Genitori separati e fase 2: come vedersi e cosa fare con i figli

Guida Guida

Come deve comportarsi un genitore separato durante la quarantena? Le risposte ufficiali e i consigli.

Come deve comportarsi un genitore separato durante la quarantena? Le risposte ufficiali e i consigli.
Ti potrebbero interessare

L’emergenza coronavirus e la quarantena finalizzata a contenere il contagio hanno portato a galla molti problemi, tra cui anche le difficoltà per i genitori separati o divorziati di poter vedere e stare con i figli, alla luce del fatto che non condividono più la stessa abitazione.

La questione ha sollevato molte polemiche e altrettante riflessioni, dal tipo di autocertificazione da presentare alle criticità legate all’isolamento psicologico oltre che fisico passando a questioni pratiche come le modalità per viaggiare in sicurezza, e alla fine la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero della Salute hanno deciso di intervenire e chiarire una volta per tutte, dal punto di vista legale, cosa è concesso o non concesso in quarantena.

Si possono vedere i figli se si è separati?

“Gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé, sono consentiti, in ogni caso secondo le modalità previste dal giudice con i provvedimenti di separazione o divorzio”, si legge nelle faq del governo, un chiarimento richiamato anche dal Tribunale di Milano.

Si possono vedere i figli in altre Regioni?

È possibile anche spostarsi in altre Regioni per vedere i propri figli, proprio in virtù del carattere di "assoluta necessità" dello spostamento, per cui è ancora necessaria l'autocertificazione, almeno sino al 3 giugno, quando verranno aperti anche i confini regionali.

Cosa si può fare con i figli in fase 2?

Un genitore separato può spostarsi liberamente per andare a trovare il figlio, rispettando comunque tutte le norme di sicurezza come il distanziamento sociale. Cosa fare, però, con il proprio figlio in tempi di divieti e limitazioni?

Con la riapertura del Paese, ovviamente, è possibile fare praticamente tutto ciò che si faceva prima, a patto di rispettare le solite norme (distanziamento e mascherina), ma in questo periodo sono comunque da preferire i luoghi aperti: una passeggiata al parco o per andare a comprare il gelato, una chiacchierata sotto il sole o un’escursione (se l’età del figlio lo consente) tra i boschi o sui sentieri sono ottimi modi per restare al sicuro e rafforzare il legame.

Foto apertura: ronstik - 123RF

Genitori e bambini
SEGUICI