special

Natale 2020

Casa

Cartellate, la ricetta della tradizione

  • Difficoltà

    media

  • Categoria

    Dolci

  • Porzioni

    4

  • Tempo preparazione

    30 min

    PT30M

  • Tempo cottura

    3 ore (riposo) + 30 min

    PT30M

  • Tempo totale

    60 min

    PT60M

  • Cucina

    Italiana

  • Cottura

    Fritto

Roberta Ranieri, autrice e illustratrice di «E vedi che ti mangi», spiega passo passo come realizzare il dolce tipo del Natale in Puglia.

Roberta Ranieri, autrice e illustratrice di «E vedi che ti mangi», spiega passo passo come realizzare il dolce tipo del Natale in Puglia.

Rotonde, succulente, perfettamente natalizie: sono le Cartellate, rose di pasta fritta guarnite con vincotto. In Puglia sono sinonimo di "casa" e "Natale". Da Nord a Sud cambiano nome e guarnizioni: al vincotto di uva o di fichi, si aggiunge zucchero a velo o miele, ma anche frutta secca sbriciolata. Ma come si preparano a casa? 

La ricetta delle cartellate pugliesi

L'illustratrice Roberta Ranieri (su Instagram @qualcosadierre) ha incluso la ricetta delle cartellate  nel libro E vedi che ti mangi! Cucina e sentimenti di Puglia in 20 ricette illustrate, con tanto di consiglio finale di Nonna Graziella.

Ingredienti

  • 50 ml di olio extra vergine di oliva
  • 50 ml di vino bianco
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 250 gr di farina 00
  • 250 gr di semola
  • olio di semi per friggere
  • Vincotto di uva o fichi
  • Zucchero a velo se gradito
  • Miele se gradito

Cartellate fatte in casa: il procedimento

  1. Preparate la pasta. Far intiepidire olio e vino in un tegamino. Sistemare farina e semola sul piano di lavoro e unire lo zucchero.
  2. Aggiungere l'olio e il vino poco alla volta alle polveri e amalgamare bene.
  3. Impastare energicamente fino a ottenere un panetto omogeneo e liscio.
  4. Lasciare a riposo per 30 minuti sotto una pellicola o un panno.
  5. Dividere l'impasto in pezzi e passarli nel rullo della macchina per tirare la pasta. Ci si può aiutare anche con un mattarello, cercando di ottenere delle sfoglie sottili.
  6. Sistemare la pasta su un piano infarinato e con una rotella dentellata tagliare delle striscioline di 20 cm di lunghezza e 3-4 cm di larghezza.
  7. Per comporre le famose rose, piegare ogni strisciolina su se stessa e pizzicare ogni 2-3 cm per ottenere delle piccole conchette.
  8. Arrotolare le strisce e formare una rosa. Mentre si arrotola, pizzicare i lembi di pasta liberi per incollare tra loro tutte le parti ed evitare che le rose si aprano durante la cottura.
  9. Infarinare la base e lasciare riposare le cartellate coperte da un panno per almeno 2-3 ore (anche se c'è chi le lascia lì tutta la notte). Prima di friggerle devono essere ben asciutte.
  10. Versare in un tegame l'olio di semi e, una volta giunto a temperatura, friggere le cartellate prima a testa in giù e poi a testa in su. Una volta dorate, scolarle e poggiarle su carta assorbente. In un nuovo tegame mettere a riscaldare il vino cotto e immergerle prima a testa in su e poi a testa in giù. Se non hai il vincotto, puoi optare per il miele o semplicemente dello zucchero a velo post frittura. 

Stai cercando altre ricette pugliesi ma salate? Prova la focaccia barese!

Foto apertura: Sabino Parente - 123RF 

Tipsby Dea

Il consiglio di Nonna Graziella

Scrive Roberta Ranieri: «Nonna Graziella consiglia: per essere sicuro che le cartellate siano ben sigillate, bagna le dita quando pizzichi i vari punti».