Dalla teoria alla pratica: come applicare la SWOT a noi stessi

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Mettere in pratica gli insegnamenti della SWOT Analysis ci permetterà di dar nuova vita ai nostri talenti e cambiare vita!

Abbiamo visto quali sono i principi teorici su cui si basa la SWOT analisi. Ma come si passa dalla teoria alla pratica? Scopriamolo insieme affrontando il viaggio che ha affrontato Giulia, una mia cara amica. 

Giulia è responsabile della comunicazione interna e verso gli agenti in una piccola banca d'investimento. Il suo lavoro le piace molto, eppure nel corso degli anni ha naturalmente sentito uno slancio verso un'attività diversa da quella che svolge abitualmente. Ecco perché ha scelto di utilizzare la SWOT analisi: è un modo concreto di dar forma e seguito a delle semplici sensazioni di cambiamento.

Seguiamo i percorso di Giulia così da imparare come applicare quest'analisi anche a noi stessi

Innanzitutto è fondamentale procurarsi un foglio e suddividerlo in quattro diversi quadranti. In alternativa vi consiglio di utilizzare un modello di personal SWOT già pronto. A questa pagina potete scaricare il miglior modello che, fino ad ora, ho trovato in rete: si chiama Personal SWOT Matrix ed è perfetto per lo scopo che ci prefiggiamo.

Come noterete, al suo interno sono presenti alcune domande che, nel loro insieme, sono in grado di aiutarci a compilare tutti e quattro i quadranti di cui si compone l'analisi. Vediamone alcune:

1. Punti di forza

  • Quali sono le abilità, le risorse e le competenze su cui sai di poter davvero contare?
  • Cosa dicono amici, colleghi e parenti di te? Qual è la caratteristica che sottolineano maggiormente?
  • Cosa sai far bene o ritieni di saper far bene? C'è qualcosa che ti rende unico/a?

I punti di forza di Giulia:

  • Giulia, naturalmente dotata di una grande capacità di analisi, comprende a fondo tutti i fenomenti legati ai prodotti della banca per la quale lavora 
  • Ha una grande passione nel ricercare le migliori opportunità di risparmio, sia per sé che per il suo team e network
  • E' in grado di far sentire a proprio agio chi le sta intorno, stabilendo una relazione professionale e personale basata sulla fiducia reciproca

2. Punti di debolezza

  • Quale aspetto di te dovresti migliorare o correggere per raggiungere gli obiettivi prefissati? 
  • Devi acquisire competenze particolari per realizzare questi obiettivi?
  • Quali sono i tuoi punti di debolezza sul lavoro? In cosa ti senti controproducente? (qualche esempio: disordine, tendenza al ritardo, gestione dello stress...)
  • Senti di star sprecando alcune risporse?

I punti di debolezza di Giulia:

  • Giulia soffre del cosiddetto "stress to do list piena"
  • I suoi studi accademici non sono pertinenti al lavoro finora svolto
  • Ha una scarsa capacità di delega e tende a fare tutto in prima persona

3. Opportunità 

  • Pensi di conoscere desideri o esigenze delle quali, in realtà, non c'è ancora molta consapevolezza nel tuo ambiente lavorativo?
  • Puoi approfondire la conoscenza di tecnologie capaci di supportare la gestione del tuo lavoro? 
  • Guardati intorno: hai a portata di mano alcuni esempi di persone che, magari all'estero, stanno avendo successo nel tuo settore? 
  • Puoi colmare le tue lacune con conferenze, corsi o eventi a tema?

Le opportunità di Giulia:

  • Giulia può godere di formazione continua e gratuita durante il lavoro
  • Opportunità di frequentare corsi serali strutturati così da colmare le lacune e conseguire l'abilitazione di cui necessita 
  • Possibilità di attivare il suo network così da generare nuovi potenziali clienti 

4. Minacce/rischi

  • Ad oggi esistono delle tendenze negative nel tuo settore professionale? 
  • Intorno a te noti altre persone che puntano al tuo stesso obittivo o posizione? In che modo si stanno muovendo per ottenere ciò che vogliono?
  • Esistono dei fattori che, uniti ai tuoi punti di debolezza, sono in grado di remare contro il tuo obiettivo?  
  • La tua attività andrà incontro a un aumento dei costi nel breve e medio termine?

Le minacce di Giulia:

  • Per raggiungere il suo obiettivo Giulia deve sostenere l'esame di abilitazione alla vendita, una prova molto difficile
  • Nel suo settore professionale, la crescita dei rendimenti porta a un clima di generale sfiducia
  • Il network nel quale si muove Giulia non è affatto abituato a pagare per avere consigli

A questo punto dovreste aver compliato la vostra Personal SWOT Matrix: bene! Ora è arrivato il momento di trasformare il tutto in uno strumento capace di aiutarci a prendere delle decisioni, così da sviluppare, eventualmente, un piano d'azione volto a raggiungere il nostro obiettivo. 

Ma come fare? E' la stessa Matrix che abbiamo appena compilato a proporci tre diversi passaggi con i quali siamo chiamati a unire le informazioni dei diversi quadranti attraverso tre diverse azioni: ADATTA, CONVERTI e GESTISCI.

Converti

L'azione "Converti" serve a capire e verificare se sia possibile eliminare o al massimo ridurre alcuni punti di debolezza, così da trasformarli in punti di forza e utilizzarli per cogliere delle eventuali opportunità. Ecco alcuni esempi/domande che possiamo porci: 

  • Esistono corsi di formazione, eventuali consulenze o investimenti/partner che possono aiutarti a raggiungere il tuo scopo?
  • Esistono dei modi/situazioni/settori in cui i tuoi punti di debolezza possono, invece, essere considerati punti di forza?
  • Esistono persone che considerano utile o interessante qualcosa che tu consideri negativo?

Adatta

L'azione "adatta" ti fa partire dai tuoi punti di forza così da verificare se, abbinandoli a una o più opportunità che hai isolato, possono portarti in una posizione di vantaggio.

Gestisci

Grazie all'azione "gestisci" puoi imparare ad amministrare rischi e minacce: valuta quelli più bassi, che potrai ignorare, e quelli più alti, da gestire grazie ad un piano d'azione. Inoltre potrai capire se eliminare o ridurre eventuali minacce, così da trasformarle in opportunità. Hai già sviluppato un piano d'azione?

Per Giulia: l'analisi ha messo in luce come Giulia vorrebbe sfruttare maggiormente la sua passione per guidare il suo team a concludere affari vantaggiosi per l'azienda. Per colmare le proprie lacune, Giulia ha optato per l'iscrizione a un corso in grado di prepararla all'esame grazie al quale potrà proporre la sua professionalità per lavorare insieme agli agenti. Questo è il motivo per il quale Giulia ha già cominciato ad informare il suo network dei suoi nuovi sviluppi professionali: non appena avrà ottenuto la certificazione necessaria li attenderà come clienti della banca così da riuscire ad erogare il servizio per il quale si è specializzata.

Cosa abbiamo imparato da qutta questa analisi? Molto semplice: conoscere i nostri talenti e imparare a utilizzarli sarà il mezzo con il quale riusciremo ad avere successo nella vita e, conseguentemente, a stare bene sia sul piano personale che professionale. Si tratta di un vero e proprio viaggio: ovviamente non esiste il viaggio perfetto, ma esiste un percorso da modellare a nostra immagine a somiglianza. Cosa aspetti, quindi, a pianificare il tuo cambiamento?

Foto © Mathias Rosenthal - Fotolia.com

Consigli pratici per usare al meglio la personal SWOT
  • Siate voi stessi: quanto più sarete in grado di descrivervi al meglio, tanto più di vi sarà utile
  • Pensate a voi stessi anche dalla prospettiva da cui vi vedono colleghi e amici
  • Compilatela da soli e se potete rivedetela con un collega o un amico
  • Se non sapete rispondere a una domanda, saltatela e chiedete a chi vi conosce bene
  • Non esistono riposte giuste o sbagliate!
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