Prevenzione

Sfoghi cutanei: quali sono i più comuni e come curarli con i rimedi naturali

Gli sfoghi cutanei sono molto diffusi e tendenzialmente fastidiosi. Quelli di lieve entità possono essere curati anche con i rimedi naturali. Scopriamo come.  

Gli sfoghi cutanei sono molto diffusi e tendenzialmente fastidiosi. Quelli di lieve entità possono essere curati anche con i rimedi naturali. Scopriamo come.  

Quando si parla di sfoghi cutanei si intende una varietà di disturbi delle palle (come eczemi, allergie, dermatite o orticaria da stress) tendenzialmente fastidiosi, che incidono negativamente sulla qualità della vita e sulla salute di chi ne soffre. Sebbene si tratti di disturbi tendenzialmente di lieve entità, è importante individuare tempestivamente l’esatta tipologia dello sfogo per lenire la sintomatologia, individuare l’iter terapeutico più indicato ed evitare possibili complicanze.

Quali sono gli sfoghi cutanei più comuni

Foto: PORNCHAI SODA-123RF

Gli sfoghi cutanei si manifestano principalmente su volto, braccia, collo, ascelle, ginocchia, inguine, pieghe e mani. Per giungere ad una diagnosi certa è necessario ricorrere ad un dermatologo che, individuata la causa del disturbo, potrà eventualmente prescrivere creme per uso topico, pomate o farmaci.

L’eczema è uno dei disturbi dermatologici più diffusi ed è caratterizzato dalla presenza di puntini rossi sulla pelle, bollicine e vescicole sierose.

Al contrario, con il termine dermatite si fa riferimento ad un insieme di malattie infiammatorie cutanee che comportano prurito, eritema, desquamazione, croste e vesciche. Tra le varie tipologie possiamo distinguere la dermatite da contatto, atopica, seborroica, fototossica, xerotica, disidrosi, venosa ed erpetiforme. L’eruzione cutanea da orticaria, invece, è fortemente pruriginosa, di breve durata e scaturisce perlopiù in presenza di allergie, irritazioni da contatto e stress.

Come prevenire la comparsa degli sfoghi cutanei

Per prevenire e limitare la comparsa di questi disturbi, si possono attuare dei piccoli accorgimenti come acquistare solo prodotti cosmetici ipoallergenici certificati, avendo cura di utilizzare detergenti non aggressivi e specifici per il proprio tipo di pelle.

Anche l’alimentazione gioco un ruolo chiave nella prevenzione: determinati alimenti (come ad esempio fragole, pesche, pomodori, arachidi e crostacei), infatti, possono incidere negativamente sugli sfoghi cutanei. Pertanto, è importante consumarli senza eccedere con le quantità.

Infine, una buona abitudine è anche quella di prediligere abiti in fibre naturali, traspiranti e non sintetici. Così da evitare un’eccessiva sudorazione e una conseguente proliferazione batterica.

I possibili rimedi naturali

Se gli sfoghi cutanei sono di lieve entità, sporadici e non particolarmente fastidiosi è possibile ricorre a dei rimedi naturali per lenire la sintomatologia e ridurre rossori e pruriti. Tuttavia, nei casi più importanti, è sempre indicato consultare uno specialista per un parere professionale mirato.

Volendo optare per delle soluzioni “fai da te”, le possibilità sono davvero molte. L’aloe vera, ad esempio, è uno dei rimedi naturali più noti ed utilizzati in caso di bruciore o arrossamenti. Ha proprietà lenitive e calmanti, apporta benefici immediati ed è particolarmente indicato anche per alleviare i fastidi cutanei.

Anche il bicarbonato di sodio è particolarmente apprezzato per curare dermatiti ed eczemi. Può essere sciolto nell’acqua tiepida, ma anche applicato localmente sotto forma di impacchi. Infine, l’aceto di mele ha proprietà antibatteriche e antifungine, mentre la camomilla è lenitiva e calmante e può essere utilizzata in caso di dermatiti ed eczemi.

Foto apertura:thodonal - 123RF