Come imparare a sciare: l'attrezzatura (2a parte)

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La scelta dell'attrezzatura è fondamentale prima di affrontare le discese sugli sci  

La scelta dell'attrezzatura è fondamentale prima di affrontare le discese sugli sci  

Nel primo post dedicato alla scelta dell'attrezzatura per andare a sciare vi abbiamo introdotto i tre principali modelli di sci esistenti in commercio: quelli per principianti, per sciatori intermedi e per esperti.


Ora approfondiamo l'argomento per illustrarvi altre tipologie di sci: da quelli da gara ai fuoripista.
 

  • Gli sci da gara rispettano i vincoli imposti dalla FIS per quanto riguarda le sciancrature. Rispetto ai race carving sono molto più rigidi e difficili da deformare in curva: sono consigliabili solo per chi scia da professionista.
  • I fun carving sono sci da carving estremo: sono corti e molto sciancrati e si usano senza racchette.
  • Gli sci da freestyle sono invece larghi e leggeri, adatti ai salti e alle evoluzioni tipici di chi fa freestyle.
  • Gli sci da fuoripista sono leggeri e poco sciancrati, adatti a ogni condizione di neve: sono specifici per fuoripista e quindi poco adatti alle piste battute.

 

Scelto il modello che fa per voi, ora dovete decidere l'altezza giusta. L'altezza massima degli sci è la vostra statura:

  • se amate la velocità e sapete sciare bene, scegliete sci lunghi quanto la vostra altezza;
  • gli sci più corti di 5-10 cm rispetto alla vostra altezza vanno bene se siete principianti, ma attenzione: in velocità non garantiscono una buona stabilità.


Altrettanto importanti sono gli scarponi: devono farvi sentire comodi durante la sciata e devono consentirvi di "sentire" i movimenti mentre sciate.

Gli scarponi sono fatti da un guscio esterno, in materiale plastico rigido, che arriva a metà polpaccio, e da una scarpa interna, imbottita, che consente al piede di rimanere caldo e comodo. L'imbottitura non deve essere troppo spessa, per evitare che il piede perda troppa sensibilità.

Un buon scarpone da sci deve avvolgere perfettamente il piede e non deve consentirgli di muoversi all'interno dello scarpone.

Dovete scegliere da una parte il numero, che in genere è di un paio di numeri inferiore rispetto al numero di scarpa abituale, e dall'altra l'indice di durezza dello scarpone. Tale indice, denominato flex, va dai 60-80 di un principiante ai 130-150 di un agonista.

Provate gli scarponi e teneteli ai piedi per 15-20 minuti: se state in piedi, le dita dei piedi devono toccare lo scarpone in punta. Provate sempre entrambi gli scarponi.

Il primo post sull'attrezzatura e i post su come prepararsi a sciare: non perdeteveli su DeaByDay.tv!

Lo sapevate?

In alcuni scarponi da sci è stata introdotta la termoformatura: scaldando il materiale della scarpa interna, il piede lascia la sua impronta definitiva nella scarpa. In questo modo le prestazioni migliorano.

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