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Gua Sha: cos'è e come usarlo per la bellezza del viso

Una tecnica presa in prestito dalla medicina tradizionale cinese che assicura un effetto botox naturale: ecco tutto quello che c’è da sapere sul Gua Sha.

Una tecnica presa in prestito dalla medicina tradizionale cinese che assicura un effetto botox naturale: ecco tutto quello che c’è da sapere sul Gua Sha.

È una tecnica della medicina tradizionale cinese, un massaggio viso che assicura un effetto botox naturale e, grazie a star e starlette che hanno contribuito alla sua popolarità, oggi il Gua Sha è diventato molto popolare anche in Occidente.

In cosa consiste questo particolare trattamento? Cosa sono esattamente jade roller e Gua Sha? Ecco tutto quello che serve sapere!

Cos'è il Gua Sha, detox naturale per la bellezza del viso 

Usata principalmente per contrastare la comparsa delle rughe e rendere la pelle più tonica e liscia, la tecnica Gua Sha consiste in un vero e proprio stretching facciale che viene realizzato attraverso apposite pietre, esercitando una certa pressione sul viso.

Ultimamente sui social non si parla dall’altro e non c’è beauty addicted che sia riuscita a resistere al fascino di questo beauty trend.

I benefici del Gua Sha 

Son tanti i benefici che si possono ottenere con il massaggio Gua Sha. Innanzitutto è un grande alleato per stimolare la circolazione del sangue, eliminare tensioni muscolari ed eventuali gonfiori e distendere anche le rughe.

È un ottimo rimedio per sciogliere contrazioni, ridurre le occhiaie e rassodare i muscoli facciali e avere quindi una pelle più morbida, sana e distesa.

E inoltre è super rilassante e quindi si rivela un grande antidoto contro lo stress.

Come usare il Gua Sha 

La tecnica prevede l’uso di alcune pietre naturali che vengono strofinate sulla pelle regalandole una sensazione di calore e di benessere diffuso. Ma ecco nel dettaglio quali sono tutti gli step da seguire.

La preparazione del viso

La prima cosa da fare è lavare il viso con acqua tiepida e asciugarlo per bene con un asciugamano pulito. Poi, per preparare al meglio la pelle, distribuite sul viso qualche goccia di olio idratante e massaggiatela per bene fino al completo assorbimento.

A questo punto potete strofinare tra le mani la vostra pietra e iniziare il massaggio.

Collo 

Se volete iniziare dal collo, cominciate dalla parte posteriore: esercitando una leggera pressione, muovete la pietra dal basso verso l’altro, fino all’attaccatura dei capelli.

Poi massaggiate anche la zona laterale, dalla clavicola fino all’orecchio.

Sotto il mento e mandibola 

A questo punto potete procedere con la parte anteriore, spostando la pietra dalla trachea al mento. E poi, seguendo la linea della mandibola, partire dal lato esterno della bocca fino ad arrivare alla tempia.

Bocca 

Per distendere le piccole rughette che in genere si formano intorno alla bocca, massaggiate con il gua sha anche questa zona, muovendo la vostra pietra sempre dal basso verso l’altro, fino a raggiungere l’orecchio.

Guance

Uguali i movimenti da fare, sempre dal basso verso l’alto, per massaggiare le guance. L’importante è tenere ben tesa la pelle.

Potete partire dall’attaccatura del naso e far scorrere la pietra massaggiando anche gli zigomi e arrivando fino all’arcata sopraccigliare.

Occhi e sopracciglia 

Con movimenti fluidi e delicati, il gua sha può essere usato anche per la zona di occhi e sopracciglia. Con questa tecnica infatti è possibile ridurre i tipici gonfiori che si creano sotto gli occhi e combattere borse e occhiaie.

La fronte 

Potete usare il Gua Sha anche per attenuare e contrastare la comparsa di piccole rughe sulla fronte. Tutto quello che dovete fare è massaggiare la pietra dalla fronte fino all’attaccatura dei capelli.

Lo sweeping finale 

L’ultimo step del gua sha prevede il cosiddetto “sweeping”, una tecnica che mira a liberarsi della linfa ottenuta attraverso il massaggio e lo strofinamento della pietra.

Si parte dall’alto, dalla fronte e dall’attaccatura dei capelli, per poi passare alla tempia, alle orecchie, al collo e alla clavicola.

Questo step va ripetuto almeno due o tre volte per eliminare definitivamente le tossine accumulate.

Gli strumenti del Gua Sha: la giada e il quarzo 

I gua sha può essere realizzato con qualsiasi pietra naturale, ma in genere i trattamenti più diffusi prevedono l’usa di giada, famosa per le sue proprietà lenitive e calmanti, e quarzo rosa.

Un’altra tendenza, che ha conquistato persino le beauty guru, è quella di prediligere pietre a forma di pesce o cuore. Il motivo? Sono molto più facili da usare e grazie alla loro forma consentono di massaggiare anche le zone più piccole del volto.

È meglio la pietra semplice o il rullo? 

C’è chi crede che il gua sha si possa fare anche con un semplice rullo, ma in realtà gli effetti di un massaggio realizzato con questo strumento sono ben diversi da quelli che si ottengono grazie alle pietre.

Quello fatto con il rullo infatti non è altro che un massaggio linfodrenante; quello realizzato con le pietre naturali invece combina il massaggio linfodrenante a quello del tessuto fibroso.

Durata del trattamento (e ogni quanto farlo) 

E a chi si chiede ogni quanto fare il trattamento per ottenere i primi risultati, ecco la risposta: ogni giorno.

Si, perché solo avendo la giusta costanza è possibile stimolare il circolo del fluido linfatico. Il gua sha andrebbe quindi inserito nella beauty routine quotidiana, bastano anche solo 10 minuti al giorno!

Foto apertura: Darya Petrenko - 123RF