Dire giardino significa dire tutto e niente. Dall'ordinatissimo giardino all'italiana al romantico provenzale, fino al filosofico giapponese, ecco una carrellata di stili di giardino contemporaneo tra i più gettonati e amati da chi ha la fortuna di avere un'oasi verde in casa. 

Dire giardino significa dire tutto e niente. Dall'ordinatissimo giardino all'italiana al romantico provenzale, fino al filosofico giapponese, ecco una carrellata di stili di giardino contemporaneo tra i più gettonati e amati da chi ha la fortuna di avere un'oasi verde in casa. 

Giardino, oasi di pace e di raccoglimento, angolo di pratica per chi ha il pollice verde o semplicemente area green in cui respirare aria pulita. Ci sono tanti tipi di giardino, e ognuno si trova a proprio agio con quello più adatto alle proprie esigenze. Che sia l’ordinato giardino all’italiana o il romantico giardino provenzale, il filosofico giapponese o il classico francese, l’importante è che lo stile del giardino assecondi il gusto di chi lo vive. 

Tipi di giardino: stili per tutti i gusti 

Anche la scelta del verde che circonda la propria casa è un fattore di estetica e sensazioni. È importante infatti che i colori, i profumi e l’ordine del giardino ci facciano sentire a nostro agio e rispecchino lo stile e il sentire del proprietario. Senza dimenticare che anche la successiva cura del giardino andrà ad aggiungersi alle incombenze domenistiche. In ogni caso, se non tutti sono in grado di progettare la propria oasi di verde, ci sono sempre i professionisti e i dettami del garden design a cui fare riferimento, per poter delineare, davvero, lo stile del giardino perfetto. Ecco allora, una veloce carrellata dei tipi di giardino contemporaneo più di tendenza.

Giardino all'italiana 

Le grandi ville nobili del tardo Rinascimento sono il massimo dell’ispirazione per chi ama circondarsi di verde e armonia. Il giardino all’italiana, infatti, è noto per l’ordine e la geometria che lo rendono uno spazio elegante e raffinato. Detto anche giardino formale, il giardino all’italiana ha un aspetto contraddistinto da forme geometriche, dall’elemento acqua e dall’ispirazione classica. Via libera, dunque, a statue, fontane, pergolati, pozzi e altri elementi architettonici, a patto che venga sempre rispettato un progetto perfettamente simmetrico.

Gli elementi verdi principali di un giardino all’italiana sono arbusti e siepi piantati anche per delimitare i vari settori. Da non sottovalutare l’arte topiaria, per ottenere forme geometriche e figure della natura. Se volete creare un perfetto giardino italiano, innanzitutto dovete disegnare (o farvi disegnare dall’esperto) un progetto molto preciso e poi seguirne tutte le linee simmetriche, scegliendo arbusti sempreverdi e belle erbacee perenni alternate a fiori colorati posizionati armoniosamente per tonalità digradanti. E l'arredo per il giardino italiano? Deve essere decisamente classico e magari puntare su un elemento caratterizzante come il gazebo sotto cui posizionare un bel tavolo in ferro battuto o in marmo. 

Giardino mediterraneo 

Colorato, fecondo, profumatissimo. Il giardino mediterraneo è caratterizzato da fioriture ricche che sopportano bene il caldo. Le piante del giardino mediterraneo sono molto adatte per disegnare una zona particolare nel giardino. Come dice la parola stessa, alcune di queste piante hanno origine nei paesi che si affacciano sul mediterraneo e provengono proprio dalla vegetazione spontanea. L’importante è che sia evidente il colore dei frutti e l’abbondanza.

Spazio quindi ad agrumi, bacche e ginestra. E soprattutto via libera allo "spazio": quel che importa è lasciare alla natura spazio perché si moltiplichi e perché le piante rampicanti ricoprano intere pareti. E spazio anche al colore anche in termini di arredo, con belle sedie colorate e imbottite, sdraio per prendere il sole in giardino, dondolo e persino sdraio effetto baldacchino che richiamano le assolate isole che si affacciano sul mediterraneo. Non lesinate sugli accessori, come le enormi fioriere in maiolica e magari proprio le siciliane teste di moro. 

Giardino francese o barocco  

Il giardino francese, noto anche come giardino formale alla francese è una diretta derivazione dal giardino italiano. Le regole fondamentali sono la prospettiva, la simmetria, l’eleganza con un’idea di paesaggio che faccia da sfondo allo giardino. Adatto ad ampi spazi, funziona ancora meglio se ci sono più livelli. Gli elementi vegetali sono le piante sempreverdi, che assicurano anche una certa armonia e poche digradazioni di colore.

Ovviamente, come nel giardino all’italiana è importante l’arte topiaria per donare alle siepi forme particolari. Il giardino alla francese è diviso per settori, e rispetto a quello italiano dà più importanza agli alberi, mentre i fiori sono confinati nel cosiddetto giardino segreto. Anche l’acqua mantiene un carattere fondamentale  tra zampilli e fontane e le aiuole si sviluppano in modo meno schematico e possono essere ondulate e curve. Anche nel caso del giardino francese è buona norma chiedere l’intervento di un progettestista professionista che, a partire dall’asse simmetrico del giardino saprà disporre tutti gli elementi perfetti per creare il giardino perfetto: dalle siepi alle aiule, passando per una fontana o una quinta vegetale, fino ai vialetti in ghiaia.

Giardino provenzale 

Lavanda, piante aromatiche, gelsomini e meravigliosi tessuti naturali e grezzi. Si potrebbero riassumere così gli ingredienti fondamentali di un perfetto giardino stile provenzale
Un giardino provenzale, infatti, richiede un’attenta analisi e progettazione iniziale, ma poi basta davvero poco per mantenerlo visto che si basa soprattutto sulla bellezza e generosità delle piante sempreverdi che devono semplicemente essere protette dalle intemperie e dal caldo e curate senza essere ripiantate.

Detto questo, un’indicazione generale è che il giardino provenzale funziona meglio dove ci sono terrazzamenti e i gradini in pietra: ideale è creare percorsi e piccoli sentieri magari delineati da piante, pietre e terracotta. Un tocco personalizzante che fa subito Provenza è il pergolato che crea ombra e separazione per eventuali zone di relax. E per quanto riguarda l’arredo giardino in stile provenzale? Non c’è che l’imbarazzo della scelta: ferro battuto, tessili grezzi e tutti gli accessori per un perfetto giardino stile shabby chic e romantico faranno di sicuro al caso vostro. Via libera, quindi a legno grezzo decapato, al vintage recuperato e tutto quello che rende il giardino incredibilmente romantico e nostalgico.

Giardino inglese  

L'accostamento di elementi naturali di diverso tipo è alla base della progettazione di un giardino stile inglese. Sicuramente è adatto a chi ha molto spazio a disposizione, visto che in genere si tende a suddividere le zone in quella del prato, il pergolato profumato, la siepe di piante, l'angolo con tavolino e sedie, gli alberi e l’orto.

Il giardino inglese non segue uno schema geografico preciso, ma evita le accozzaglie e si basa sul gusto degli accoppiamenti. I giardini all’inglese in genere hanno due stili: quello di campagna, con una serie di aree collegate da sentieri,  e il cottage garden (colorato e vivace). Quel che è certo è che predilige le piante perenni, quelle annuali, i cespugli, le siepi e tante, tante rose.

New duch wawe 

Spazio alla creatività e alla natura selvaggia. Si chiama New Dutch Wave (ma anche New Perennials e Neo-prairie) ed è uno stile di giardino che si basa sull’uso di piante perenni, soprattutto graminacee, per una soluzione vivace e molto semplice. Il suo punto forte? La poca manutenzione e cura del verde visto che si basa sull’utilizzo di colonie di erbacee perenni e graminacee che rendono lo spazio giardino un luogo di contaminazione. Un giardino "naturalistico", basato sulla spontaneità e la bellezza della sinergia tra piante.

Giardino giapponese     

Un giardino tradizionale il cui ordine si lega alla filosofia nipponica, evitando del tutto ornamenti artificiali e sottolineando vedute naturali. I giardini giapponesi si nutrono di piante e materiali invecchiati dal tempo e sono generalmente usati dai progettisti dei giardini per suggerire antiche e lontane vedute e per esprimere la fragilità dell'esistenza così come l'inarrestabile avanzata del tempo.

La caratteristica basilare del giardino giapponese è la presenza costante di quattro elementi standard combinati fra loro: rocce, acqua, vegetazione antropizzata, manufatti paesaggistici. I quattro elementi sono stati fissati da un testo anonimo dell'XI secolo intitolato Sakuteiki, in cui si spiega come devono essere usati e giustapposti fra loro.  Si tratta di uno spazio adatto alla meditazione, molto amato da chi desidera contemplazione e ricerca del sè. E’ un giardino dove regna sovrana la simbologia e dove qualsiasi elemento vuol significare qualcosa di concreto, un esatto principio, un significato profondo. E, soprattutto, al posto dell'erba troviamo il muschio delineato da piccole montagnole ed è un luogo verde che fiorisce solo in primavera. 

Foto di apertura debu55y  © 123RF.com