Come convincerlo a usare il preservativo

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ABC del preservativo: perché le donne non lo usano e gli uomini, spesso, non vogliono usarlo? Ecco come convicerlo (e convincerti) a usare sempre il preservativo.

Stando alle statistiche più recenti riportate dall'Istituto Superiore di Sanità, in Italia è in aumento la proporzione delle persone con nuova diagnosi di AIDS che scopre di essere sieropositiva nei pochi mesi precedenti la diagnosi di AIDS, passando dal 20,5% del 2006 al 74,5% del 2015. Ciò significa che, seppur il numero di decessi negli ultimi dieci anni sia rimasto stabile e sia anzi lievemente diminuita l'incidenza del virus, esistono moltissime persone che si accorgono troppo tardi di averlo contratto. Se poi si aggiunge che ogni due minuti una donna in Italia ricorre alla pillola del giorno dopo perché ha avuto rapporti non protetti, che il 42% delle ragazze sotto i 25 non ha usato il preservativo alla sua prima esperienza sessuale e che l'11% delle donne single non ne fa uso neanche durante il sesso occasionale, il quadro si fa abbastanza sconcertante.

Il tabù del preservativo

Il punto però è che queste non sono le carte da giocare giuste quando, sul più bello o poco prima, dovete convincerlo – e convincerti – ad usare il preservativo. In generale, prevale un atteggiamento culturale di resistenza perché “a lui non piace”, “fa attrito”, “lo si sente troppo”, “tanto cosa vuoi che mi succeda” e il condom assurge a nuova maglia della salute: la mamma/società ti esaspera con il fatto che tu debba indossarla a tutti i costi per non prendere freddo e tu pensi che sia 1) antiquata e 2) esagerata. Tu, il freddo, non lo prendi. Figuriamoci l'AIDS.

Le carte da giocare

Proviamo a cambiare prospettiva: non pensare all'AIDS, alle gravidanze o alla clamidia, agisci e basta. Non aspettare di metterti nell'ottica, compra direttamente i preservativi più strani, carini o curiosi che tu abbia mai visto e provali come fossero un giochino nuovo, un vero e proprio sex toy. Poi, con lui, tenta uno dei seguenti approcci per non lasciare spazio al “no, non ho voglia”:

“Ne ho portati un sacco: quale preferisci?”
“Usiamo i tuoi o i miei?”
“Quanti pensi che ne useremo stasera?” (alludendo al fatto che lo farete più e più volte)

Approcci più hard core

Se invece il rifiuto persiste e non è circoscrivibile ad un momento specifico, se insomma proprio lui non ne vuole sapere MAI, il discorso si fa più articolato. A seconda del tipo di comunicazione che si ha all'interno della coppia, bisogna fare leva su paure e pregiudizi diversi. Se entrambi sapete di aver avuto svariati rapporti prima di conoscervi e non sempre sicuri, focalizzatevi sul fatto che questa volta volete pensare al bene dell'altro, proteggerlo e prendervi cura di lui: “Potrei aver contratto qualcosa senza saperlo e siccome non sopporto l'idea di poterti creare problemi, preferisco proteggerti”. Altre volte, invece, potrebbe non essere male anche un po' di sano terrorismo psicologico: “Preferisci passare 5 ore al Pronto Soccorso per farci dare la pillola del giorno dopo o usare questi?”

E se il condom fosse un sex toy?

In generale, l'approccio migliore per un uso reiterato nel tempo che non venga percepito come forzato e svilente, è la riconversione del preservativo in qualcosa di divertente: il preservativo aromatizzato per una fellatio più gustosa, ad esempio, o il preservativo fosforescente che s'illumina al buio. I condom entrano a pieno diritto nel novero dei sex toys con la differenza – non da poco – di essere piccoli, pratici e super-economici (non in sé e per sé come preservativi ma rispetto ad altri giochi erotici). Pensaci tu e poi mettilo davanti al fatto compiuto come se avessi in mente un nuovo preliminare sfizioso: siamo certe che la “morsa” del lattice sarà l'ultima cosa a cui penserete!

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