Calcio femminile: perché praticarlo fa bene

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Sono sempre di più le donne che scelgono di praticare il calcio: è uno sport con molti effetti positivi sull’autostima e sul benessere generale.

Sono sempre di più le donne che scelgono di praticare il calcio: è uno sport con molti effetti positivi sull’autostima e sul benessere generale.

In Italia è ancora molto forte la resistenza alla pratica del calcio femminile: il calcio è ancora considerato uno sport prettamente riservato ai maschi. A livello europeo e mondiale, anche se il calcio femminile è meno diffuso del maschile, esso è cresciuto molto, grazie a migliori investimenti e alle opportunità create da FIFA e varie Federazioni sportive.

Il calcio femminile scolpisce i muscoli e il carattere e insegna a credere in se stesse e nel gruppo.

Scopriamo insieme quali sono i benefici del calcio per le ragazze e le donne che lo praticano o che vorrebbero iniziare a farlo!

Calcio femminile, qualche numero

  • Nel 1986 l’Organizzazione Calcio Femminile, fino ad allora autonoma, è entrata nella Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e la sua struttura è stata affidata alla Lega Nazionale Dilettanti (LND).
  • In Italia ci sono solo 20 mila calciatrici tesserate, in Germania sono 250 mila.
  • Ai Mondiali di calcio femminile del 2015 hanno partecipato 24 squadre, tra cui diverse nazionali che sono molto migliorate negli ultimi anni come la Spagna.
  • Il campionato femminile in prima divisione è composto da 12 squadre.
  • In Italia, Fiorentina e Bari sono i primi due club professionisti (e per ora, gli unici) che hanno creato una squadra femminile ufficiale.

Calcio femminile, per future donne sicure, emancipate e consapevoli

Secondo una ricerca UEFA condotta su oltre 4 mila ragazze dai 13 anni in su, praticare il calcio favorisce alti livelli di autostima, più fiducia in se stesse e benessere in generale. Lo studio, condotto con l’Università di Birmingham, ha analizzato l’effetto del calcio sullo stato emotivo delle ragazze, confrontandolo con altri sport popolari: principalmente, le ragazze che praticano calcio sono più sicure delle altre che praticano altri sport. Praticare calcio femminile fa sentire più sicure di se stesse, favorisce l’autostima e combatte la timidezza.

Ne possiamo sicuramente dedurre che praticare il calcio femminile è quantomai importante sopratutto in età adolescenziale, quando il giudizio degli altri e l’insicurezza di base giocano un ruolo forte e influenzano la crescita serena della ragazza.

Secondo la ricerca, praticare calcio fa sentire le ragazze più sicure, meno interessate al giudizio degli altri e inoltre scaccia la timidezza e fa riacquistare consapevolezza.

I benefici del calcio femminile

Correre dietro a un pallone aiuta quindi a rimanere in forma, a far crescere determinazione e grinta, affina le capacità di apprendimento e migliora la capacità di approcciarsi e relazionarsi con gli altri.

Le ragazze che giocano a calcio non si concentrano più troppo sulla propria forma fisica, ma pensano di più alla partita, al risultato, alla competizione sportiva. Si divertono!

Inoltre, come tutti i giochi di squadra, anche il calcio favorisce le relazioni, l’amicizia, la convivialità con effetti positivi anche nella vita di tutti i giorni, nei percorsi lavorativi e di studio.

A livello fisico, la corsa del calcio migliora la vascolarizzazione e aumenta la quantità di ossigeno che arriva al cuore e al cervello. Praticare calcio femminile migliora la massa muscolare e il metabolismo degli zuccheri e dei grassi, aumenta la resistenza cardiovascolare e il fiato. In qualche modo si combatte la sedentarietà e si tengono lontane sovrappeso, anoressia e bulimia.

Da sapere

L’UEFA ha lanciato il programma di Sviluppo Calcio Femminile nel 2010 e la campagna #Weplaystrong, per rendere il calcio lo sport numero uno per le ragazze entro il 2022.

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