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Come fare un’assicurazione per gli animali domestici - parte 1

La sicurezza dei nostri amici a quattro zampe passa anche dall’assicurazione. Stipulare una polizza studiata apposta per loro può tutelare noi e i pet.

La sicurezza dei nostri amici a quattro zampe passa anche dall’assicurazione. Stipulare una polizza studiata apposta per loro può tutelare noi e i pet.

Da tempo le principali compagnie assicurative propongono polizze pensate apposta per gli animali, per tutelare loro e i loro proprietari da eventuali problemi.

  • Assicurazione per animali: a cosa serve

Secondo l’articolo 2052 del Codice Civile, il proprietario di un animale è responsabile dei danni che la sua bestiola può causare, sia quando è sotto la sua sorveglianza sia nel caso si fosse smarrita o fosse sfuggita al controllo.

L’assicurazione evita dunque al proprietario l’onere economico in caso di incidenti che possono provocare conseguenze spiacevoli sia ai nostri quattro zampe sia a terzi coinvolti, ed è quindi vivamente consigliata a tutti i proprietari di animali.

  • Assicurazione per animali: quando è obbligatoria

Spesso, però, l’assicurazione non è solo un segno di attenzione verso il proprio animale e di responsabilità civile, ma può diventare addirittura un obbligo di Legge, soprattutto per alcuni proprietari di cani.

  • Razze aggressive?

Un’Ordinanza del 27 agosto 2004 aveva infatti individuato inizialmente una lista di razze ritenute pericolose sulla base di un’ipotetica aggressività innata presunta anche dai numerosi fatti di cronaca che vedevano coinvolti cani appartenenti a poche specifiche razze.

In realtà non esistono razze aggressive ma cani aggressivi che sono diventati tali perché educati male o non gestiti bene dal padrone.

In pratica non si può sostenere che razze più grandi o alcune di esse siano più aggressive dei cani di piccola taglia.

Semmai può essere vero che gli effetti per terze persone dell'aggressività se dovessero sfuggire al controllo dei proprietari, sarebbero ben più gravi per quelli più grandi, ma non è detto.

A seguito di queste rimostranze, la lista delle razze per le quali era obbligatoria l’assicurazione è stata comunque tolta con una seconda Ordinanza che lascia, tuttavia, a veterinari e medici di pronto soccorso l’obbligo di segnalare cani mordaci o episodi di lesioni.

Queste segnalazioni riconducibili ad attacchi di cani aggressivi o mordaci comporta l'iscrizione degli autori in un apposito registro e contestualmente l'obbligo per i proprietari di stipulare una polizza assicurativa contro danni a terzi.

Nella prossima guida vedremo però che non c'è un solo tipo di assicurazione tra cui scegliere per i nostri pet.

photo credit: zrqx008 via photo pin cc
 

Tipsby Dea

Meglio partire sicuri

Ogni momento è quello giusto per assicurare il proprio animale tuttavia, in estate è più facile che un'assicurazione torni utile. Ad esempio la partenza per le vacanze può essere un buon momento per stipulare una polizza e affrontare così più sereni il periodo di ferie, sia che si porti con sé i pet sia che lo si lasci a casa.