Bambole reborn: cosa sono, quanto costano, chi le compra

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Le bambole reborn sono oggetti che dal mondo dei collezionisti si sono diffuse anche tra persone che cercano una bambola iper-realistica su cui riversare l'istinto materno. Ecco qualche informazione in più su un fenomeno più diffuso di quanto si possa credere.

Le bambole reborn sono oggetti che dal mondo dei collezionisti si sono diffuse anche tra persone che cercano una bambola iper-realistica su cui riversare l'istinto materno. Ecco qualche informazione in più su un fenomeno più diffuso di quanto si possa credere.

Le bambole reborn sono oggetti che, soprattutto nell’ultimo periodo, hanno smesso di essere esclusivamente un prodotto di nicchia e hanno iniziato a suscitare parecchia curiosità. Si tratta, per riprendere una definizione molto comune, di bambolotti che sembrano veri, che possono essere realizzati in diversi materiali, e tra i più comuni ci sono le reborn in silicone.

Come nascono le bambole reborn?

In principio le reborn venivano create partendo da una tradizionale bambola in silicone, su cui vengono applicati diversi strati di pittura e altro materiale - che può essere altro silicone - per dare al bambolotto un aspetto il più possibile simile a un neonato in carne e ossa. Da qui il nome “reborn doll”, bambola rinata, che oggi viene spesso fabbricata non artigianalmente, ma su base industriale, e che inizialmente veniva acquistata dai collezionisti. Oggi, però, complice anche il famoso blog di Vincenzo Maisto, alias il Signor Distruggere, è emerso che il fenomeno travalica il collezionismo e si allarga a molte donne che nella bambola iper-realistica riversano istinto materno e desiderio di accudire, trattando la reborn come un neonato in carne e ossa e comportandosi di conseguenza non solo nel privato, ma anche nel pubblico, arrivando addirittura a tirare in causa baby-sitter e pediatri per accudirli.

Dove è possibile acquistarle?

Foto: reborndolls.it

A prescindere dalle ragioni per cui vengono acquistate, in Italia sono molti i rivenditori che offrono bambole reborn, e la scelta, per chi desiderasse acquistarne una (spesso vengono utilizzate anche per portare avanti programmi di riabilitazione psicologica e psichiatrica) può rivelarsi difficile. Chi preferisce comprare online può provare a dare un’occhiata alla categoria bambole su Amazon, tenendo a mente una serie di principi guida utili per trovare quella che maggiormente fa al proprio caso. Oltre al prezzo, anche le foto possono aiutare: più l’annuncio ne prevede, più è facile rendersi conto della cura dei dettagli e di quanto la bambola sia realistica. Nella scelta aiutano poi anche le recensioni lasciate da chi ha acquistato, l’eventuale garanzia rimborso di Amazon e i tempi di consegna previsti: se molto lunghi è probabile che vengono fabbricate oltreoceano, e dunque prodotte su scala industriale, con poca cura per i dettagli.

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Quanto costa una bambola reborn?

La risposta non è univoca: a seconda della fattura e degli stessi materiali utilizzati per fare sembrare la bambola realistica, il prezzo cambia. Lo scopo di chi le produce resta comunque quello di fabbricare bambole iper-realistiche, che allo sguardo e spesso anche al tatto sembrino in tutto e per tutto bambini veri. Le bambole reborn possono arrivare a costare svariate centinaia di euro a seconda del grado di manifattura che c’è dietro, ma di base è difficile trovarne una di buona qualità scendendo sotto i 100 euro.

Foto apertura: reborndolls.it

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