Dolci

Seadas, la ricetta facile per farle in casa

  • Difficoltà

    facile

  • Categoria

    Dolci

  • Porzioni

    6

  • Tempo preparazione

    30 min

    PT30M

  • Tempo cottura

    30 min

    PT30M

  • Tempo totale

    60 min

    PT60M

  • Cucina

    Sarda

  • Cottura

    Fritto

Fiore all’occhiello della pasticceria sarda, le seadas sono irresistibili alla sola vista: ecco come prepararle facilmente.

Fiore all’occhiello della pasticceria sarda, le seadas sono irresistibili alla sola vista: ecco come prepararle facilmente.

E' il tipico dolce sardo con ricotta e miele, una preparazione "povera" negli ingredienti ma ricca di gusto. Stiamo parlando delle seadas, dolce tipico della Sardegna di fronte al quale è praticamente impossibile resistere. Le seadas sarde possono essere fritte al forno e altro non sono che due dischi di pasta di semola ripieni di formaggio fresco sardo: a rendere più goloso il tutto ci pensa una bella colata di miele. Scopriamo allora la ricetta per farle in casa.

Seadas, la ricetta della nonna

Oggi prepariamo le seadas secondo tradizione, utilizzando il formaggio fresco di pecora e del miele rigorosamente sardo. Il procedimento delle seadas è semplice ed è sufficiente un po' di manualità. Partiamo dagli ingredienti e dalle dosi.

Ingredienti

  • ½ kg di farina di semola di grano duro
  • 50 gr di strutto
  • 250 ml circa di acqua tiepida
  • 1 pizzico di sale
  • 400-450 gr di formaggio fresco di pecora
  • scorza di un limone
  • olio di semi per la frittura
  • miele sardo qb

Procedimento

  • Mettete il formaggio a scolare almeno due giorni prima coperto da un panno pulito ed a temperatura ambiente.
  • Preparate la pasta: create una fontana con la farina e versate al centro l’acqua con dentro il sale
  • Unite man mano anche lo strutto e impastate
  • Adesso lavorate a lungo il tutto con le mani fino ad ottenere un composto liscio, elastico ed omogeneo.
  • Fate riposare in frigo per una decina di minuti.
  • Nel frattempo, fate scaldare il formaggio a pezzetti in un tegame, una volta sciolto trasferitelo in una terrina e profumatelo con la scorza di limone.
  • Adesso ponetelo a cucchiai su della carta forno dandogli una forma tonda. Una volta solidificato, stendete la pasta e ritagliatela ottenendo dei dischi dello stesso diametro.
  • Disponete il formaggio su metà dei dischi, sovrapponete quelli rimasti e sigillate bene i bordi.
  • Versate in un tegame abbondante olio per la frittura e fatevi friggere le seadas da ambo i lati e fino a doratura.
  • Una volta cotte, irroratele con il miele e servite

seadas sarde in un piatto

Foto marmo81 / 123rf

Varianti delle seadas

Fatta una ricetta, se ne contano innumerevoli varianti. Ciò accade anche per le seadas sarde, per le quali esiste anche una versione più leggera cotta al forno. Possono cambiare anche gli ingredienti: è quindi possibile sostituire il tipo di formaggio o, fare le seadas senza strutto o - addirittura - farne una versione salata.

Seadas al forno

Più leggere rispetto alla versione fritta, per le preparare le seadas al forno bisogna modificare solo la cottura. Una volta chiusi i dischi di pasta ripieni di formaggio, sarà infatti sufficiente cuocerli in forno preriscaldato per 20 minuti, a circa 170°. Una volta cotte, potrete ricorprilre col miele.

Seadas con la ricotta

Il sapore del formaggio fresco di pecora potrebbe non piacere a tutti, soprattutto a chi non ama i sapori troppo forti. In questo caso è possibile utilizzare la ricotta, che rappresenta una degna sostituta ben più diffusa in quanto a preparazione di dolci.

Chi, invece, non ama il miele, può dar vita alle seadas al cioccolato, che rigorosamente fuso, sarà colato sui dolci una volta cotti.

Seadas vegetariane senza strutto

Le seadas tradizionali non sono un dolce adatto ai vegetariani, perché preparate con lo strutto. La ricetta è però facilmente adattabile così da renderela veg friendly. Sarà sufficiente sostituire lo strutto con l'olio EVO. Ogni 500 grammi di farina di semola sarà quindi necessario utilizzare tre cucchiai di olio. Facile no?

Seadas salate

Tutti coloro che non amano i sapori dolci, possono provare con le seadas con ripieno salato. Che c'è chi le preferisce con la mozzarella e chi, invece, ama il ripiendo di carne. Voi le provereste?

Storia e origine delle seadas sarde

Difficile delineare le origini delle seadas. Secondo taluni, tali dolci sardi sarebbero di provenienza spagnola: il nome seada deriverebbe proprio dal termine cebar, ovvero cibare, anche se tale tesi non è molto avvalorata. Più accreditata è la credenza secondo la quale il nome di tali appaganti delizie sarebbe da riscontrare nel termine latino sebum (o sardo sebu) che denota il grasso di origine animale. Ciò a sottolineare l’aspetto quasi unto e lucente che caratterizza le seadas una volta pronte.

Sulla natura di origini modeste, invece, non ci sono dubbi: le seadas sarebbero nate nelle cucine dei pastori e costituiscono, ancora oggi, una classica ricetta della nonna.

Foto apertura: Alessio Orr © 123RF.com