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Jasmine Carrisi: «Da piccola ero oggetto di critiche, ora mi sfogo nella musica»

Debutta nella musica la figlia di Loredana Lecciso e Albano Carrisi con un brano rap, “Ego”!

Debutta nella musica la figlia di Loredana Lecciso e Albano Carrisi con un brano rap, “Ego”!

Il mondo dello spettacolo è pieno di "figli di". Alcuni fanno carriere grandiose, altri vivono all’ombra di importanti genitori. Mediaticamente sono sotto i riflettori fin dalla nascita. E’ il caso di Jasmine Carrisi, figlia di Albano Carrisi e di Loredana Lecciso, una coppia che fin dall’inizio della sua storia ha conquistato i rotocalchi e i talk show televisivi. Jasmine ha ora 19 anni e ha deciso di debuttare nel mondo della musica con un brano diverso dal genere di papà Albano. “Ego”, il singolo di debutto è un brano rap con forti influenze pop e un testo che critica i rapporti umani spesso superficiali. Insomma, siamo lontani da pezzi come “Nel Sole” o “Nostalgia Canaglia”. A DeAbyDay Jasmine Carrisi ha raccontato come si sente a poche giorni dal lancio del singolo.

Ciao Jasmine, hai pubblicato il singolo Ego, con un videoclip che ne accompagna l’uscita. Com’è andato questo debutto nella musica?

«Ho appena iniziato, ho lanciato solo un singolo e spero di lanciarne un altro entro la fine dell’estate. E’ andata bene, spero che sia piaciuto, anche il videoclip sta andando bene. Sono molto contenta».

Domanda d’obbligo: cos’hanno detto mamma e papà, ovvero Loredana Lecciso e Albano Carrisi?

«Hanno sentito il singolo in anteprima, appena ho finito di registrare ed erano contenti, mi hanno fatto i complimenti sia per il pezzo che per la base. Non si aspettavano che facessi un pezzo da sola. Ero convinta che soprattutto a papà la canzone non sarebbe piaciuta, poi invece mi ha detto che il suo prossimo pezzo devo scriverlo io! Non mi aspettavo che capisse cosi bene il brano, essendo di un genere diverso dalle sue canzoni».

Essere figli di è più un vantaggio o uno svantaggio? Tu vivi sotto i riflettori in una famiglia mediatica ...

«Puo’ essere allo stesso tempo sia un vantaggio che uno svantaggio, un vantaggio perché ti da subito, soprattutto sul debutto musicale, grande visibilità, moltissime persone mi conoscevano di già ma allo stesso tempo c’è piu gente a cui puo’ dare fastidio e si ricevano commenti sul fatto di essere figli di. Un esempio: “è figlia di e pensa di poter fare tutto, di poter fare musica, è figlia di Albano, ecc…”».

Rimaniamo sulla questione delle critiche. Nel pezzo te la prendi con chi giudica superficialmente gli altri. Ti è successo in passato?

«Mi è successo quando ero più piccola, soprattutto a scuola. Ero spesso oggetto di critiche, le persone prestavano maggior attenzione a me e c’erano pregiudizi nei miei confronti. E’ una cosa che mi ha accompagnato sempre quindi proprio per questo mi sono voluta sfogare nella canzone».

Proviamo a sognare in grande, con chi ti piacerebbe fare un duetto?

«Con Sfera Ebbasta perché uno dei più forti in questo momento e mi piacciono tantissimo i suoi pezzi».

Avresti voglia di partecipare al Festival di Sanremo?

«Sanremo mi piacerebbe tanto. L’ho vissuta anche da piccolina perché accompagnavo mio padre. Mi è sempre piaciuto. Ora poi si è anche modernizzato ed è al passo con i tempi».

Tuo papà Albano Carrisi è una delle icone della Puglia. Hai visto che boom turistico sta avendo la regione, ad esempio nel Salento? Vanno tutti in Puglia quest’anno. Sei contenta?

«C’è anche Chiara Ferragni! Si sono contentissima! Purtroppo ora non sono in Puglia, ma credo che sia una cosa bellissima perché è stupenda, ci sono un sacco di posti bellissimi da visitare, soprattutto in estate».