Quali alimenti non dare al gerbillo

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Roditore onnivoro, il gerbillo deve seguire una dieta bilanciata a base di fieno, semi, frutta, verdura e proteine: attenzione però a non esagerare con alcuni alimenti. 

Piccolo roditore assomigliante al criceto, il gerbillo è un tenero animaletto originario delle pianure asiatiche che, grazie alla sua natura docile e mansueta, si è ben adattato alla vita domestica. Sempre più persone infatti decidono di scegliere il gerbillo come animale da compagnia perché amante delle coccole e giocherellone. Non tutti, però, sanno alimentarlo nella maniera corretta, rischiando così di indebolire le sue difese immunitarie e ridurre la sua aspettava di vita.

Dieta del gerbillo: gli alimenti su cui bisogna fare attenzione

Alimentazione del gerbillo in natura e in cattività
Abituato all’habitat arido della steppa, il gerbillo è un animale onnivoro che predilige alimenti secchi come semi, piccoli insetti ed erbe. Per questo motivo nell’alimentazione di un gerbillo allevato in cattività non devono mai mancare pellets di erbe, insetti (larve e grilli), miscele di semi (miglio, grano, orzo, mais, avena, riso, lino, sesamo e zucca) e soprattutto tanto fieno di buona qualità.

L'importanza del fieno nell'alimentazione del gerbillo
Il fieno favorisce la digestione del gerbillo, aiuta a contrastare i processi di fermentazione intestinale e contribuisce a combattere gli episodi di diarrea e di stipsi che spesso possono risultare fatali.

Gerbillo: attenzione ai semi di girasole!
I semi costituiscono un alimento fondamentale della dieta quotidiana del gerbillo ma i semi di girasole, contrariamente a quanto si possa pensare, vanno somministrati con parsimonia. I semi di girasole sono infatti semi di tipo oleoso, cioè molto ricchi di grassi e il gerbillo ne è ghiotto ma, per il suo benessere, gli vanno dati come cibo occasionale.

Limitare frutta e verdura
Anche la frutta e la verdura fanno parte della dieta del gerbillo, ma vanno somministrate a piccole dosi. Se si eccede nella quantità si possono verificare problemi gastrointestinali per l’alto contenuto di liquidi oppure anche casi di intossicazione per la presenza di semi dei frutti che possono risultare tossici.

Ad esempio andrebbero evitati frutti come albicocche e ciliegie e nel caso di verdure scegliere solo insalate che non contengano troppa acqua. Molto meglio puntare su carote, zucchine, spinaci, finocchi, mele e pere.

Infine vanno banditi dalla dieta del gerbillo latticini di qualsiasi tipo e carboidrati come pasta, pane e ovviamente dolci.
 

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