5 consigli per i papà... In sala parto!

La maggioranza dei papà decide di assistere al parto della propria moglie o compagna. Prima di entrare in sala parto, tuttavia, è necessario sapere a cosa si va incontro. Ecco un'utile guida.

La maggioranza dei papà decide di assistere al parto della propria moglie o compagna. Prima di entrare in sala parto, tuttavia, è necessario sapere a cosa si va incontro. Ecco un'utile guida.

È un evento tanto atteso quanto temuto, sia dalle mamme che dai papà. Perché nonostante i nove mesi di gravidanza, la rottura delle acque o le prime contrazioni colgono sempre alla sprovvista e portano con sé un carico di emozioni e ansie difficili da gestire. Oggi vogliamo proprio parlare del parto e dedicare questo articolo a tutti quei papà che decidono di assistere al lieto (e, letteralmente, inimmaginabile!) evento al fianco delle proprie mogli o compagne.

Se per le donne, infatti, la maternità è qualcosa che nasce e si costruisce nel corso dell'intera gravidanza, per i papà, invece, il parto è il primo vero avvenimento che segna inequivocabilmente l’inizio del nuovo ruolo che dovranno rivestire da quel momento in poi. Ma come prepararsi a vivere meglio il momento del parto e affrontarlo nel migliore dei modi? Abbiamo pensato di condividere con i futuri papà qualche consiglio e suggerimento che potrà rivelarsi utile al momento di assistere la propria compagna dal travaglio al parto vero e proprio.

1. Entrate in sala parto solo se ve la sentite davvero

Non c'è niente di male se non ve la sentite di entrare in sala parto. Si tratta, infatti, di un momento molto delicato e la decisione di assistere al parto deve necessariamente essere una scelta di coppia, la prima delle tante che vi aspettano una volta nato il vostro bambino. Non sentitevi in colpa qualora decidiate di aspettare fuori: se pensate di non reggere, se pensate di essere di intralcio, se la vostra compagna preferisce affrontare il parto da sola o se pensate di essere facilmente impressionabili, lasciate la futura mamma nelle mani del personale ospedaliero senza remore o rimpianti.

2. Frequentate il corso pre parto

Avete nove mesi di tempo per decidere se vivere il momento del parto al fianco della vostra compagna. E mentre state riflettendo sul da farsi, la decisione migliore che possiate prendere è quella di frequentare, proprio come le mamme, il corso preparto. Benché sia un corso principalmente destinato alle future mamme, frequentarlo vi farà capire meglio come funziona il travaglio, come avviene il parto e, soprattutto, come potrete aiutare la vostra compagna ad affrontare questo momento così delicato.

3. Non sentitevi inadeguati ma siate di supporto

In sala parto è facile sentirsi inadeguati, ed è normale che un uomo si senta impacciato e non sappia come muoversi. Allo stesso modo, è possibile essere colti da un profondo senso di impotenza di fronte alla sofferenza della donna. Cari papà, non perdetevi d'animo: durante il travaglio e il parto, la donna è tesa al raggiungimento dell'obiettivo e voi potete aiutarla nello scopo. Siate un supporto fisico per lei e aiutatela a cambiare posizione, sorreggetela se ha bisogno di muoversi o camminare, offritele un sorso d'acqua e siate disponibili a darle tutto ciò di cui ha bisogno, massaggi compresi. Seguite le indicazioni dell'ostetrica e dei medici e respirate con la vostra compagna, proprio come vi hanno insegnato a fare durante il corso pre parto. Insieme, potete farcela.

4. Siate pronti agli imprevisti

Avete frequentato il corso pre parto, conoscete a menadito le fasi del travaglio e sapete come aiutare la futura mamma a far nascere il vostro bambino. Ecco, ora fate un passo indietro, perché le cose possono andare diversamente da quanto avete immaginato: ogni parto è un universo a sé. Il travaglio può essere più lungo del previsto, possono sorgere piccole complicanze inaspettate e un parto naturale può trasformarsi velocemente in un parto cesareo.

5. Mantenete sempre un atteggiamento positivo

Questo consiglio è un corollario di tutti i suggerimenti che avere letto poco sopra. Il travaglio e il parto non sono momenti facili per una donna: di conseguenza cercate, almeno voi, di mantenere un atteggiamento positivo. Non mostrate noia o frustrazione, mostratevi invece pazienti e solleciti. Non trasmettete ansia alla vostra compagna, ma al contrario, siate calmi e rilassati, così da infonderle la sicurezza e la tranquillità che, in fondo, sono tutto ciò di cui lei ha più bisogno.

Insomma, assistere al parto non è facile ed è tutto fuorché una passeggiata. Avete nove mesi di tempo per decidere se ve la sentite e, ci teniamo a ribadirlo, non c'è niente di male a rimanere in attesa fuori dalla sala parto. Se, invece, ve la sentite e volete essere testimoni del primo vagito di vostro figlio, seguite il nostro vademecum e vedrete che andrà tutto per il meglio e, in men che non si dica, starete tenendo in braccio il vostro bambino.

Vi facciamo i nostri migliori auguri!

Foto apertura: Evgeny Atamanenko © 123RF.com

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