Animali marini: i 5 più pericolosi

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Fortunatamente non è facile incontrarli e nel caso capitasse è bene starne alla larga: sono i 5 animali marini più pericolosi del pianeta.

Siamo soliti vedere immagini di animali in pericolo a causa di fenomeni estremi causati dall’uomo come il global warming, l’inquinamento, la distruzione di habitat, il commercio illegale di specie protette, il bracconaggio e l’impatto della plastica sugli animali.

Non dobbiamo però pensare che tutti gli animali siano dei teneri cuccioli indifesi perché ce ne sono alcuni che possono essere davvero pericolosi e letali per l’uomo.

Ad esempio nelle acque di mari ed oceani ci sono animali marini che con una sola puntura o morso sono in grado di uccidere una persona. Scopriamo allora quali sono i 5 animali marini più pericolosi.

5. Gli animali marini più pericolosi: squalo bianco

Foto: Marc Henauer  © 123RF.COM

Con i suoi 300 denti, un peso che può raggiungere i 2mila chilogrammi, e i 6 metri di lunghezza, lo squalo bianco (carcharodon carcharias) è uno dei pesci più grandi del mondo. Questo pesce predatore che vive nelle acque degli oceani e si nutre di mammiferi marini, raramente attacca l’uomo ma può arrivare a farlo se si sente minacciato.

4. Serpente di mare

Foto: Andrey Golubev  © 123RF.COM

Simili nell’aspetto alle anguille, i serpenti di mare (hydrophiinae) vivono nelle zone tropicali dell'Oceano Pacifico e dell'Oceano Indiano, soprattutto lungo la costa dove si nutrono di pesci, molluschi e crostacei. Queste creature sono dotate di un veleno estremamente potente, molto più letale di quello del cobra, loro parente terrestre. I serpenti di mare non sono animali aggressivi ma attaccano solo se minacciati.

3. Vespa di mare

Foto: Dan Schreiber  © 123RF.COM

La vespa di mare (Chironex fleckeri), anche nota come medusa scatola, è uno cnidario della classe delle cubomeduse. Considerata la medusa più velenosa del mondo la vespa di mare è dotata di tentacoli con nematocisti, cioè organi urticanti che causano forti dolori, infiammazione, necrosi tachicardia e aritmia. La sua puntura nei casi più gravi può causare la morte della vittima: solo 1,4 milligrammi della tossina presente nei suoi tentacoli, è sufficiente a uccidere un essere umano. Diffusa nella fascia costiera dei mari del nord dell'Australia e del Sudest asiatico, la vespa di mare si nutre di crostacei e piccoli pesci.

2. Pesce pietra

Foto: alizadastudios © 123RF.COM

Il pesce pietra (synanceia horrida) è una delle creature più pericolose del mondo marino per il suo veleno ricco di neurotossine e citotossine letali. Il veleno del pesce pietra si trova negli aculei presenti sulle sue pinne dorsali, anali e pelviche e può causare spasmi convulsioni, aritmia cardiaca e persino arresto cardiaco. Questi pesci, che si mimetizzano perfettamente nei fondali tra le rocce marine, sono diffusi nelle acque degli oceani Indiano e Pacifico dove si nutrono di piccoli pesci e crostacei.

1. Polpo dagli anelli blu

Foto: Chatchadaporn Kittisaratham  © 123RF.COM

I polpi dagli anelli blu (genere Hapalochlaena) sono un gruppo di tre specie di polpi che vivono lungo le coste dell'oceano Pacifico, dal Giappone all’Australia, dove si nutrono di piccoli granchi, paguri e gamberetti. Anche se di piccole dimensioni sono delle creature letali perché il loro veleno è 100 volte più tossico del cianuro: un solo morso, compiuto tramite il loro becco a pappagallo, può uccidere un adulto in 90 minuti.

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