Quando il neonato si scopre di notte: che fare?

Moltissimi neonati hanno il vizio di scoprirsi di notte, facendo disperare le loro mamme. Ma basta qualche semplice accorgimento per assicurarti che tuo figlio dorma sereno, alla temperatura ideale.

Moltissimi neonati hanno il vizio di scoprirsi di notte, facendo disperare le loro mamme. Ma basta qualche semplice accorgimento per assicurarti che tuo figlio dorma sereno, alla temperatura ideale.

Prima di diventare mamma, probabilmente nemmeno immaginavi quel ventaglio di piccole e grandi domande destinate a popolare la tua giornata. Non conta quanti libri e articoli hai letto in gravidanza: quando ti sei trovata tra le braccia una creatura così indifesa, che dipende in tutto e per tutto dall’amore di mamma e papà, hai capito che la realtà è un’altra cosa!

Come mai piange? Avrà ancora fame? E, quando finalmente si addormenta… come mai si scopre in continuazione? Non rischia di prendere freddo?

La temperatura ideale per la cameretta

Sarà banale, ma se tuo figlio si scopre è probabile che senta caldo. Ecco qualche consiglio sulla temperatura ideale per la cameretta:

  • Appena rientrato a casa dall’ospedale, un neonato ha bisogno di qualche giorno per acquisire la capacità di termoregolazione. Per i primi giorni si consiglia quindi una temperatura compresa fra i 20 e i 23 gradi di giorno, sui 20-21 gradi di notte.
     
  • Presupponendo che il bebè sia nato a termine senza complicazioni, dopo circa 7-10 giorni avrà già imparato a mantenere costante la sua temperatura corporea e tu potrai abbassare un po’ il riscaldamento, impostandolo sui 20 gradi di giorno e 18 di notte. Occhio all’umidità: i riscaldamenti tendono a seccare un po’ troppo l’aria, quindi è bene spalancare le finestre più volte al giorno.

Cosa fare quando il neonato si scopre

E se la temperatura è perfetta ma tuo figlio si scopre lo stesso? Volente o nolente, per un po’ di tempo dovrai farci l’abitudine: soprattutto superati i tre mesi di età, ma ancor più intorno all’anno, i bimbi che dormono fermi e beati sono rare eccezioni.

Come prima cosa, ricordati di rimboccare bene le coperte prima della nanna. In commercio puoi trovare anche le apposite fettucce che le fermano sotto il materasso; ma fai molta attenzione a non stringere troppo!

“Il consiglio migliore, però, resta quello di non far completamente affidamento sulle coperte che possono addirittura essere fonte di pericolo, ma optare per pigiamini di ciniglia o intimo di cotone felpato. In primavera i body e le tutine di cotone, invece, sono un ottimo alleato”, spiega la dottoressa Anna Moscatiello, neonatologa presso l’ospedale Humanitas San Pio X di Milano.

Se il lettino sembra un campo di battaglia ma il tuo bimbo è immerso nel sonno, in linea di massima significa che si sente bene. Se te ne vuoi sincerare, puoi semplicemente appoggiargli le mani sulla testa e sul collo, suggerisce la dottoressa Moscatiello. Se questa zona è calda, significa che il suo organismo mantiene la temperatura corretta e non serve coprirlo.

Il sacco nanna, una soluzione pratica ed efficace

Una valida alternativa è l’acquisto di un sacco nanna, che è davvero comodo per tuo figlio e anche per te, perché sostituisce lenzuola e coperte e ti permette così di risparmiare una considerevole dose di tempo. Lo trovi in qualsiasi negozio di abbigliamento per l’infanzia, in diversi modelli; il più comune è lo smanicato, chiuso sul fondo, che avvolge tutto il corpo a eccezione di testa e braccia.

Per scegliere il sacco nanna più adatto devi verificare due fattori:

  • La taglia: compra un sacco che sia di circa 25 centimetri più lungo rispetto al tuo bimbo, per consentirgli di muoversi senza scivolarci dentro.
     
  • La resistenza termica del tessuto, misurata con un’unità di misura detta tog. I modelli estivi vanno dagli 0,5 agli 1,5 tog, mentre i modelli invernali si attestano sui 2,5-3 tog.

A meno che tuo figlio non sia particolarmente freddoloso, quando è avvolto nel sacco nanna il body e il pannolino sono più che sufficienti!

Ciò significa che abbiamo trovato la panacea che risolve ogni problema? La risposta è “dipende”, per il semplice fatto che ogni neonato è diverso da tutti gli altri: magari il tuo bambino si sentirà coccolato e sereno, magari invece non lo sopporterà perché preferisce godere di una piena libertà di movimento. Il tuo occhio attento e pieno d’amore saprà captare le sue sensazioni!

Foto apertura: famveldman © 123RF.com

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