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Puma, caratteristiche e curiosità del grande predatore americano

Caratteristiche e curiosità sul puma americano, il grande felino carnivoro diffuso in tutti gli Stati Uniti.

Caratteristiche e curiosità sul puma americano, il grande felino carnivoro diffuso in tutti gli Stati Uniti.

Il puma americano, noto anche come leone di montagna o coguaro, come si può evincere dal nome è un predatore diffuso prettamente negli Stati Uniti. Si tratta di un animale carnivoro appartenente alla famiglia Felidae di cui sono state classificate 6 sottospecie, ma solo due sono ufficialmente riconosciute dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura.

Ma scopriamo insieme tutte le caratteristiche e le curiosità su questo grande felino predatore.

Caratteristiche del puma

Il puma americano viene classificato tra i piccoli felini, anche se tra questi è decisamente il più grande. Per dimensione, almeno negli Stati Uniti, il leone di montagna è secondo solo al giaguaro, altro mammifero carnivoro molto temuto.

Le dimensioni

Al garrese, il puma ha un’altezza che può variare dai 60 ai 90 centimetri ed i maschi sono generalmente più grandi delle femmine, tanto che il loro peso può arrivare a toccare i 120 kg. La lunghezza, esclusa la coda, si attesta di media sui 130 cm per gli esemplari maschi e 110 cm per le femmine. A questo vanno poi aggiunti tra i 65 e gli 80 cm circa di coda.

La conformazione fisica

L’aspetto del puma è assimilabile a quello di molti altri felini. Le sue proporzioni ricordano vagamente quelle del ghepardo, con il quale ha in comune la testa piccola e tondeggiante, le orecchie ben dritte, il collo lungo, il corpo snello e le zampe lunghe e sottili.

In bocca possiedono 4 grandi canini, 12 incisivi più piccoli e 14 molari. Una dentatura che gli consente un morso molto potente che può raggiungere i 350 psi (circa 160 kg).

Il colore del manto

Appena nato, il puma ha un colore beige pezzato con degli anelli evidenti sulla coda. Tale pezzatura tende però a svanire durante i primi anni di vita portando l’animale a modificare il colore del suo manto.

I colori più diffusi per il leone di montagna sono il bruno fulvo, il biondo rossiccio o il grigio argentato, con mento e petto sempre tendenti al bianco. Esistono poi puma di colore marrone scuro con addome bianco, seppur siano molto rari, chiamati couguar noire.

Che carattere ha il puma?

Il puma americano ha un carattere molto solitario. Si tratta di un animale che ama muoversi nascosto nell'ombra della notte ed è molto territoriale, tanto che tende a marcare il suo passaggio con deiezioni o graffi sugli alberi.

Questo felino, anche noto come il leone d'America, ha i sensi molto sviluppati. Vista, olfatto e udito sono i suoi sensi di punta, ma anche il tatto, in particolare nel contatto tra la mamma e i suoi cuccioli di puma, non scherza affatto.

A differenza di quanto si possa credere, il coguaro non ruggisce. Comunica con gli altri esemplari con una serie di suoni quali fischi, ringhia, fusa e urla.

Come vive il puma

Il puma è uno tra i felini più adattabili esistenti al mondo. Possono sopravvivere e adeguarsi ad un’infinità di habitat, anche molto diversi tra loro, spiegando così la loro enorme diffusione.

Tendenzialmente si tratta di animali molto solitari. Un'inversione di rotta si ha solo durante la stagione riproduttiva, che in genere va da novembre a giugno, dove il maschio cerca la compagnia della femmina per poi abbandonarla poche settimane prima del parto.

Un comportamento disprezzabile da noi umani, ma che in realtà fa parte della natura stessa del puma americano.

Dove vive?

Come già anticipato, il leone di montagna vive in una grande diversità di habitat: boschi, deserti montagnosi e pianure. Tra gli animali che vivono nel deserto è forse quello che fa più fatica ad adattarsi a questo habitat, così come alla tundra.

Fino a non molti anni fa, il puma era diffuso in tutta l’America del Nord e del Sud. Nessun altro mammifero del continente aveva una diffusione così vasta, partendo dal sud del Canada fino ad arrivare in Patagonia meridionale.

Ad oggi, però, le cose sono sicuramente cambiate, spingendo questa specie a vivere per lo più in aree disabitate e poco popolate dall’uomo, anche a causa delle ondate di sterminio che li hanno spinti a rifugiarsi ben lontani dall’essere umano.

Cosa mangia?

Come già detto, il puma americano è un predatore carnivoro. Ha un’alimentazione molto varia e caccia mammiferi di quasi tutte le taglie.

Nell’America del Nord, tra le sue prede preferite troviamo per lo più cervi e renne, ma anche topi, ratti, procioni, opossum, moffette e castori. Dal leone di montagna non vengono disdegnate neppure le pecore, i giovani bovini e altri predatori come i coyote e le linci rosse.

Ad ogni modo, si tratta di un animale con una dieta molto varia e, in alcune zone, il puma si ciba anche di uccelli e pesci.

Unici “alimenti” assolutamente off-limits sono i rettili e le carogne.

La riproduzione del puma

I puma sono animali estremamente solitari e si incontrano tra loro soltanto durante il periodo dell’accoppiamento. Di solito, il periodo dedicato alla riproduzione va da novembre a giugno e dura sei giorni al massimo. Ad ogni modo, può succedere che i puma si accoppino anche in altri mesi dall’anno.

La maturità sessuale

Il puma raggiunge la sua maturità sessuale intorno ai 2 / 3 anni di età. Da questo momento in avanti, quindi, saranno pronti per l’accoppiamento e la riproduzione.

L’accoppiamento

Le femmine sono pronte per l’accoppiamento dal momento del loro primo calore. Durante il caldo degli esemplari femminili, i maschi diventano ancora più territoriali del normale al fine di portare avanti la riproduzione.

Una volta eseguito il rito di accoppiamento, che si svolge nel medesimo modo per tutti i felini, la femmina comincia il suo periodo di gestazione.

La gestazione

La gestazione del puma ha una durata media di 90 giorni. Durante questo periodo, la femmina si nasconde in rifugi di fortuna al fine di proteggere sé stessa e i propri cuccioli non ancora nati, uscendo dalla propria tana solo per procacciarsi del cibo.

Il maschio, durante il periodo di gestazione, abbandona la compagna per tornare alla sua vita solitaria.

Lo svezzamento

I cuccioli di puma, appena nati, pesano circa 200 grammi e hanno gli occhi completamente chiusi. Sono totalmente ciechi, per questo dipendono completamente dalla loro mamma per qualsiasi cosa.

Dopo circa una decina di giorni, i cuccioli iniziano a fare qualche piccolo movimento e da lì continuano con piccoli progressi quotidiani fino ai 3 mesi: momento cruciale per lo svezzamento. Da questo momento in avanti, molti cuccioli si aggregano alla mamma per imparare a cacciare, ma solo intorno ai sei mesi risulteranno completamente indipendenti.

Intorno ai due anni, infine, quando i cuccioli raggiungono la propria maturità sessuale, sono pronti a separarsi dalla mamma e incominciare così la loro vita da esemplari adulti.

L’aspettativa di vita

Il puma americano ha un’aspettativa di vita che va dagli 8 ai 13 anni circa. Alcuni esemplari in cattività, però, possono raggiungere anche i 20 anni di età.

In generale non è un felino molto longevo, soprattutto se rapportato ad altri esemplari della sua stessa famiglia.

Le specie di puma

Il puma americano si divide in un totale di 6 sottospecie, per lo più create in base al colore e alla distribuzione sul territorio:

  • Puma concolor concolor, diffuso in America del Sud settentrionale e occidentale,
  • Puma concolor puma, presente nel sud della regione,
  • Puma concolor couguar, presente in Nord America,
  • Puma concolor capricornensis, diffuso nel nord-est del Sud America,
  • Puma concolor costaricensis, originario del Costa Rica e di Panama,
  • Puma concolor cabrerae, originario del sud-est del Sud America.

In realtà, nonostante questa divisione, l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura riconosce ufficialmente solo il Puma concolor concolor e il Puma concolor couguar.

Curiosità sul puma

  • La parola “puma” deriva dalla lingua amerindia quechua e nell’antichità questo animale era considerato sacro dagli Aztechi, dai Maya e dagli Incas,
  • Da adulto, il leone di montagna può arrivare a mangiare fino a 10 kg di carne al giorno,
  • Gli esperti teorizzano che il puma americano conserva le sue origini in Asia, dove sarebbe nato circa 11 milioni di anni fa,
  • Il puma è un animale poligamo, poiché si accoppia con partner diversi per tutta la vita,
  • Il coguaro detiene il Guinness World Record per il maggior numero di nomi con il quale è identificato. Solo in lingua inglese esistono 40 denominazioni utilizzate nella lingua comune per chiamare la stessa specie,
  • Questo animale può correre ad una velocità che arriva fino ai 70 km/h e saltare fino ai 6 metri di altezza.

Differenza tra un puma e una pantera

Zoologicamente parlando, la pantera racchiude più tipologie di animali felini. In Nordamerica, per esempio, il termine "pantera" viene proprio utilizzato comunemente per indicare il puma americano, mentre in America Latina si utilizza per indicare il giaguaro. Altrove, come in Asia o in Africa, la pantera si riferisce al leopardo melanico, ovvero quello di colore nero.

Foto di apertura: evgeniy555 – 123rf