Operazione buonumore: come aumentare la produzione di serotonina

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La serotonina si occupa di regolare il ciclo sonno veglia, di tenere alto l'umore e di abbassare i livelli di stress: ecco come aiutare l'organismo a produrla.

La serotonina si occupa di regolare il ciclo sonno veglia, di tenere alto l'umore e di abbassare i livelli di stress: ecco come aiutare l'organismo a produrla.

Dal punto di vista chimico e scientifico si chiama serotonina, ma comunemente è noto come “ormone della felicità”: è la serotonina, una sostanza prodotta dal cervello responsabile del buonumore, del sonno sereno e di una generale sensazione di benessere.

La serotonina è un neurotrasmettitore che aiuta appunto a trasmettere i messaggi chimici tra le diverse cellule nervose. Sono le stesse cellule nervose a produrla, ed è lei a regolare il ciclo sonno-veglia, l’appetito e l’umore. Una minore produzione di serotonina, secondo i ricercatori, è responsabile di disturbi che vanno dai banali malumore e carenza di appetito a disturbi più seri come ansia e depressione.

Non è una cattiva idea, dunque (soprattutto nei periodo più stressanti e difficili) aiutare l’organismo a produrre serotonina in maggiori quantità. Ma come fare?

Cosa mangiare per aumentare la produzione di serotonina

Innanzitutto, con l’alimentazione: gli alimenti ricchi di triptofano sono quelli che fanno al caso nostro, perché il triptofano stimola la produzione di serotonina. E dunque via libera a frutta secca, cereali integrali, pomodori, ciliegie, ananas, banane, cioccolato fondente e pesce, in particolare il salmone. Bene anche le patate, le uova, gli asparagi, i frutti di bosco e le verdure a foglia scura come spinaci, rucola e cavolo, che contengono anche anti-ossidanti.

Da evitare invece quegli alimenti che sono comunemente ritenuti soppressori della serotonina, e dunque cereali bianchi, riso, dolci processati e in generale prodotti da forno industriali.

Sport e luce del sole per stimolare l’organismo

Accanto alla dieta, è indispensabile associare anche l’attività fisica, fondamentale per stimolare l’organismo a produrre serotonina: almeno 30 minuti di allenamento, possibilmente all’aria aperta, danno una vera a propria “sferzata” al metabolismo e sono un toccasana per la mente. Che sia una passeggiata a passo sostenuto, una corsa o una sessione di yoga, l’importante è che coinvolga corpo e mente.

E se è fatta al sole, tanto meglio: la cosiddetta “terapia della luce”, e l’assorbimento dei raggi solari (sempre con la dovuta protezione) stimola la produzione di serotonina e di vitamina D, ugualmente necessaria per il benessere psicofisico. 

Foto apertura: Evgeny Atamanenko © 123RF.com

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