistono dei campanelli d’allarme che possono far supporre un possibile contagio. È il caso, ad esempio, di una minzione particolarmente dolorosa, ma anche di secrezioni giallo-verdastre, gonfiore o dolore testicolare, dolore addominale o sanguinamento anomalo dalla vagina.

Gonorrea: come si contrae e come si trasmette

Il batterio Neisseria Gonorrhoae è un microrganismo che cresce e si riproduce in ambienti caldi e umidi.

Il maggior fattore di rischio di trasmissione della gonorrea, quindi, è praticare sesso senza preservativo dal momento che il contagio avviene attraverso lo scambio di liquidi corporei.

Tuttavia, è rara (ma non impossibile) anche la trasmissione della malattia condividendo servizi igienici, asciugamani e biancheria intima con persone infette. Più facile, invece, è che la gonorrea venga trasmessa da una madre malata al proprio figlio al momento del parto.

preservativo

Foto:  Olga Kuzyk © 123RF.com

Come si cura la gonorrea

Solo lo specialista può individuare la presenza della gonorrea e fare una diagnosi tramite appositi esami e test mirati. Se essi evidenziano la presenza della malattia, il ginecologo o l’andrologo potranno prescrivere la cura più indicata (spesso un trattamento a base di antibiotici).

Tuttavia, se i sintomi persistono anche dopo il trattamento antibiotico, è consigliabile eseguire analisi più approfondite per comprenderne i motivi. Fino a quando la malattia non è completamente debellata, è bene fare prevenzione ed evitare di avere rapporti sessuali non protetti utilizzando metodi contraccettivi di barriera onde evitare di contagiare il partner.

Foto d'apertura: Teeramet Thanomkiat © 123RF.com

Per essere sempre aggiornato sugli ultimi contenuti di DeAbyDay, clicca sulla nostra Homepage!
Salute e benessere
SEGUICI