Creatività

5 lavori che ti permettono di viaggiare

Nessun orario fisso, né l’obbligo di andare in ufficio. Un sogno per molti, una realtà per pochi. Ecco alcune attività per una vita on the road.

Nessun orario fisso, né l’obbligo di andare in ufficio. Un sogno per molti, una realtà per pochi. Ecco alcune attività per una vita on the road.

Chi non ha mai sentito parlare di “nomadi digitali?” Ebbene, con questa espressione si indicano le persone che, sfruttando le tecnologie delle telecomunicazioni, possono permettersi di girare il mondo lavorando. Cosa molto diversa da viaggiare per lavoro: i nomadi digitali, costantemente in smart working, hanno meno obblighi e riescono davvero a godersi i luoghi in cui decidono di trascorrere le giornate.

Lavorare viaggiando: sogno o realtà? 

I nomadi digitali lavorano a distanza, spesso da Paesi stranieri, da bar, biblioteche pubbliche, spazi di coworking o veicoli ricreativi. Avere un lavoro che permetta di viaggiare è possibile, basta sapere quale scegliere.

Lavori in cui si viaggia: elenco 

Ecco cinque lavori che si possono fare ovunque, in modalità nomade, costantemente in viaggio (magari low cost, in van o camper).

5. Travel influencer

Il travel influencer è l'evoluzione del travel blogger. Mentre quest’ultimo suggerisce itinerari di viaggio, dispensando consigli sui luoghi visitati, il primo crea contenuti meno legati all’esperienza di viaggio, ma più alle “cose” che servono prima di affrontarlo: capi d’abbigliamento, attrezzatura tecnica, macchina fotografica e orologio, tenda da campeggio, etc, senza dimenticare consigli per alberghi e ristoranti. In uesto caso, per guadagnare servono follower e accordi con i brand dei vari prodotti.

4. Grafico

Tra i tipi di lavoro che permettono di viaggiare c’è il graphic designer. La produzione di grafiche, loghi, copertine, temi dei siti web, banner e chi più ne ha più ne metta non richiede di essere fisicamente in ufficio.

nomadi digitali

3. Web writer

Lavorare viaggiando è possibile se si è web writer, ovviamente a patto di avere collaborazioni proficue e più o meno stabili, giusto per non rimanere senza introiti una volta arrivati all’altro capo del mondo. Non necessariamente giornalista e nemmeno articolista, come si dice adesso, ma produttore di contenuti per il web.

2. Social media manager

Figura affine al web writer è quella del social media manager, pagato per gestire i profili social per conto di un’azienda, un brand o un personaggio pubblico. In fondo, entrambi scrivono cose su Internet. Ma sono le skills (ebbene sì) a essere differenti.

1. Programmatore

Dai software ai siti web fino alle app e ai videogiochi, nella categoria “programmatore” rientrano un gran numero di figure professionali. Quasi tutte sono però accomunate dal fatto di poter lavorare serenamente da remoto, dunque anche viaggiando.

Foto: vladansrs@123rf.com

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