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Ti presentiamo gli animali più longevi del nostro pianeta

Quali sono gli animali che vivono più a lungo sul nostro pianeta? Ne abbiamo individuati otto, alcuni con caratteristiche davvero molto curiose

Quali sono gli animali che vivono più a lungo sul nostro pianeta? Ne abbiamo individuati otto, alcuni con caratteristiche davvero molto curiose

Lo sapevi che nei nostri mari ci sono tartarughe che esistevano già ai tempi di Edgar Allan Poe? In effetti, seppur ci sia una lista costantemente aggiornata sugli uomini e le donne più longeve del mondo, troppo poco si parla di questa curiosità sul mondo animale.

Esistono creature che fanno sembrare noi esseri umani dei piccoli topolini di campagna, se paragoniamo la lunghezza di vita.

Sei curiosa ora? Eccoci pronti a svelarti gli 8 animali che vivono più a lungo sul nostro pianeta. Spoiler alert: ne troverai uno che è addirittura immortale.

La carpa Koi

La carpa Koi è uno tra i pesci più famosi in Giappone. Discendente dalla carpa comune, si tratta di una specie originaria dell’Asia orientale appartenente alla famiglia dei Ciprinidi. Nelle giuste condizioni può crescere fino ad un metro e può raggiungere i 200 anni.
Per far sì che vivano così a lungo è necessario un’acqua di alta qualità negli stagni, un’adeguata quantità di cibo ed ossigeno e una temperatura appropriata per la loro crescita.

carpa koi longeva

Foto: cceliaphoto - 123rf

La carpa Koi più vecchia del mondo era Hanako: morto il 7 luglio del 1977 a ben 226 anni. Non stupisce affatto che i giapponesi lo vedano come un’animale porta fortuna.

I vermi tubolari

Il verme tubolare, noto anche come verme tubo gigante, è un simpatico animaletto che può crescere fino a 2,4 metri di lunghezza. Il suo habitat sono le acque dell’Oceano Pacifico e del Galapagos Rift, a partire dai 1.500 metri di profondità.

Si tratta di un anellide policheta, appartenente alla famiglia Siboglinidae, che arriva fino a 170 anni. Alcuni esperti hanno stimato dell’esistenza di alcuni vermi tubolari arrivati alla veneranda età di 250 anni.

Le tartarughe

Che le tartarughe siano longeve non è affatto una novità. Una tra gli esemplari più anziani documentati in epoca moderna è stata Harriet: una tartaruga delle Galapagos morta di infarto all’età di 175 anni, nel giugno 2006. Harriet è considerata l’ultima “testimone” vivente dell’epico viaggio di Charles Darwin sul Beagle, la celeberrima nave.

Una tartaruga delle Seychelles di nome Jonathan, di 187 anni, è recentemente entrata nel Guinness dei primati come il più antico animale terrestre vivente conosciuto.

La balena della Groenlandia

Restiamo in tema di animali acquatici e ci spostiamo nei mari artici. La balena della Groenlandia, Balaena mysticetus, è uno tra i mammiferi più longevi e antichi che esistono al mondo. La sua vita può superare i 200 anni e questo lo rende il mammifero marino con la durata più lunga.

Questo animale nasconde altre due curiosità:

  1. a differenza delle altre balene che migrano per nutrirsi, questo cetaceo vive esclusivamente nelle gelide acque artiche e sub-artiche,
  2. con una lunghezza di 20 metri ed un peso di 151 tonnellate è seconda solo alla balenottera azzurra (lunga 33 metri).

La vongola islandese

La vongola islandese è un mollusco bivalve che può vivere fino a 200 anni. Con un habitat che si estende dalla costa orientale del Nord America all’Islanda, passando per le Isole Shetland e Cadice, in Spagna, è stato dimostrato che alcuni esemplari di questo mollusco hanno raggiunto un’età superiore ai 400 anni.

Lo squalo della Groenlandia

Secondo degli studi scientifici, la durata minima di vita dello squalo della Groenlandia è di 272 anni e l’età massima mai registrata è pari a 392 anni. Per questo motivo, i ricercatori sono arrivati alla conclusione che lo squalo della Groenlandia è il vertebrato più longevo conosciuto all’uomo.

squalo della groenlandia

Foto: ramoncarretero - 123rf

Questo enorme pesce, la cui lunghezza è compresa tra i 2 ed i 4 metri, vive nelle acque artiche e del Nord Atlantico ad una profondità media tra i 1.200 ed i 2.000 metri. Considerata una specie a rischio di estinzione, si nutre principalmente di pesci e di uccelli.

Le spugne antartiche

Per la loro longevità, le spugne antartiche possono ringraziare l’ambiente in cui vivono. Questi invertebrati vivono sott’acqua tra i 100 ed i 2.000 metri a temperature estremamente gelide. Questo habitat così estremo rallenta la crescita ed altri processi biologici, il che si traduce in una notevole longevità.

Uno studio del 2002 ha calcolato che una specie di spugna antartica, l'Anoxycalyx joubini, può arrivare potenzialmente a 15.000 anni. Lo stesso studio ha stabilito che la Cinachyra antartide, la quale vive in acque meno profonde rispetto all'Anoxycalyx joubini, può vivere solo fino a 1.550 anni di età.

La medusa Turritopsis dohrnii

Qual è il segreto dell’immortalità? A questa domanda potrebbe risponderci solo la medusa Turritopsis dohrnii… Peccato che non possa parlare. È il solo animale conosciuto in grado di ringiovanire, ovvero di regredire completamente ad uno stato di immaturità sessuale, dopo aver raggiunto lo stadio di piena maturità.

Si pensa che l’origine di questa medusa sia l’Oceano Pacifico, ma nel corso della storia si è diffusa in tutto il mondo generando diverse specie. Attualmente, la Turritopsis dohrnii è presente soprattutto nel Mar Mediterraneo occidentale, nel Golfo di Napoli e nel Mar Adriatico.

La sua straordinaria capacità la rende, in condizioni ambientali favorevoli, potenzialmente immortale e le ha fruttato il soprannome di “medusa Benjamin Button”.

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Foto apertura: Pablo Valencia - 123rf