Come misurare l'intensità dell'allenamento con il talk test

Guida Guida

Riuscite a parlare mentre vi allenate oppure no? Qual è la giusta intensità dell'allenamento? Scopritelo con noi facendo il talk test!

La giusta intensità di un allenamento dovrebbe essere quella che vi permette appena di parlare. Così si pensava anni fa: il talk test (letteralmente, il "test di parola") era un buon indicatore della corretta intensità dell'esercizio fisico.

Ma solo più tardi le ricerche hanno dimostrato che tale metodo era effettivo ed efficace. Nei tardi anni Novanta fu dimostrato che se una persona riesce a parlare abbastanza bene tanto da rispondere a delle domande durante il suo allenamento, significa che si sta allenando in un range di ritmo cardiaco o VO2 max che si accorda con le linee guida dell'attività fisica.

Oggi le ricerche confermano che il talk test è uno strumento valido per monitorare e controllare l'intensità dell'allenamento

  • Il talk test può servire a a monitorare non solo l'intensità degli esercizi ma anche la sicurezza dell'allenamento.

Studi condotti su diversi campioni - individui in salute, individui con problemi cardiaci, atleti - hanno dimostrato che il talk test è un indicatore appropriato per calcolare l'intensità cardiorespiratoria dell'esercizio fisico.

Quando si raggiunge un'intensità tale da rendere possibile rispondere a delle domande in una conversazione, tale intensità viene considerata sicura e appropriata per un allenamento di tipo cardiovascolare.

Come funziona il talk test? Provatelo anche voi!

Preparatevi una frase del tipo "Puoi parlare senza fatica?"
Fate partire l'allenamento e fate la domanda (a voi o al vostro compagno di allenamento): se la risposta è "sì", l'intensità è al livello minimo.

  • Il livello minimo di intensità è chiamato VT1, ovvero ventilatory treshold di primo livello. Il respiro comincia a crescere e lo stesso avviene per il ritmo del cuore.

Al livello VT2 invece, l'intensità dell'allenamento causa un respiro molto più veloce. È il livello massimo di intensità.

  • Bisogna respirare velocemente e intensamente e non si riesce più a parlare.
  • Il VT2 è chiamato anche "anaerobic treshold". L'esercizio va terminato per via dell'accumulo di acido lattico.

Tra i livelli VT1 e VT2 si è in grado di parlare ma non in maniera confortevole.
Oltre il VT2 si parla di VO2 max che corrisponde al massimo consumo di ossigeno, la massima capacità del corpo di trasportare e usare l'ossigeno durante l'esercizio.

La scala quindi sarebbe di questo tipo:

Riposo >>  VT1 (inizio allenamento, respiro che si fa più veloce)  >>  VT2 (respiro corto, allenamento ad alta intensità)  >>  VO2 max (massima intensità consentita, necessità di concludere l'allenamento).

Queste considerazioni sono molto importanti per chi si allena per dimagrire o stare in forma. Ad esempio, al livello VT1 i grassi contribuiscono in maniera significante alle calorie bruciate.

Inoltre, allenarsi a un livello vicino al VT1 consente decisamente un'esperienza di allenamento migliore e duratura.

Fonte: American Council on Exercise

Per essere sempre aggiornato sugli ultimi contenuti di DeAbyDay, clicca sulla nostra Homepage!
Sport e fitness
SEGUICI